Mostra mercato: croce o delizia? Il video

Claudio Laera

Ventunesima latitante edizione dell’evento sull’artigianato.

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La confederazione nazionale dell’artigianato di Acquaviva organizza ogni anno, nel mese di luglio, la Mostra mercato dell’artigianato, con gli obiettivi, almeno nella mente degli organizzatori, di promuovere lo sviluppo dell’economia locale, contribuire ad aumentare l’occupazione giovanile.

L’anno scorso l’ultima edizione, la ventesima della sua storia che, oltre ad aver rappresentato il panorama degli artigiani e della piccola media impresa, è stata anche l’occasione per la città di ospitare eventi di carattere artistico culturale:il concorso regionale di pittura “FONTIdellARTE”,gli spettacoli musicali delle Butterflies e di Carol Allegrini, oltre, ma non per completezza, i finalisti ai campionati del mondo di hip hop Puglia Tribe.

Quest’anno invece la scuola Edmondo De Amicis, sede storica della manifestazione, rimarrà deserta. I problemi lamentati dagli organizzatori sono diversi, da quelli di carattere economico a quelli più strettamente gestionali, come la mancata collaborazione dell’amministrazione nella gestione dell’ordine pubblico durante la manifestazione.

Il carico di lavoro necessario per la messa in opera dell’evento è probabilmente più di quanto possa apparire all’occhio del visitatore e sicuramente l’utilizzo esclusivo di collaborazioni volontarie è un grosso limite per chi si assume l’onere di portare avanti un qualcosa che sia anche una sorta di portatrice di un pezzo di memoria storica del nostro paese. Quest’anno però quella voglia di crescere, della tenacia, di quello spirito combattivo di chi vuol proseguire nonostante tutto, caratterizzante il percorso vitale della Mostra mercato ha probabilmente trovato ostacoli più grandi delle aspettative.

Abbiamo allora interpellato i due attori principali della suddetta storia: Vito Antonio Santamaria, responsabile organizzatore delle ultime edizioni dell’evento nonchè responsabile acquavivese della Confederazione nazionale dell’artigianato e il Sindaco Francesco Pistilli, in quanto rappresentante dell’amministrazione locale, imputata di essere responsabile della mancata ventunesima edizione.

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Commenti

  • calzone (utente non verificato)

    è una vergogna che il sindaco non abbia aderito ad questa iniziativa. sempre cordiale e sempre in groppa all’ippogrifo.

  • tinapica (utente non verificato)

    2- Querllo che i cittadini devono sapere è che il Bilancio del Comune, per lo sviluppo delle attività produttive dello stesso, prevede un investimento di ben 500 euro (!!!???). La realtà è che manca una politica di sviluppo per l’economia e l’occupazione ed è questo che ci deve far riflettere tutti, a cominciare dal Sindaco Pistilli. E intanto il Paese….muore.

  • tinapica (utente non verificato)

    waterart, il contributo del Comune non è mai stato decisivo per organizzare la Mostra: è lo stesso da 20 lunghi anni. La storia della Circolare Ministeriale, non è mai esistita. Le lettere di Santamaria non hanno mai avuto risposte dal Sindaco. La Mostra a Sammichele non si è voluta fare perche la manifestazione è di Acquaviva. Le iscrizioni per fare la mostra erano complete perchè l’organizzazione parte a gennaio.

  • waterart (utente non verificato)

    Tonino non può dire che non è stato il contributo dell’Amministrazione a far saltare la manifestazione se poi l’intervista è incentrata sul dove sono andati a finire i soldi.
    I problemi sono sicuramente più profondi ed interessano un tessuto sociale che forse ha bisogno di altro per rilanciarsi e che bisogna saper leggere. Organizzare spettacoli è un’altra cosa.

  • eustiolenoci (utente non verificato)

    La mostra mercato artigianale è da sempre stata una manifestazione importante non solo per gli artigiani ma anche x i cittadini acquavivesi che si intrattenevano anche x via delle altre manifestazioni correlate alla mostra. E’ indubbio ke questa è stata un’altra bella intuizione di Tonino Santamaria. Ma oggi secondo me tra le cause della chiusura(si spera ke sia solo xquest’anno) non c’è solo il comune, ma secondo me le cause sono ben più grandi e profonde.

  • tiger13 (utente non verificato)

    ma la colpa non è da imputare solo all’amministrazione: come anche afferma “sologiu” sono anche “certi commercianti e artigiani” che non hanno interesse a promuovere o a far parte di una manifestazione del genere – ormai una delle poche, oltre alla festa della Madonna e del Calzone, che va avanti da tanto tempo (sfido a contestarmi, dura da 20 anni!) – nonostante agli stessi ci sia un certo ritorno in quelle sere, o quanto meno serve da trampolino di lancio per quelli nuovi…

  • tiger13 (utente non verificato)

    ma non vi sembra una presa per il **dere che, lo scorso anno che s’è fatta hanno ricevuto 500 euro (e ne ha dovute mandare di lettere Santamaria e aspettare mesi per ricevere risposta!) e, quest’anno che ormai era impensabile farla (l’avevano ormai dichiarato su tutti i giornali) doveva destinare alla stessa ben 2500 euro? ma dai….

  • TINAPICA (utente non verificato)

    3- Speriamo che la mostra riprenda il prossimo anno, evento che ha visto la partecipazione e la crescita di aziende locali quali: Teorema, Montazzi, Nettis Impianti, lavanderia LIM, Casucci Calzature, Vitali Nello, MV Avvolgibili, Vetrosystem, e tante altre ancora.

  • TINAPICA (utente non verificato)

    I problemi non sono mai stati di tipo economico per organizzare la mostra visto che l’Amministrazione Pistilli, nel 2007 nel Bilancio Comunale, aveva previsto la spesa di € 500,00 (cinquecentoeuro) quale contributo alla mostra ed erogato a maggio del 2008. Mi risulta che Santamaria ha donato in beneficienza il contributo di 500 euro a favore di Associazioni benefiche.

  • soloio (utente non verificato)

    ma perchè ogni volta che c’è qualcosa di positivo, qualcuno, e sappiamo chi, si mette in mezzo e rovina tutto?

  • sologiu (utente non verificato)

    Peccato, ancora una volta Acquaviv a viene defraudata di qualcosa di importante. In verità in passato, l’attenzione alla mostra da parte di molti artigiani della città è venuta meno, la mostra è stata snobbata e grazie alla presenza di artigiani di altre località è stato possibile andare avanti. Ma si sa, ad Acquaviva si dice non si faccia mai nulla, ma quando qualcuno fà qualcosa, anche di bello deve sormontare tanti ostacoli, prima di tutto l’ostruzionismo e la maldicenza

  • tinapica (utente non verificato)

    3- E intanto, Santamaria, come afferma nell’intervista, porta le imprese locali sui mercati internazionali, facendole partecipare al Matching 2008 a Milan, manifestazione organizzata dalla Compagnia delle Opere. Sono convinta che i soldi aiutano ma non sono tutto nella vita. E il contributo di 500 euro del Comune alla Mostra sono andati in Beneficienza.