Bidello denunciato: molestava una quindicenne

La Redazione

Il fatto è avvenuto ad Acquaviva.

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Un fatto scabroso. Protagonista un bidello di Acquaviva dell’Istituto Professionale di industria e artigianato.

L’indagato, un collaboratore scolastico di 43 anni di Acquaviva delle Fonti, impiegato a tempo determinato e sposato, aveva preso di mira una ragazza di 15 anni studentessa presso l’Istituto.

L’uomo dapprima le aveva rivolto apprezzamenti volgari e poi aveva tentato in due occasioni di bloccarla per palpeggiarla cercando di baciarla sulle labbra nel corridoio dell’istituto.

I fatti, avvenuti lo scorso novembre, vennero immediatamente raccontati dalla giovane alla preside della scuola e successivamente ai suoi genitori che con una denuncia hanno fatto aprire l’inchiesta del pubblico ministero Angelo Mora.

Il bidello è ora indagato dalla procura di Bari per molestie sessuali.

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Commenti

  • CICOS (utente non verificato)

    KE SCHIFOOOO

  • eustiolenoci (utente non verificato)

    Cosa possiamo fare? Iniziamo a vedere il sesso in maniera diversa: non come una mera perfomance atletica o come un passatempo, o come un trasgressione(ecc..)Inquadriamo il sesso nel modo giusto, iniziamo a far capire alle ragazzine ke il loro corpo non deve essere svenduto al miglior offerente e xquesto non ha senso vestirsi con indumenti super”sottili”, xkè il valore di una ragazza non si dimostra dalla taglia di reggiseno ke indossa o da ecc ecc.

  • eustiolenoci (utente non verificato)

    Secondo me non abbiamo elementi xpoter condannare la ragazzina o il collaboratore scolastico. Prescindendo da chi abbia cominciato. Io credo ke questo episodio ci debba far riflettere in generale: Noi viviamo in un mondo dove al centro di tutto c’è solo una cosa: Il Sesso!!! Ormai si sta formando una cultura basata solo su questo: dalla TV ad Internet alle Pagine dei giornali, ci bombardano sempre con immagini di belle Donne/Uomini. E’ chiaro ke queste cose derivino da questo.

  • calzone (utente non verificato)

    ah ora sono le ragazzine che adescano preti decadenti. bene.

  • frangetta (utente non verificato)

    per carmy:poveri padri di famiglia e preti….peccato che si metta tutto a tacere inventando che le ragazzine farneticano!li difendete troppo questi preti…

  • frangetta (utente non verificato)

    Per carmy:mi dispiace leggere questi commenti assurdi, anche perchè la violenza sulle donne esiste ed è proprio per gente come te che si ostina a voler difendere i padri di famiglia e i preti che non si prendono provvedimenti seri.Dal tuo pseudonimo non capisco se sei un uomo o una donna, ma se fossi donna dovresti vergognarti ancora di più di quello che hai appena scritto.

  • robbinson (utente non verificato)

    Esatto… condivido pienamente il post di Carmy, bisogna vedere la verità dove si nasconde.
    Al mondo d’oggi vediamo molto spesso ragazzine disinibite… quindi prima di condannare bisogna verificare la verità dei fatti.
    E se fosse tutto falso?
    Ricordiamoci la terribile vicenda di Gravina… Tutti avevano già condannato il padre dei bambini, invece poi… lo sappiamo come è andata a finire

  • accidlappenanato (utente non verificato)

    mbe si certo le ragazze provocano…poi insomma si mettono le gonne corte e le magliette scollate e un pò se la cercano…poi i bambini scambiano l’affetto del parroco per molestie e si rovina la reputazione dei pastori delle indifese pecorelle.e fu così che le vittime divennero carnefici…come chi corrompe un giudice e dire di essere perseguitato dalla giustizia.

  • euroby (utente non verificato)

    Condivido in pieno l’analisi fatta da CARMY. Oggi, purtroppo la linea del pudore non esiste più.

  • sologiu (utente non verificato)

    L’indignazione per fatti come questi non può essere che grande, ma, molto spesso ci sono fatti di cronaca che portano in evidenza il grave disagio nel quale viviamo e come ogni giorno, mentecatti pensano di poter usare una persona per propri scopi. Questo è un fatto grave, ma prima della condanna attendiamo che la magistratura faccia il suo corso.

  • soloio (utente non verificato)

    carmy ma la pazzia si è impossessata di te? ad acquaviva se si parlass (…) uscirebbero certi scandali

  • carmy (utente non verificato)

    ATTENZIONE! A VOLTE LE RAGAZZINE ESAGERANO E SI INVENTANO TANTE COSE NON VERE! CALMA E PRUDENZA! Spesso sono loro a provocare e a fare avance….e poi fanno trovare nei guai i padri di famiglia o peggio ancora i Preti.

  • opolfr (utente non verificato)

    Dovrebbero cacciarlo, è uno schifoso, specie perchè sposato.

  • eustachio (utente non verificato)

    pena di morte

  • calzone (utente non verificato)

    è una vergogna!

  • richmond (utente non verificato)

    Eviratelo a quel mascalzone!!!!poteva essere sua figlia quella ragazzina li’…

  • eustiolenoci (utente non verificato)

    Chiaramente un simile ragionamento vale xi maschietti: le donne non le si devono vedere esclusivamente come un oggetto del desiderio, se riusciremo a far ciò vedremo ke neanche si parlerà più di provocazione. Oggi se accadono queste cose è xkè abbiamo una visione distorta del sesso. Quindi non è colpa solo del bidello o della ragazza ke (ipotizzando) ha provocato il bidello, la colpa è di un malessere generalizzato…