Il Blues di Sandro Corsi ad Acquaviva

“Il suono è fondamentale, ogni strumento ispira una dimensione diversa”
“Rolling my life”.Questo è il nome dell’album autoprodotto da Sandro Corsi, musicista di origini napoletane ma gioiese d’adozione che, Domenica 13 Luglio porterà ad Acquaviva delle Fonti il suo Blues.
Alle 21 in una piazza Zirioni aperta al pubblico, già teatro nelle scorse settimane di concerti jazz e di pizziche, lo spirito libero e autodidatta sarà accompagnato da Alberto Dellacorte alla chitarra, Andrea Acquaviva al basso, Gianluigi Catena al sassofono e Oscar Marino alla batteria.
Corsi suona per la prima volta in pubblico a 12 anni e sviluppa il suo genio ispirandosi a Elvis Presley e Ray Charles. Dalla chitarra al Banjo, passando per armonica e flauto, il poliedrico artista alterna ai suoni degli strumenti una voce roca e profonda, improvvisando con disinvoltura ciò che di volta in volta si riconduce al suo stato d’animo. Tra le più recenti esperienze del musicista, le “sound location” di “Focaccia Blues”, a breve nelle sale cinematografiche, regia di Nico Cirasola, protagonista Dante Marmone, con Lino Banfi, Renzo Arbore e Nichi Vendola in campo per difendere la “pugliesità” dall’assalto dei Mc Donald’s.
Il suo album descrive in inglese una vita marchiata da scelte chiuse, scorrendo autostrade fluenti o scalando viottoli impervi .
“Rotolando lungo la vita come un vecchio fiume d’argento” tutto può succedere… L’entusiasmo, la fiducia in sé, la magia di quelle “vibrazioni” che solo la musica che più si desidera sa incitare nella mente e nel cuore, aprono orizzonti infiniti. Quando le note si spengono e le corde frementi di ricordi indugiano in attesa di una carezza, solo un’eco riverbera nella mente ed il buio incombe… perdersi è facile
In quella solitaria assenza, in quel fragile silenzio, il canto di una sirena pronta ad assalirti può “spezzare i sogni”, sbriciolare l’avvenire, ma non impedire alle note di ricostruirlo. Diradati meditazioni, evanescenti emozioni, vagabondano nella mente per poi solidificarsi in un sound, nasce così un brano… Le parole suggerite dal ritmo, arricchiscono il substrato musicale di un blues viscerale, come la voce di Sandro.





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