Braccianti intossicati trasportati al Miulli
Stavano lavorando in un’azienda vicino Turi.
Pochi giorni fa alcuni dei 90 braccianti che stavano lavorando in una azienda agricola nei pressi di Turi, sono stati trasportati al Miulli di Acquaviva, perché avevano avvertito malesseri dovuti, con molta probabilità, agli anticrittogamici che avevano respirato in un vigneto.
I braccianti hanno avvertito immediatamente i sintomi dell’intossicazione e secondo quanto hanno costatato i carabinieri di Turi e Gioia del Colle, intervenuti dopo pochi minuti sul posto con i funzionari dell’Ufficio Asl competente, gli uomini stavano lavorando in una zona differente da quella dove venivano utilizzati i potenti insetticidi.
I carabinieri hanno rilevato che è stato una raffica di vento, intrisa della sostanza chimica, ad aver travolto i lavoratori.
Gli uomini, non disponevano di alcuna protezione e immediatamente hanno avvisato problemi di respirazione.
Cinque gli ospedali che hanno soccorso i malcapitati, tra cui il Miulli.
È in via di esame la sostanza alla base dei malori.





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