Miulli: la parola al Comitato Cittadino

La Redazione

Una nota del Comitato Cittadino per l’Ente Miulli.

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Di seguito la nota inviataci da Comitato Cittadino per l’Ospedale Miulli.

«Questo Comitato Cittadino, con atto di significazione e contestuale diffida e messa in mora, notificato al Sindaco di Acquaviva ed al Presidente della Giunta Regionale della Puglia in data 29 gennaio 2007, ha dato inizio a una serie di atti allo scopo di fare, una volta per tutte, chiarezza nella vicenda Miulli e quindi chiedere il rispetto delle prerogative e il ripristino dei diritti del Capitolo Cattedrale, del Sindaco pro-tempore e della Città di Acquaviva così come previsto nelle tavole di fondazione dell’Ospedale e, ove ciò non fosse possibile, l’inserimento a pieno titolo del Miulli nel piano sanitario regionale quale ospedale di eccellenza e/o anche il riconoscimento in Istituto di Ricerca a carattere scientifico di natura pubblica, emanazione della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Bari.

L’ azione di questo Comitato, quindi, è rivolta a quelle Istituzioni, Sindaco compreso, i cui uffici hanno omesso o sono stati compiacenti e/o servili nei confronti della vicenda Miulli e tende a smascherare queste connivenze che tanto male hanno prodotto all’Ospedale, ormai sull’orlo del dissesto finanziario, e alla Città che si è vista estromessa dalla sua gestione.

Tale comportamento omissivo, da parte delle Istituzioni, non accenna a scomparire, anzi, oggi, è tanto più dannoso in quanto, o ci si adagia su decisioni già assunte in passato sulla scorta di giudicati e missive emanati in palese violazione delle leggi, o si fa finta di niente continuando nell’inerzia e facendo credere che le responsabilità sono altrove.

Questa è la posizione assunta dal Sindaco che, lungi dal prendere atto che la diffida e messa in mora promossa da questo Comitato riguarda anche lui, l’Amministrazione Comunale e i funzionari del Comune, anziché adoperarsi e assumere le iniziative che gli competono a livello istituzionale, scrive alle varie autorità ora chiedendo pareri, ora chiedendo il permesso di utilizzare quello che è già di proprietà del Comune e che gli è stato scippato dalla Dirigenza Ecclesiastica del Miulli.

Un Sindaco che si rispetti e che intende tutelare veramente gli interessi e le prerogative della Città che rappresenta deve prendere una posizione chiara sulla vicenda Miulli, deve assumere le decisioni ed emanare gli atti amministrativi che gli consentono di venire in possesso dei beni dell’Opera Pia Fondazione F.sco Miulli e di utilizzarli a scopo di pubblica utilità nel rispetto dei vincoli di destinazione d’uso di cui all’atto di fondazione, deve anche adoperarsi perché tali vincoli vengano modificati e adeguati ai tempi, deve, inoltre, far valere le ragioni della Città anche nelle aule giudiziarie, allegando a corredo dei ricorsi tutta la documentazione, che è notevole, contenuta nel fascicolo Miulli in possesso del Comune (che oggi risulterebbe scomparso, ad opera di chi?).

L’Amministrazione Comunale, poi, Consiglio Comunale in testa, non può far finta di niente e rifiutarsi categoricamente di affrontare la questione Miulli. L’Ospedale Miulli è la principale risorsa economica e occupazionale della Città e ciò dovrebbe bastare per dare le dimensioni della sua importanza nel contesto di un programma di sviluppo fattibile e auspicabile per la nostra comunità.

I Consiglieri litigano tra di loro e con il Sindaco e, intanto, l’Ospedale rischia di scomparire sotto una montagna di debiti, grazie all’incapacità e all’arroganza della Dirigenza Ecclesiastica. La stessa Amministrazione, ad opera dei funzionari preposti ai vari servizi, non si assume le responsabilità che la legge le affida e non compie gli atti che le competono. Con il trasferimento dell’Ospedale nella nuova sede si dovevano approvare i provvedimenti tecnici, come ad esempio l’inserimento di tutti i beni dell’Opera Pia nel patrimonio del Comune, che avrebbero consentito poi al Sindaco di emanare le ordinanze e gli altri atti di sua competenza.
 
Niente di tutto questo è stato fatto, anzi, il silenzio e l’inerzia hanno reso tutti complici di uno scippo di milioni di euro compiuto a danno della nostra Città che oggi subisce le conseguenze disastrose di tale azione o inazione sciagurata. Noi, però, siamo convinti che la situazione sia ancora rimediabile a condizione che ognuno si liberi di secondi fini e cerchi solo di impegnarsi per realizzare quello che tutti denominiamo bene comune che, in questo caso, dovrebbe coincidere con il bene dell’Ospedale e della Città».

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Commenti

  • euroby (utente non verificato)

    La messa in mora del Sindaco e del Presidente della Regione è avvenuto il 29 Gennaio 2008…

  • euroby (utente non verificato)

    Questa sera alle ore 19:00 presso la sala conferenze del comune di Acquaviva ci sarà un incontro pubblico sulla Questione Miulli. Incontro organizzato dal Comitato Cittadino. Inviterei i CRITICONI di Acquavivalive a partecipare attivamente e non restare (come di solito succede in questo comune) semplici spettatori criticanti senza proposte.

  • miulli (utente non verificato)

    Propongo di cacciare Sindaco, Consiglieri e Dirigenza Ecclesiastica e di far governare tutto direttamente dal Comitato Cittadino, che sicuramente dispone di personale più qualificato (mogli, figli,nipoti, ecc.).

    Avv. F. Miulli

  • lunapop (utente non verificato)

    il sindaco non si puo cacciare e i consiglieri tantomeno. E’ la dirigenza del miulli che con un atto responsabile alla luce dei risultati negativi dovrebbe andare a casa.

  • miulli (utente non verificato)

    Conoscendo la dirigenza del Miulli o fa già parte del Comitato Cittadino oppure tra un po’ occuperà anche i vertici del Comitato.

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Il Sindaco lo conosciamo, la dirigenza del Miulli anche. Vorremmo sapere chi è il Comitato, chi sono le persone che lo compongono. C’è un presidente ? un consiglio d’amministrazione? dei soci? uno statuto? ecc. ecc.

  • savonarola (utente non verificato)

    Il Comitato è composto da cittadini, professionisti,lavoratori dipendenti,pensionati, che hanno a cuore le sorti dell’Ospedale. male amministrato dalla attuale Dirigenza Ecclesiastica con la compiacenza delle Istituzioni.Io penso che la cosa importante, per ogni acquavivese, sia conoscere i fatti e agire per tutelare gli interessi della nostra città, anche contro uomini di Chiesa e amministratori senza scrupoli.

  • MORK (utente non verificato)

    Cara Giusy_007
    Sono quasi due anni che esistiamo e abbiamo sempre lavorato sulla questione Miulli facendoci conoscere da tutta la popolazione tramite Conferenze, Forum, Manifesti se avessi partecipato anche solo ad uno di essi ci avresti conosciuto, anche noi vorremmo conoscere oltre che te anche quello spiritosone che si spaccia per l’Avv. Miulli del quale non è degno nemmeno di nominarlo per ciò che ha fatto per gli Acquavivesi.

  • miulli (utente non verificato)

    Se non ricordo male una volta ti accompagnavi a Mindy (ricordate MORK & MINDY?). Sono gli acquavivesi che non sono + degni di nominarmi: sul mio nome hanno fatto tanta speculazione, arricchendosi indebitamente e facendomi fare tante figuracce. Anatema su voi! Avv. F. Miulli