Il Sindaco denuncia il Presidente della Regione e l’Assessore alla Sanità
Riceviamo e pubblichiamo la nota che il Sindaco ha inviato alla 3^ Commissione Sanità della Regione. Pistilli ha denunciato il Presidente della Regione Vendola e l’Assessore alla Sanità, Tedesco.
Il Sindaco Pistilli, come afferma l’ufficio stampa, ha mosso la denucia «per la grave omissione, di averlo escluso sia al tavolo dei Sindaci dove si sarebbero forniti suggeriemnti al redigendo Piano della Salute, sia al ricevimento della bozza dello stesso, pur essendoci nella Città di Acquaviva delle Fonti, un presidio ospedaliero di eccellenza quale è l’Ospedale Miulli.
Sono state date disposizioni ben precise – continua l’ufficio stampa – per evitare che si disciplinasse il problema del Miulli all’interno del Piano della Salute. Per questo, il Sindaco, quale massima autorità sanitaria locale, avrebbe dovuto partecipare alla riunione tenutasi a Bari il 14 luglio, così come è successo per tutti i Sindaci dei paesi in cui è ubicato un nosocomio».
Ecco la nota:
Al Presidente della Regione Puglia
On. Nicola Vendola
Lungomare N. Sauro,33 BARI
All’Assessore alla Sanità
Dott. Alberto Tedesco
Via Caduti di Tutte le Guerre,15 BARI
Al Dirigente Settore Programmazione
Sanitaria: dott.ssa Licia Buonamico
Al Dirigente Settore Assistenza
Ospedaliera e Specialistica
Dott.ssa Silvia Papini
Al Dirigente Settore Assistenza
Territoriale e Prevenzione
Dott. Fulvio Longo
Al Segretario Generale Regione Puglia
Dott. Renato Guaccero
Via Capruzzi, 212 BARI
Al Segretario Giunta Regionale
Dott. Romano Donno
Lungomare N. Sauro – BARI
Al Direttore ARES Puglia
Dott. Mario Morlacco
Via Caduti di tutte le Guerre,15 BARI
Al Dirigente Ufficio Ragioneria
Dr. Rocco Spinelli
Via Caduti di tutte le Guerre,15 BARI
Al Dirigente Ufficio Controllo
Regolarità Amministrativa
Dott.ssa C. M. Angiolillo
Via Caduti di Tutte le Guerre, 15
Al Dirigente Settore Finanze
Dr. Mario Aulenta
Via Caduti di Tutte le Guerre, 15 BARI
Al Presidente III Commissione Assistenza Sanitaria, Servizi Sociali Regione Puglia, dr. Marino Leonardo
Al Segretario della III Commissione Regionale Assistenza Sanitaria
Giuseppina Marmo
A tutti i Componenti della III Commissione Regionale Assistenza Sanitaria, Consiglieri Regione Puglia:
Pellegrino D, Silvestris P., Bonasora V., Borraccino C., Cassano M., Caroppo L., Costantino P., Giampaolo S., Laurora C., Mita P., Olivieri G., Romano G., Surico G.
Ill.mo Preside Facoltà di Medicina- Bari
Prof. Antonio Quaranta
Piazza G. Cesare, 11 Bari
Al Commissario Straordinario Asl Ba
Avv. Lea Casentino
Lungomare Sparita,6 – 70123 Bari
“Il 14 luglio c.a., alle ore 10,30, si è riunita presso la Sala Giunta della Provincia di Bari la Terza Commissione Consiliare della Regione Puglia “per ascoltare le parti interessate per recepire ogni contributo utile ad un’attenta e puntuale valutazione.
Sono stati convocati oltre al Preside della Facoltà di Medicina dell’Università ed al Direttore Generale ASL Bari, tutti i Sindaci, in numero di diciannove, dei Comuni della Provincia di Bari in cui insistono dei presidi o strutture ospedalieri.
E’ stato, però, escluso senza alcuna giustificazione, il Sindaco di Acquaviva delle Fonti, lo scrivente Francesco Pistilli, nonostante che il suo Comune sia sede di uno dei maggiori e più prestigiosi ospedali della Puglia, già Ospedale Generale Regionale e tuttora punta di eccellenza ospedaliera per l’intera Regione e per le Regioni limitrofe, stando alle dichiarazioni dell’ Ass. Tedesco sulla volontà di servirsi di un ospedale di eccellenza, come il Miulli..
Questa esclusione costituisce una grave ed ingiustificata e ciò per i seguenti motivi.
Il Sindaco di Acquaviva delle Fonti dal novembre del 2006 ha sollevato presso le Autorità competenti, e quindi anche presso la Presidenza e l’Assessorato alla Salute della Regione Puglia, una serie di questioni riguardanti aspetti giuridici e gestionali dell’Ospedale Miulli, che da alcuni anni si definisce ‘Ente Ecclesiastico’ mentre è ancora retto dallo Statuto dell’Opera Pia, approvato dal Re Umberto I nel 1896, che si apre con questa dichiazione:
“L’Ospedale Civile di Acquaviva delle Fonti, dotato dal ricco patrimonio dell’aw. Francesco Miulli”, ed afferma, nel Cenno Storico che lo accompagna, che “Francesco Miulli…fondava in Acquaviva l’Ospedale per i poveri…L’Amministrazione del Pio Istituto dalle stesse Tavole di Fondazione viene affidata col titolo di Governatore all’Arciprete pro-tempore ovvero al Sindaco della Città, alternandosi tra loro nei casi di mancato adempimento.”
Fino agli anni ’70, conseguentemente, l’Ospedale è stato considerato e trattato come Opera Pia e sottoposto, quindi, a tutti i controlli previsti dalla normativa relativa alle IPAB.
Il Sindaco di Acquaviva ha chiesto alle Autorità competenti, e quindi anche alla Regione Puglia, di conoscere su quali atti si fondava la sopravvenuta ecclesiasticità del Miulli e per quale ragione sopravvivesse ancora il Decreto di Umberto I ed il relativo Statuto emessi a seguito della legge n.6972/1890, a maggior ragione dopo che la Regione Puglia, con le leggi regionali n.15/2004 e n. 13/2006, ha imposto “ a tutti gli Enti, in ogni modo denominati, assoggettati alle disposizioni di cui alla legge n.6972/1890” di provvedere alla stesura di un nuovo Statuto. L’Ospedale Miulli si rifiuta a tale adempimento, nonostante le sollecitazioni e perfino la diffida del Sindaco (31.12.2007) inviata, tra gli altri, al Governatore del Miulli ed al Presidente della Regione Puglia.
Il Sindaco ha anche chiesto alle stesse Autorità se l’ospedale Miulli poteva radicalmente mutare il proprio scopo istituzionale e l’assetto gestionale (il Governatore si autonomina Direttore Generale) aggregando, senza alcuna pubblica selezione, una società esterna (FIMCO di Noci) – avente ovviamente fini di lucro -assegnando ad essa o ad i suoi subappaltanti la gestione dei numerosi e corposi servizi accessori (bar, pulizia, manutenzione, forniture, posteggio, ecc.).
Il Sindaco ha pure sollevato la questione se l’Ospedale Miulli, totalmente inserito nel SSN/SSR, può operare senza vincoli programmatori, di pubblica evidenza nelle assunzioni e nelle forniture e di sindacato e rendicontazione, pur venendo interamente finanziato con denaro pubblico.
Ed, infine, quale valore vada attribuito all’affermazione del Tar Puglia del 26 aprile 1977, n.340 “Gli enti ecclesiastici, una volta ottenuta la classificazione come ospedale, si inseriscono a parità di titolo nella rete ospedaliera pubblica alla stessa stregua di tutti gli enti ed istituti pubblici”.
Proprio perché il Sindaco aveva sollevato tutte queste questioni, la sua presenza alla suddetta riunione era tanto più necessaria perché poteva e doveva costituire un confronto chiaro con gli organi regionali in merito alle problematiche poste ed alle competenze e prerogative istituzionali relative alla garanzia igienico- sanitaria da assicurare.
E, dunque, la decisione dalla Presidenza della Terza Commissione del Consiglio Regionale della Puglia di escludere il Sindaco di Acquaviva dalla riunione dei Sindaci dei Comuni che ospitano strutture ospedaliere, risulta lesiva del suo ruolo e dei diritti alla salute dell’ente locale e contro la normativa vigente, nella chiara ed evidente intenzionalità di negare al Sindaco della Città di svolgere le competenze del suo ufficio; per converso si continua a consentire all’Ospedale Miulli di protrarre nel tempo una condizione di extraterritorialità che elimina quelle garanzie programmatorie che vanno a definirisi per tutti gli altri Comuni.
Tale comportamento, risulta – con ogni evidenza – ingiustificato ed ingiustificabile e, pertanto, il sottoscritto Sindaco di Acquaviva delle Fonti, dr. Francesco Pistilli, denuncia alle autorità competenti il comportamento lesivo delle sue prerogative istituzionali ai danni della Città di Acquaviva delle Fonti e del territorio, al contempo (riservanta l’impugnazione delle decisioni prese nella riunione suddetta del 14 luglio u.s.) invitando la presidenza della Terza Commissione a voler riconvocare la riunione per permettere, come agli altri Sindaci, anche al Sindaco di Acquaviva di presentare le istanze relative al suo territorio.
Francesco Pistilli





Commenti
Ma acquavivalive è diventata la copia di pistilli.it?
Che noia.
Amico sub il piattume è nella classe politica, hai ragione, ma è anche in chi dà il proprio voto e la propria fiducia per l’ennesima volta a chi davvero non la merita. Il cambiamento deve partire dal basso, è così che si cresce.
Il programma elettorale delle ultime amministrative dov’è finito? Perché non incalzare il Sindaco a partire da quel programma che sulla carta era stato condiviso da tutti? Non c’è molto coraggio in questa classe politica. Saranno tutti bravi e onesti professionisti, ma se non hanno gli attributi per evidenziare l’estrema latitanza amministrativa di Pistilli, in carica da 8 anni, non v’è dubbio che ne avranno ancor meno per proporsi come alternativa vincente alle prossime elezioni.
E’ evidente che sarebbe meglio utilizzare le proprie energie per amministrare davvero la città, piuttosto che produrre quintali di carta straccia con le finanze dei cittadini acquavivesi. Possiamo liberamente non essere d’accordo e manifestarlo. Ma da singoli cittadini non abbiamo la prima pagina e ci accontentiamo solo di commentare. L’opposizione, in sostanza il PD che conta 6 consiglieri su 8, cosa pensa delle denunce di Pistilli? quale posizione ha sul Miulli?
Subcomandante fattelo dire da un altro sub: su questa questione sbagli! Questo sito pubblica tutto, quanti finora si sono lamentati di censura? Nessuno! Non è colpa della redazione se la Macchina Propagandististica di Pistilli sia sempre accesa e gli altri l’attivano solo prima delle elezioni. Pistilli fa il suo mestiere: scrive/fa scrivere e invia. L’opposizione trama promesse di candidatura e oscuri giochetti di potere, su tutto il resto è pressoché silente e quindi invisibile.
caro pelive le stesse cose puoi leggerle benissimo su http://www.francescopistilli.it
non vedo perchè bissare la notizia, e soprattutto non vedo perchè il signor sindaco debba mandare i suoi comunicati in redazione quando sono già sul suo sito.
ps. pistilli ha molta più visibilità degli altri politici su questo sito ultimamente, fatti una scorsa degli altri articoli.
PARTE II
E ho notato che gli estensori degli articoli “politici” non hanno mai fatto “opinione” o commenti personali, ma solo informazione documentata.
Ora, caro “GIUSTIZIERE”, se ad Acquaviva il “convento” è scarso, che ci azzecca acquavivalive che per il tuo “PISTILLINDIGEST”, io mi devo privare di “SAPERE” comunque tutto e da tutti?
Ritengo che il Miulli sia a tua disposizione!
PARTE I
Sicuramente sei laureato, professore, ingegniere o non so che altro, caro GIUSTIZIERE, però penso che il tuo commento sia uno sproloquio, in quanto un organo di informazione qual’è acquavivalive.it (non il giornalino dei pettegolezzi della casa accanto) se riceve un COMUNICATO STAMPA dal Sindaco, va pubblicato. Caso vuole che io leggo, come te, puntualmente acquavivalive.it e ho notato commenti, interviste e denunce, da tutti i politici e segretari di partito, di tutte le fazioni.
Il sindaco non è stato convocato perchè non se lo caca nessuno. E’ finito il prosciutto!!! Adesso è meglio che ti cerchi un lavoro FRancoooooooooo!!!!!
Esorterei pertanto chi gestisce il sito a verificare la mia precisa ed attenta osservazione, e magari prendere dei provvedimenti. Anche perchè il sig. Sindaco ha il suo bel sito web, il posto giusto per borbandare di propri articoli.
Vorrei rivolgere una domanda allo staff di acquavivalive: ma per quale motivo sul vs portale sono sempre presenti articoli del ns carissimo sindaco Pistilli? Sarebbe possibile ridurre la sua visibilità sul sito in modo da evitare che la popolazione acquavivese pensi, che piuttosto che un portale di informazione locale, sia invece uno strumento di propaganda politica ad hoc!
Come al solito non riuscite mai a distinguere tra la persona e l’istituzione. Pistilli,volente o nolente sindaco di Acquaviva regolarmente eletto,sta portando avanti una battaglia di civiltà e di giustizia riguardo al Miulli.Il fatto che il sindaco di Acquaviva (sede di un ospedale di eccellenza?)non sia stato invitato a quella riunione di sindaci è un fatto molto grave e dovrebbe farci riflettere sia che siamo di ds che di sn.
lorenzolorenzo appunto per questo: il sindaco scrive scrive e scrive… lo fa già su pistilli.it, c’è bisogno di riportare integralmente le notizie anche qui? mi pare che si stia perdendo un po’ di brillanza.
evidentemente la colpa non è di acquavivalive ma del nostro caro sindaco:se ad acquaviva ci fosse più movimento (culturale, economico, ecc)e più disposizione dell’amministrazione, si avrebbero altre notizie…l’unica cosa che fa è scrivere scrivere scrivere
mi sn annoiato a leggerlo tt ma pistilli un pò di ragione ce l’ha…esilarante la parte iniziale: PISTILLI CONTRO TUTTI!
Le responsabilità sono anche in chi vive nella diffidenza e nell’odio e non riesce a confrontarsi con gli altri per costruire, ritenendosi migliore di tutti. Cerchiamo, almeno per una volta,
di liberarci delle riserve mentali
e mettiamo le progettualità di ognuno al servizio della collettività perchè diventino patrimonio comune per una crescita e uno sviluppo sociale, civile ed economico della nostra Città.