Notti d’agosto: il calore dell’etnofolk

Convergenza musicale di culture suoni e tradizioni
La storia della propria terra come anello di congiunzione tra presente e futuro: questo è il concetto chiave della musica degli ETNIKANTARO, band di origini murgiani esibitasi sabato scorso in piazza dei martiri.
La scarsa pubblicità dedicata all’evento, una goccia nel mare magnum degli spettacoli musicali e non che si avvicendano in terra di puglia nel corso di tutta l’estate, non ha impedito ai presenti di apprezzare le storie le situazioni e gli eventi che, in passato tramandate solo oralmente, la musica popolare porta con sé.
Il gruppo è composto da nove musicisti: Lucia Meliddo (voce e tammorra muta), Francesco Lombardi (chitarre, bouzouki, voce), Michelangelo Angiulli (fisarmonica, tastiera), Francesco Leoce (basso), Franco Tranquillino (voce), Lele D’Addario (percussioni), Michele Cornacchia (tammorra, chitarre, armonica), fausta Visci (violino) e Mimmo Lo russo (flicorno, tromba).
Vibrazioni melodiche, ritmi, armonie, suggestioni timbriche vanno a rappresentare la musica etnica di alcune civiltà delle aree geografiche appartenenti al bacino del mediterraneo e del sud del mondo., con un sound particolare che fonde le culture dei vari popoli, attestato anche dall’uso di strumenti sconosciuti alla musica italiana, in un nuovo ed originale linguaggio “globale”, musica etnica non intesa come patrimonio di un solo popolo, ma fusione ed intreccio di culture che si incontrano e si abbracciano: dagli zingari, per i quali Francesco Tranquillino esprime la sua solidarietà (“ci sono i buoni e i cattivi, ma tutti cercano semplicemente un posto dove poter dar da mangiare ai loro figli, evitando sempre situazioni di scontro”), alla vita vissuta della tradizione napoletana in cui il tema dello sposalizio assume toni comico-realistici.





Commenti
Ma cosa ce ne facciamo del calore dell’etnofolk? mica è cultura questa!! Invece in altri paesi limitrofi al nostro c’è Gianni Ciardo, ci sono le Vibrazioni!!!! Quella si che è cultura…
Eustio ti si è incastrata la mano sul k? lo sai che esiste il gruppo ch per fortuna. che bisogno hai di deturpare la nostra lingua?
@ comelapenso credo che tu abbia seri problemi. cani in festa e tornei calcistici sono sempre informazioni, soprattutto in un paese dove non si può parlare di molto.
WLADESTRA, la stessa cosa penso io rimboccarsi le maniche tutti e non aspettare che siano prima gli altri a farlo..
Guarda Eustio io posso anche essere d’accordo con te,però se i giovani di diversa età,dai 18 ai 30 anni x esempio,non ci sono ad acquaviva,1 motivo ci sarà.Vanno tutti fuori paese,a Gioia tantissimo Locali,Locali che per altro organizzano feste di prodotti tipici e creano un’affluenza non solo da Gioia in questo caso ma anche da fuori
acquaviva invece è un paese in ” via d’estinzione” purtroppo,è questa la realtà,ma a nessuno piace,tutti parlano,però nessuno SI RIMBOCCA le maniche.
sono d’accordo con te WLADESTRA, io ormai rivedo alcuni conoscenti, che in passato incontravo, quando uscivo la sera a Via Roma, solo in occasione delle Vittorie dell’Italia o agli Europei o ai Mondiali, altrimenti queste persone scompaiono. Io credo ke molti giovani abbiano perso l’abitudine di uscire semplicemente xfarsi una passeggiata e incontrarsi con altri conoscenti e scambiarsi 4 kiakkiere..Oggi invece se non ci sono le Vibrazioni in piazza non si esce….
Cari concittadini,ma cosa bisogna Fare per Accontentarvi???Non Vi Basta Mai,Mai,Mai,Mai….
L’eletrrofolk??
guardate ieri sera mi sn divertito un mondo con i miei amici a sentire questa musica così fine ed elegante….
MA CI RENDIAMO CONTO?
acquaviva delle fonti…era un paese…ora sembra un paesino incastonato fra le montagne dove nemmeno la gente del luogo esce più
il sindaco potrebbe pubblicare su acquaviva live (che utilizza spesso per rovinarci le giornate con i suoi lunghissimi sermoni) il calendario dei fantastici appuntamenti che ha preparato per l’estate acquavivese.
peccato, credo che queste iniziative vadano meglio pubblicizzate, anche per non dare la sensazione (veritiera) della noia che avvolge il paese. Dovremmo fare tutti un Mea Culpa, anche Acquavivalive, invece di fare articoli pubblicitari per cani in festa o tornei calcistici, informare prima e non solo commentare a consuntivo!…i giovani PD erano tutti presenti, vero?
subcomandante hai ragione, ma il k è un modo per “recuperare” qualche lettera sai meglio di me che nei commenti non se ne possono inserire più di 500 per questo si cerca di “risparmiare”.