E adesso… bastonateci tutti!
Un “commando” irrompe in redazione, picchia a sangue Mario Lamanuzzi e distrugge monitor e computer
E’ la stampa, bellezza. E’ il mestiere del raccontare e del dire. Nessuno di noi vuol fare l’eroe. Vi assicuro che abbiamo paura, ma non ci fermiamo. Scrivo queste parole e sono indignata, preoccupata, spaventata. Penso a Mario Lamanuzzi e alla sua prognosi riservata. Penso alla redazione centrale del Livenetwork, in piena Corato, devastata da questa squadraccia di barbari scatenati.
E penso anche che li hanno arrestati e che saranno processati. E penso che non abbiamo esitato a denunciarli, a farci testimoni di noi stessi e del nostro semplice e terribile dovere. Che è quello di raccontare.
Noi sappiamo, abbiamo messo in conto quando abbiamo scelto di fare questo mestiere, che possa succedere. Perchè questo mestiere si sceglie e si fa con passione, competenza, amore e testardaggine. Inutile pensare di fare i giornalisti come ripiego, per vanità, per egotismo, per fare colpo su qualcuno.
Sappiamo che può dare fastidio, che può accadere di “pestare i calli” a chi si ritiene tanto forte da poterti tappare la bocca con le botte e le minacce. Ma questo non può, non deve fermarci. Noi possiamo solo rispondere facendo sapere a tutti che siamo qui e che continueremo a lavorare.
Possiamo solo dire che la paura non ci farà abbassare la testa o tacere. E che mai come in questo momento crediamo che la Libertà ci rende liberi. Siamo qui….bastonateci tutti adesso, ma ci troverete sempre ai nostri posti, nelle nostre città, a raccontare quella che in onestà intellettuale noi riteniamo sia la verità.





Commenti
esprimo la mia personale solidarietà per il vile attacco alla democrazia e libertà di stampa alla redazione e al dott. Mario Lamanuzzi colpito vigliaccamente solo per il coraggio dimostrato nello svolgimento del suo lavoro.