Calcio: il passato che torna a bussare mentre il nuovo campionato prende forma

Claudio Sottile
Vito Cafagno

Servono 4100 euro entro pochi giorni per pagare l’ex allenatore Di Venere, in caso contrario si rischia dal punto di penalizzazione alla non iscrizione al campionato 2008/2009.

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L’Acquaviva 2008/2009 è in pericolo già nella culla: neanche il tempo di concepirla e farle assumere una prima fisionomia, che subito giunge il primo intoppo stagionale capace di ingolfare la macchina organizzativa rossoblu.

Muzio Di Venere, allenatore degli acquavivesi da gennaio (campionato di Promozione stagione 2004/2005, subentrato a Di Spirito) a novembre 2005 (campionato di Promozione stagione 2005/2006, esonerato in luogo dell’attuale mister Martino) è tornato dal passato per battere cassa.

L’allenatore classe ’58, infatti, sfruttando le norme che regolano gli accordi economici stipulati con le società e depositati presso la Lega Calcio (obbligatori per allenatori iscritti al Settore Tecnico FIGC), ha impugnato il suo contratto presso gli organi competenti, esigendo i suoi emolumenti non versati dalla società dopo l’esonero.

La vertenza, presa in causa nel dicembre 2007, si è concretizzata nel pronunciamento del maggio scorso del Collegio Arbitrale prima e della FIGC (9 giugno) dopo: la società AC Acquaviva è stata dichiarata insolvente e condannata a pagare 4.100 euro all’allenatore originario di Carbonara entro il 9 luglio.

Nel caso in cui i rossoblu non pagassero la somma entro il termine indicato, sarebbero costretti a scontare un punto di penalizzazione nel campionato 2008/2009</strong>; torneo che potrebbero addirittura non disputare se i soldi non saranno versati entro il 15 luglio, data ultima per l’iscrizione.

Il presidente Lenoci, con il resto della dirigenza, è coinvolto nelle ultime ore in numerose riunioni con due unici ODG: reperire i fondi per ottemperare alla sentenza (la società ha deciso di non spogere ricorso) e avvicinare gli obiettivi di mercato sul taccuino.

Ancora nessun nome, anche se per quanto concerne i due attaccanti l’identikit parrebbe ricondurre a due ragazzi di origine barese, impegnati nello scorso campionato di Promozione in una compagine lucana, e molto allettati dall’idea di vestire il rossoblu.

Il mercato presente offre anche un interessante spunto, che riguarda un indimenticato ex dalle parti del Giammaria nel recente passato: Renato Voglino, storico volto della difesa dei tempi che furono in Eccellenza, appese le scarpe al chiodo, è diventato il Direttore Sportivo dell’ambizioso Fortis Trani.

Compagine tranese che sarà rivale dell’Acquaviva nel campionato 2008/2009, cosi come si evince da una composizione ufficiosa del Girone Regionale LND – CR PUGLIA A di Promozione (consultabile assieme al girone B e al girone unico di Eccellenza).

Sempre che il passato venga ricacciato indietro.

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Commenti

  • TIFOSINO (utente non verificato)

    SULLE VOCI PRESUNTE IN MERITO AL CAPITANO..MI VIEN DA RIDERE IN QUANTO UN GIOCATORE DEL GENERE NON SI MANDA VIA!! SE NON FOSSE CHE LO HA CHIESTO PROPRIO LUI…FORSE STANCO DELLA MENTALITA DEGL ESPONENTI SOCIETARI, CHE VOGLIONO FAR CALCIO GIUSTO PER..(ANCHE IN QUESTE CATEGORIE IL CALCIO E’ PROGRAMMAZIONE E QUI NON SI VEDE AFFATTO) E NON VADO OLTRE…..