Legambiente e Protezione Civile: prevenzione incendi, per Acquaviva un buon risultato

“Non scherzate col fuoco”, i risultati della ricerca di Legambiente e Protezione Civile.
Nell’indagine sulla situazione dei comuni italiani nella lotta agli incendi boschivi realizzata nell’ambito della campagna nazionale “Non scherzate col fuoco” di Legambiente e protezione civile, Acquaviva è risultata classificarsi nella fascia di merito buono con voto 9,5.
Secondo lo studio reso noto da Legambiente e dalla Protezione civile, nel 2007 in Puglia si sono registrati 576 incendi che hanno provocato la distruzione di oltre 18.000 ettari di vegetazione. Viene comunque valutato in modo positivo il lavoro di attenuazione del pericolo incendi boschivi svolto dai Comuni pugliesi, tra cui la nostra città, che tuttavia non hanno ottenuto la bandiera “Bosco sicuro”.
Al questionario di richiesta dati per ‘Ecosistema incendi 2008’, proposto da Legambiente e dalla Protezione Civile, hanno risposto in modo completo, oltre al Comune di Acquaviva, solo 38 comuni pugliesi su 122, che hanno subito almeno un incendio di dimensione superiore o pari ad un ettaro.
Dai dati emerge che il 77% dei comuni svolge un buon lavoro attraverso attività di avvistamento e prevenzioni incendi. È risultato essere eccellente anche il lavoro del Corpo Forestale dello Stato che in Puglia nel 2007 ha fatto 3.197 controlli sul territorio con 21 persone denunciate.
Nella graduatoria totale i 39 comuni pugliesi sono così divisi: nella fascia di merito buono con voto 9,5 oltre ad Acquaviva ci sono: Alberobello, Altamura, Gravina in Puglia, Martina Franca, Minervino Murge, Corato, Nardò, Roseto Valfortore, Otranto, Candela, Mattinata, Melendugno, Andria, Acquaviva delle Fonti, Grottaglie, Turi, Santeramo in Colle, Spinazzola, Ruvo di Puglia e Salve.
Nella fascia della sufficenza: Lequile, Apricena, Poggiorsini, Gallipoli, Biccari, Anzano di Puglia, Lizzano, Castrigano del Capo, Sannicandro Garganico e Chieuti.
Nella fascia dell’insufficenza: Ostuni, Roccaforzata, Rutigliano, Casamassima, Specchia, Statte, San Pancrazio Salentino e Rocchetta Sant’Antonio.
Questo ottimo risultato per la nostra Acquaviva lo si deve alla puntuale presenza dell”Assessore Spinelli e del Comandante dei Vigili Urbani Centrone, nelle riunioni presso la Prefettura e all’impegno nel fornire dati, elaborare statistiche, redigere delibere. «E’ stata fondamentale per questo risultato – ha affermato Spinelli -, la collaborazione del nostro Ufficio Tecnico, nella persona dell’ing. Didonna e del geom. Montrone».
Il Comandante Centrone ha dichiarato che «anche su segnalazione della stessa Protezione Civile, almeno tre/quattro principi d’incedio, grazie nostra tempestività d’intervento, sono stati domati “a braccia” da personale del nostro Comando, con tutti i rischi del caso, visto che non siamo adeguatamente equipaggiati.
Questo ha pemesso di scongiurare – ha concluso Centrone – che questi diventassero dei veri e propri incendi, oltre ad evitare di distogliere preziose energie al corpo forestale dello stato ed ai vigili del fuoco, impegnati su altre località».





Commenti
Ci vuole proprio una caserma dei Vigili del Fuoco ad Acquaviva……al vecchio ospedale Miulli starebbe proprio bene