Saldi di fine estate: come procedono?

Saldi.
La parolina magica che fa venire il batticuore a tutte le donne, ma anche agli uomini, perché si sa, per come siamo messi adesso comprare a saldi è diventata l’unica alternativa; almeno per chi ad arrivare a fine mese ci fatica un po’. Infatti un po’ tutti aspettano i sospirati saldi per poter acquistare quel capo tenuto d’occhio durante l’anno.
A parte le polemiche su chi li applica veramente, chi li tarocca e chi non li applica affatto, siamo andati un po’ in giro a chiedere ai passanti e ai commercianti come è iniziata questa stagione di sconti partita il 5 luglio e come si prospetterà fino alla chiusura prevista per il 15 settembre.
Pare che tutti vedano i saldi come un escamotage per tirare un respiro dai rincari degli ultimi periodi. Una ragazza spiega come ‹‹Comprare scarpe o vestiti durante l’anno è diventato quasi impossibile, almeno con i saldi si può avere qualcosa al prezzo che secondo me era il prezzo pieno con la lira, che per come siamo messi è già tanto››.
Eppure sembra che i negozi, nonostante i cartelli che indicano saldi fino al 50%, siano insolitamente vuoti. Infatti, ci spiega la commessa di Vertigo, ‹‹Nonostante gli sconti si vende molto meno rispetto ai saldi degli anni precedenti, in questa prima quindicina di giorni di saldi la vendita c’è stata, ma molto inferiore rispetto agli altri anni››.
Si parla addirittura di un 40% di vendite in meno.
Emerge perciò come la crisi degli ultimi anni stia investendo un po’ tutti i settori. ‹‹Forse i negozi che non tramonteranno mai sono quelli dei generi alimentari – dice un passante – perchè uno fa a meno di vestirsi firmato, ma il pane lo deve comprare sempre››.
Ah! Saggezza popolare.





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