Pistilli al Vescovo: «i plessi dell’ex Miulli come sede per il Tribunale e per le associazioni di volontariato»

La richiesta è stata ufficialmente avanzata a S.E. il Vescovo, Mons. Mario Paciello, Governatore dell’Ospedale Miulli, attraverso due missive inviate nei giorni scorsi.
Il primo cittadino Pistilli propone di utilizzare i plessi di via Campagna, dove fino a poco tempo fa era ubicato l’Ospedale Miulli, come sede per il Tribunale e per le associazioni di volontariato e di intervento sociale.
La richiesta è stata ufficialmente avanzata a S.E. il Vescovo, Mons. Mario Paciello, Governatore dell’Ospedale Miulli, attraverso due missive inviate nei giorni scorsi.
«La sezione staccata del Tribunale di Bari presente in Acquaviva è allocata in una sede privata, impropria, disagevole e per nulla funzionale – scrive il Sindaco nella prima lettera -.La presenza nella nostra Città dei locali dell’ex ospedale in via Maselli Campagna, oramai inutilizzati da quasi due anni e destinati in questa condizione ad un irreversibile degrado, soprattutto a causa del loro mancato utilizzo, può offrire una soluzione meno precaria alla locazione della suddetta sezione del tribunale.
La natura originaria dei locali di pubblico demanio consigliano tale proposta, perché anche economicamente risulta più corrispondente ai canoni di una buona amministrazione, rispetto alla locazione privata.
Se l’Ecc.za Vostra non ha remore o particolari difficoltà ad aderire a tale proposta, si potrebbe affidare ai rispettivi uffici il compito di definire in una convenzione i termini dell’accordo sull’utilizzo dei suddetti locali».
«La crescente e preziosa attività delle varie associazioni di Volontariato e di intervento sociale d’aiuto in favore di categorie svantaggiate – continua Pistilli in una seconda missiva – esige dal Comune la messa a disposizione di sedi necessarie all’ubicazione delle stesse per il recapito e lo sviluppo delle attività.
Le sedi comunali sono tutte in utilizzo e, pertanto, non si è in grado di rispondere alle richieste che pervengono, con la conseguente mutilazione delle attività possibili.
Ritengo che sia naturale postulare una comune volontà di offrire supporti logistici alle suddette associazioni. Sarebbe, pertanto, di grande ausilio per la Comunità Cittadina poter utilizzare allo scopo i locali degli immobili dimessi ed inutilizzati dell’ex ospedale in via Maselli Campagna, anche per sottrarli al degrado cui li condanna il prolungato disuso.
Sono certo che la finalità assistenziale e sociale, a cui si intende destinarli, che è consentanea alla loro natura fondativa originaria, spianerà la strada ad un proficuo accordo sul loro uso, le cui modalità potranno trovare precisa definizione in una preliminare convenzione».
Ed ora si attendono riscontri.





Commenti
1/6 Gent.mo Sig. Sindaco, per la destinazione dell’ex Osp. Miulli propongo un concorso di idee, il quale deve avere delle caratteristiche vincolanti “guardare al volontariato e alle associazioni, ecc” ma anche cercare idee ke creino sviluppo e richezza per la città e non solo.
cmq,una piccola precisazione..i locali non sono destinati al degrado…sono già in degrado
Ma sbaglio o i contratti di quartiere prevedono la sede del Tribunale nella zona 167. Pistilli delle due l’una.
Mah…..un mistero.
MA PERCHE’, CON UNA STRUTTURA COSì GRANDE, NON CREIAMO QUALCOSA DI UTILE PER IL NOSTRO PAESE CHE ALLO STESSO TEMPO DIA LAVORO ALLA MAREA DI GIOVANI LAUREATI CHE STANNO A GRATTARSI LA PANCIA O CHE STANNO PER SCAPPARE VIA DA ACQUAVIVA???????
finalmente un’idea!richiedere l’ex miulli senza sapere poi cosa farne era ridicolo…cmq,nel merito,devo dire che secondo me il miulli è troppo grande per ospitare Tribunale e associazioni di volontariato..magari una parte della struttura può andar bene,ma tutta secondo me è un po’ troppo..
6/6 …….. e sono certo ke ACQUAVIVA ormai boccheggiante potrà ritornare a respirare a pieni polmoni in un ambiente dove l’ossigeno, e la freschezza della gioventù non mancherà.
vs. politologo.
5/6 Immagino il supporto della politica ad aiutare questi giovani nel reperire finanziamenti pubblici (perchè molti non sanno da dove iniziare per stipulere una richiesta del genere) ecco ke qui entra a pieno titolo la POLITICA, comunicare a queste strutture i vari finanziamenti,- aiutarli nel compilare le domande, seguirli passo passo sino al raggiungimento dei loro progetti e obiettivi,
4/6 Si crea così un circolo virtuoso, un movimeto, un pululare di attività attive, ke certamente faranno crescere il ns. ormai decadente paese. Immagino al “Miulli” un via vai di ragazzi e gente, tutti indaffarati ad espromere le proprie idee, uscire ed entrare dalle varie stanze, da un ufficio all’altro, con progetti innovativi, e magari i vari gruppi stando nella stessa struttura riescono a realizzare un progetto ke da soli non sarebbero riusciti a farlo.
3/6 per opere pie, poveri, disagiati, emarginati ecc. in questo modo creiamo da un lato ricchezza e occupazione per i giovani, e dall’altro lato sua Ecc.za potrà vedere soddisfatta parte della missione a cui dedica e ha dedicato la propria esistenza “ai + deboli” con aiuti concreti alla chiesa, ai poveri agli emarginati.
2/6 Molti ragazzi, giovani hanno molte idee e vorrebbero realizzare diverse attività imprenditoriali, di servizi, di laboratorio e molto altro. Bene. Ok, destinare parte della struttura alle associazioni di volontariato ecc. ecc. “per rispettare la volontà del miulli ecc.ecc.” e una parte, soprattutto per creare “richezza” magari poi una parte del ricavato va comunque ad attività di volontariato e alla “chiesa” sotto forma di contributi
mi rivolgo a sua Eccellenza Mons.Paciello.
Una parte della struttura protrebbe andar bene per la tanto amata CARITAS al fine di servire meglio i più bisognosi,Siete d’accordo? GRAZIE.