San Vito e la benedizione degli animali: le foto

Elena Vitina Tocci

Si è svolta domenica scorsa la tradizionale benedizione degli animali per la festa di San Vito.

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Cani e conigli. Questi gli animali che, accompagnati dai loro padroni, domenica hanno affollato la piazza vicina alla chiesetta di San Vito, alla periferia di Acquaviva.

Una lunga processione che ha visto per una volta uomini ed animali assistere insieme ad una celebrazione eucaristica.

L’occasione la festa di San Vito
, di cui una leggenda narra che a Regalbuto, in Sicilia, mentre il Santo era fermo a riposare, incontrò dei pastori disperati perché alcuni cani avevano sbranato un bambino. Allora il giovane, che sarebbe diventato Santo, richiamò i cani e, facendosi restituire i resti del corpo del bambino, lo resuscitò.

San Vito Martire fa parte dei 14 Santi, molto venerati nel Medioevo, la cui intercessione veniva considerata particolarmente efficace nelle malattie.

Il martirio in Basilicata è l’unica notizia certa sulla vita del Santo, mentre per tutto il resto si finisce nella leggenda.

Il suo culto si estese in tutta la Cristianità. Ciò che soprattutto impressionava era la giovane età del martire e le sue doti miracolose. San Vito è infatti invocato per combattere l’epilessia e la corea, che è una patologia nervosa che provoca movimenti incontrollabili, detta per questo anche per questo “ballo di san Vito”.

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Commenti

  • frangetta (utente non verificato)

    LA BENEDIZIONE SAN VITO DOVREBBE FARLA A TUTTA QUELLA GENTE CHE MALTRATTA E ABBANDONA I CANI!

  • frangetta (utente non verificato)

    Sally è bellissima nelle foto(golden retrevier)