L’asilo nido che verrà

Ultimo consiglio comunale prima delle vacanze
Si è chiusa lunedì scorso l’attività del consiglio comunale prima della pausa estiva, con una sessione straordinaria dovuta alla necessità di ratificare una serie di interventi caratterizzati dall’urgenza.
Ma andiamo con ordine: prima della trattazione del primo ordine del giorno, è intervenuto l’assessore ai lavori pubblici Montenegro per informare i consiglieri e la cittadinanza sullo stato degli alberi in piazza Garibaldi dopo le due cadute delle scorse settimane.
Il dott. Tafuri è stato incaricato di monitorare tutti gli alberi siti nelle piazze e presso le scuole della città. Dopo un primo sopralluogo la situazione è stata definita allarmante per quanto riguarda altri alberi attigui a quelli già, che necessiteranno dell’abbattimento mentre successivamente si procederà ad un intervento radicale sul restante parco verde utilizzando i fondi del futuro avanzo d’amministrazione.
Il primo atto urgente consisteva nell’approvazione del progetto preliminare per la partecipazione al bando regionale per il “Piano straordinario degli Asili nido e servizi per l’infanzia”, consistente nella ristrutturazione e ampliamento dell’asilo sito in zona 167 così come presentato dall’assessore ai lavori pubblici.
L’opposizione ha subito condiviso l’intenzione ma non la modalità d’attuazione, mettendo in discussione, in particolar modo: sia la copertura finanziaria al progetto, non determinabile in quanto collegata all’avanzo di amministrazione, di cui si acclarerà l’esistenza solo con l’approvazione del conto consuntivo a fine mese; sia la presentazione del progetto preliminare a scapito del definitivo, in tempi ristrettissimi nonostante la pubblicazione del bando a Maggio.
Maggioranza e opposizione non sono riuscite a incontrarsi in quanto la prima è rimasta ferma sulla proposta della Giunta approvandola, mentre la seconda chiedeva un rinvio, trovandosi in minoranza al fine di perfezionare la proposta per essere più competitivi rispetto ai criteri stabiliti nel bando. Il secondo punto è consequenziale al primo in quanto prevedeva una modifica al piano triennale delle opere pubbliche. La discussione sul punto è arrivata presto per così dire in “un punto morto”, in quanto Rifondazione ha contestato l’illegittimità della variazione al piano, perché non dotato del parere del collegio dei revisori dei conti, necessario in caso di variazioni alle spese in bilancio.
L’assessore Montenegro replicava fermamente ribadendo la correttezza del suo operato, mentre il presidente vicario dell’assise, la cons. Morano, era in mezzo tra i due fuochi: quello del cons. Romanelli che chiedeva il ritiro del provvedimento in quanto illegittimo e quello del cons. Paradiso che proponeva una votazione per saltare a piè pari la discussione, per passare direttamente al voto di approvazione. Alla conta la maggioranza faceva sentire la superiorità numerica, votando il passaggio diretto alla fase dell’approvazione e facendo passare la variazione.
L’ordine del giorno successivo ha riguardato anch’esso gli asili nido, relativamente ad un altro piano regionale, che prevede un contributo per la gestione degli asili comunali per un periodo di due anni. La relativa variazione al bilancio è stata approvata con l’astensione del centrosinistra che non ha condiviso la scelta di assumere il personale necessario con contratti di somministrazione di lavoro, tramite agenzia interinale, suggerendo l’utilizzo di contratti a tempo determinato. L’amministrazione ha spiegato la scelta della prima tipologia contrattuale in quanto conveniente sia dal punto di vista economico sia da quello gestionale, in quanto alla fine dei due anni coperti dal finanziamento regionale bisognerà valutare l’opportunità e le modalità di mantenimento delle due nuove sezioni didattiche che si andranno ad aggiungere a quelle tuttora esistenti.
L’assise si è conclusa con l’approvazione di una variazione al bilancio 2008, necessaria al finanziamento della programmazione estiva di eventi d’intrattenimento che prevede una ventina di manifestazioni spalmate su agosto e settembre, come anticipato dalla replica del primo cittadino alla denuncia dei giovani Pd. Il coordinamento dell’estate acquavivese è stato affidato all’associazione PRO LOCO dal Sindaco con uno scambio di missive che si concluse il 26 Luglio.
Dubbi dell’opposizione, in particolare dei conss. Dinapoli e Romanelli. Il primo non ha condiviso una programmazione a suo parere “arrangiata e senza un filo conduttore”, oltre all’utilizzo di fondi precedentemente destinati a “igiene e sicurezza sul lavoro”, “mercato artigianale” e “attività di vigilanza sui beni comunali”. Il secondo sull’oggetto della variazione a bilancio, dovuta all’esistenza di due programmmi estivi, uno comunicato dalla PRO LOCO il 26 Luglio, il secondo deliberato dalla Giunta comunale il 29 Luglio. La questione è stata chiarita individuando nel primo l’elenco degli eventi con cui gli acquavivesi potranno intrattenersi nei mesi di Agosto e Settembre.





Commenti
Dopo l’articolo dei giovani del PD che denunciano il Nulla dell’estate acquavivese, spunta una variazione del bilancio per manifestazioni d’estate. Ora, mi viene da pensare: niente più “servizi sociali” (data la replica del primo cittadino). C’è da meditare…
Onestamente spero che rifacciano entrambi i giardini
il “pavimento” è davvero scandaloso
cmq si parla sempre ma non si fa nulla.
altri comuni hanno cambiato i loro giardini e piazze da noi che abbiamo due grandi piazze l’abbandono totale ,e chiaro che la gente evade dal nostro paese.e anche vero però che tra noi ci sono i vandali,ci vorrebbe più sorveglianza.
2. e più severità dalle forze dell’ordine.
punire o quantomeno chiedere ai genitori dei bambini che calpestano le aiuole di stare più attenti ecc.ecc.ci vuole un po di collaborazione da parte di tutti è forse qualcosa nel paese cambiera.