Cento giorni da Lions

Fiocco azzurro per la nascita del Lions Club – Acquaviva delle Fonti “pura defluit”.
A pochi giorni dalla cerimonia di apertura, Acquavivalive.it incontra il Presidente, Grazia Emiliana Di Giovine.
Quando e come è nata l’idea di fondare un Lions Club ad Acquaviva?
Da tempo seguivo le conferenze e i meeting dei Lions di Gioia del Colle. Sono stati loro a incitarmi. Essendo già ben inserita nel contesto acquavivese per via della mia professione, avrei potuto essere un fulcro per questa nuova esperienza. Inizialmente ero un po’ titubante, perché è un’attività impegnativa. C’è stata gente favorevole a partecipare, ma che per motivi di tempo ha dovuto rinunciare. Se non c’è l’impegno, non ha senso iscriversi. Il motto dei Lions recita “We serve”, quindi bisogna essere sempre pronti.
Da chi è composto il Consiglio direttivo?
Ci sono delle figure ben definite, che cambiano ogni anno a rotazione. La Segretaria è l’avvocato Serenella Labbellarte, il Presidente del comitato soci è il Dott. Martino Caroli, il Vice-presidente Giorgio Ippolito, la Cerimoniera è la Dott.ssa Mariangela Resta, il Tesoriere Armando Gianmaria e i quattro consiglieri: Dott. Raffaele Petruzzellis, Avvocato Rosa Rella, Dott. Giovanni Spinelli e il Funzionario Vito Rocco Longo.
Questa associazione ha un ruolo determinante dal momento che può intervenire nel sociale e può dare anche un aiuto alle strutture del paese.
Quanti soci conta il Club? Bisogna avere dei requisiti particolari per farne parte?
Attualmente il Club conta venticinque soci. Bisogna sicuramente avere una buona conoscenza del paese ed essere inseriti, in modo da riscuotere fiducia. Chi vuole iscriversi, deve proporsi con una domanda e sarà il Consiglio direttivo dei soci a decidere se accettarlo nel gruppo.
Qual è il vostro programma operativo?
Abbiamo appena avviato i lavori. Continueremo a incontrarci quest’estate per fare il punto della situazione, per definire ciò di cui Acquaviva ha bisogno. Il programma sarà pronto a settembre. Nel discorso ho spiegato che la mia è una cultura artistica e sono sempre stata rivolta ai giovani. I Lions si sono meravigliati perché mi sono attorniata di soci giovani. Credo che possano dare di più in termini di input e di apertura mentale.
I Lions sposano la causa della vista e della prevenzione della cecità. Come vi attiverete in questo senso?
Spero di dare un contributo fattivo negli istituti scolastici per delle visite oculistiche. Vorrei farlo subito, almeno nelle scuole elementari.
Pensate di avviare dei contatti con strutture o enti specializzati?
Certo. Nel suo percorso il Club ha sempre organizzato controlli gratuiti, anche con camper attrezzati, dove medici e oculisti fanno uno screening dello stato di salute. Quindi ci impegneremo a prendere contatti con le scuole.
Ci rivediamo a settembre per aggiornarci sul programma. In bocca al lupo e buon lavoro!





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