Il Sindaco dà disposizioni per migliorare il servizio comunale

E chiede la collaborazione dei cittadini.
Il 18 giugno scorso il Sindaco di Acquaviva, Franco Pistilli, ha inviato una nota ai Dirigenti, ai Capi Ripartizione, al Segretario ed al Direttore Generale ricordando che i dipendenti pubblici «hanno la responsabilità sia di prestare interamente la loro opera, sia di servire con umanità, coscienza e moralità i Cittadini, che si rivolgono ai servizi comunali».
Una sorta di monito quella del Primo Cittadino che spinge i dipendenti comunali ad una maggiore attenzione dei comportamenti al fine di migliorare il servizio offerto ai cittadini.
Il Capo dell’Amministrazione acquavivese condivide dunque l’azione del Ministro Renato Brunetta volta a «sanzionare le forme di infingardaggine, assenteismo e scarsa produttività che si annidano tra i lavoratori dipendenti e che spesso non si riesce a sradicare, anche per atteggiamenti tolleranti o complici dei Dirigenti. E così succede che per il comportamento irresponsabile di qualche mela marcia, tutti i lavoratori sono bollati come fannulloni».
Pistilli si raccomanda ai Dirigenti di «fornire agli impiegati dei loro uffici regole precise per ogni eventuale necessità di allontanarsi dal lavoro, al fine di controllarne le giustificazioni e i tempi di assenza».
Nella nota Pistilli dà disposizioni inoltre sulla pausa caffè che potrà essere consumata «presso i distributori, al massimo per due volte giornaliere, ma non durante l’orario di ricevimento dei Cittadini».
Il Sindaco dichiara che, conoscendo a fondo il grado notevole di disponibilità e professionalità del Personale del Comune, non vuole che «gli Impiegati Comunali siano accomunati ai lavoratori assenteisti e fannulloni, per l’eventuale colpa di qualche unità che non fa il suo dovere».
«I Cittadini – afferma Pistilli – devono essere serviti tempestivamente, con garbo e cortesia, mettendo a loro disposizione tutta la professionalità e le risorse ad essi destinate istituzionalmente, sia come certificazione che informazione ed espletamento delle pratiche e servizi di competenza comunale».
L’esponenete del Centrodestra invita i cittadini a collaborare, per evitare che episodi spiacevoli di disservizio o malservizio possano ripetersi senza che nessuno intervenga, segnalando anch’essi eventuali casi verificatisi, garantendo la massima segretezza alla segnalazione.
«Perché ciò sia possibile, il Sindaco richiama l’obbligo per tutti i Dipendenti Comunali di portare ben visibile la tessera di riconoscimento con il nome e cognome, così da essere identificati dal pubblico.
«E’ interesse dei Dipendenti, che svolgono con scrupolo, professionalità e disponibilità il loro lavoro, ed è la stragrande maggioranza, pretendere che tutti lo facciano ugualmente, per evitare un immeritato discredito di categoria per causa di qualcuno. Ed anche i Cittadini hanno interesse ad un servizio di qualità, che vuol dire guadagno di tempo, di servizi e di risorse.
La macchina amministrativa ha certamente bisogno di una messa a punto di tipo strategico per migliorare sempre di più la sua efficienza ed efficacia di servizio, che è anche frutto di buona preparazione e di aggiornamento continuo.
Ma è importante anche cominciare dai piccoli gesti quotidiani, dalla cortese ed attenta disponibilità ai Cittadini, che non devono mai allontanarsi dal Palazzo di Città con l’impressione di essere stati trattati da sudditi e non da sovrani, come tutti i Cittadini sono in una società libera e democratica.
Il Sindaco chiede, dunque, collaborazione a tutti i Cittadini a voler fornire notizie per via telefonica o informatica o con qualsiasi altro canale, per segnalare, se occorre, comportamenti inadeguati o negativi del pubblico servizio comunale. Le segnalazioni saranno coperte dalla massima discrezione ed avranno il merito di aver aiutato la nostra Comunità a crescere e di avere anche noi, con un piccolo gesto, mostrato cura per il progresso umano e civile della convivenza nella nostra Città».





Commenti
Prima la carota e poi la bastonata!
Bellissima iniziativa, signor sindaco, i cittadini meritano rispetto ed un servizio veloce ed efficiente:
ma se ne accorge solo ora che lo ha detto Brunetta? Ora che c’è un governo di (centro)destra? E nei suoi trascorsi anni di governo cittadino non ci è mai arrivato da solo a pensare che la cittadinanza va servita e riverita?
e’ quantomeno curioso che a condividere l’azione del Ministro Renato Brunetta volta a «sanzionare le forme di assenteismo” sia proprio lei,sindaco(?),che più di una volta,insieme con la maggioranza,si è assentato dal consiglio comunale facendo mancare il numero legale:-).Ma non si preoccupi,la mia è solo ironia,i voti degli acquavivesi sa benissimo come conquistarli.
l’unico vero assente in questo comune è proprio lei caro il mio dott. Pistilli.
……fornire notizie in via telematica? Ma chiedo scusa, perchè esiste un sito del Comune di Acquaviva? O meglio, esiste, ma è come se non ci fosse. Signor Sindaco si attivi per rendere immediatamente usufruibile il sito e vedrà quante segnalazioni le arriveranno!
Sindaco hai avuto una buona idea!
Mi sembrs strano come il nostro sindaco si preoccupi tanto affinchè i cittadini siano trattati da sovrani e non da sudditi…ma stiamo scherzando??non è forse lo stesso sindaco a trattare da sudditi, anzi peggio, i dipendenti comunali??