Strategie e Politiche per giovani e donne pugliesi: il 1° Forum del PD

Flora Caporusso

Un incontro per analizzare situazioni, trovare soluzioni a problemi con il contributo diretto di chi ha idee e competenze

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Una nuova visione dei giovani e delle donne nel mercato del lavoro ha tenuto banco giovedì scorso durante il 1° forum tematico dal titolo “Progettare per programmare. Strategie e Politiche per i giovani e le donne della Regione Puglia“, organizzato dal PD acquavivese e tenuto presso la sede del partito in via Roma.

A parlarne l’Assessore Regionale alle Politiche Giovanili Guglielmo Minervini e la Responsabile Regionale PD Pari Opportunità Teresa Zaccaria.

Per l’assessore Minervini, quella acquavivese, è stata una delle tante tappe in giro per i partiti dei vari paesi sul nostro territorio, per far conoscere un innovativo modo di pensare: quello che mette i giovani al centro dell’attenzione spostando il punto di vista da quello degli adulti, i quali vedono i giovani sfuggenti e incomprensibili, a quello dei giovani stessi.

Quella dell’assessore è stata una brillante descrizione del punto di vista di un 25enne del sud al culmine del suo percorso di studi, il quale percepisce un unico messaggio dal mondo del lavoro: una società chiusa e bloccata alla quale è impossibile accedervi se non si hanno due requisiti fondamentali: le cosiddette “conoscenze” e la provenienza da un determinato ceto sociale..

“Il figlio di un operaio – ha spiegato l’assessore – ha molte più possibilità di diventare operaio rispetto ad un coetaneo del nord, così il figlio di un medico ha molte più possibilità di diventare medico. Questo significa che l’appartenenza iniziale, luogo di nascita, ceto sociale, influenzano molto più di quanto una persona vale e questo non è un effetto ma la causa del crollo del nostro paese. Una società che non da spazio alle potenzialità dei giovani”.

“Ricercatori universitari in India, ha proseguito l’assessore Minervini, hanno una media di 25 anni, in Italia invece la media è di 40 anni; la media di età dei giornalisti è di 60 anni”.

Parole importanti e tutti noi sappiamo quanto sono vere e che finalmente mostrano che qualcosa sta cambiando nella mentalità della classe politica, fino ad ora basata sul clientelismo e favoritismo.

Ma l’assessore non si è limitato solo a fornire un’attenta analisi del problema. Una serie di iniziative sono state messe a punto per invertire il senso di marcia e correggere queste ingiustizie sociali accentuando le potenzialità dei giovani facendo si che questi diventino una risorsa per la nostra società.

Una prima iniziativa rientra nell’ambito del programma “Bollenti Spiriti”: la somma prevista nel “Programma Quadro” assegnata alla riqualificazione urbana del territorio è stata invece destinata alla “formazione di eccellenza” in termini di master, in genere troppo costosi per molti, allo scopo di elevare le capacità.

Così ogni ragazzo può specializzarsi studiando in qualunque luogo di sua scelta al solo impegno morale che al termine degli studi, torni nel proprio paese di appartenenza.

5 mila i ragazzi che già studiano fuori, 6/7 mila € fino ad ora spesi per questo progetto ed altre 5 mila richieste sono già pervenute.

Un’altra iniziativa che rientra nel programma regionale per le Politiche Giovanili, chiamata “Principi Attivi”, consiste nell’erogazione di contributi per la realizzazione di progetti innovativi intrapresi dai giovani pugliesi che vogliono mettersi in gioco e investire su se stessi. Infine Teresa Zaccaria, Resposabile Regionale PD Pari Opportunità ha evidenziato le possibilità rivolte alle donne.

Conosciamo benissimo le difficoltà che una donna incontra sul mercato del lavoro o nel rientrare, magari, dopo aver avuto un bambino. Ebbene anche in questi casi, con la legge 125, sono state messe a disposizione delle somme destinate ai comuni e ai privati. Un finanziamento dell’80% senza vincolo di restituzione. Alcune cooperative sono già nate grazie a questa opportunità.

Il 15 luglio si terrà il prossimo incontro con Bollenti Spiriti per un’analisi più tecnica del problema.

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Commenti

  • ondalibera (utente non verificato)

    Almeno qualcosa si muove!!chiamateli stakanovisti ma questo partito qualcosa sta facendo. Vi seguo con attenzione!

  • CILLETTA (utente non verificato)

    A ondalibera: ti ricordo che tempo fa hai commentato allo stesso modo un’altra iniziativa del PD….un pò di fantasia!!!Questo benedetto stakanovismo ricorre sempre….