Luca Dinapoli sulla «lealtà del Sindaco-guitto»

La Redazione

Il consigliere comunale Luca Dinapoli scrive a proposito della vicenda del Prg.

0 commenta

Il consigliere comunale Luca Dinapoli scrive a proposito della vicenda del Prg da cui, spiega, «emergono contrasti nel cosiddetto Popolo delle Libertà, in particolare tra il consigliere Regionale Surico e il Sindaco di Acquaviva».

«Il Consiglio Comunale – scrive Dinapoli – ha adottato definitivamente le proprie determinazioni in merito alle prescrizioni e modifiche introdotte d’ufficio dalla Regione nel febbraio 2006, controdeducendo alle stesse e ratificando gli atti ed i grafici costituenti il P.R.G. adeguato, chiudendo definitivamente la più lunga, oscura e travagliata pagina della storia acquavivese ( l’Ospedale Miulli non conta perchè quella è “storia infinita” ).

Ovvero, il Consiglio ha verificato se il Dirigente dell’Ufficio Tecnico, avesse recepito le determinazioni ed indirizzi dettati dal Consiglio Comunale nelle deliberazioni prodotte nelle sedute del 28/09-01, 08 e 22 ottobre 2007.

L’assessore competente (nomina fiduciaria del Sindaco) ha relazionato ed illustrato il provvedimento proposto accompagnato dagli atti e grafici elaborati dall’Ingegnere Capo (nomina fiduciaria del Sindaco) e, in segno di riconoscenza alla lealtà e responsabilità dimostrata, il Sindaco-guitto cosa fa? Si astiene, sfiduciando e disconoscendo sostanzialmente il loro operato senza neanche uno straccio di motivazione. Ignorando la vitale importanza che questi atti rivestono per la sopravivvenza ed il rilancio della Comunità Acquavivese.

Per la prima volta nella sua storia, il Comune di Acquaviva si fornisce di una Pianificazione che investe tutto il territorio comunale in maniera razionale ed ordinaria (nuova edificabilità dei suoli, ampliamento della Zone Produttive, Commerciali e Direzionali, sviluppo della edificabilità ecocompatibile nella zona di Collone nuova fronfiera e scommessa acquavivese, reperibilità di aree destinate all’edilizia residenziale pubblica, disciplina e dotazione di nuove aree a Servizi, la precisa definizione dei vincoli ambientali, nuova disciplina degli interventi nel Centro Storico, la riqualificazione delle aree dismesse con il mix edilizio, ecc…) mettendo fine al Caos, al Far West edilizio, all’assenza di regole codificate, all’uso discriminatamente personalistico di provvedimenti “straordinari” che hanno devastato il territorio, all’uso del territorio come risorsa personale di stampo feudale.

Questo il Sindaco-Guitto lo sà e gli duole, duole assai perdere il controllo del feudo, e duole ancor di più se i “Sapientoni” per una volta prevalgono sui “Furbetti”.

Ma soprattutto vincono i Cittadini di Acquaviva che finalmente potranno programmare, investire, operare in un recinto di regole scritte ed ordinarie, senza ricorrere forzatamente alla interessata benevolenza di alcun Guitto.

Orbene, Il sindaco ingrato e guitto, dopo essersi attribuito i meriti per l’approvazione del PRG dal 2001 al 2007, all’atto finale e determinante si astiene, gettando miseramente nel ridicolo la maggioranza che lo sostiene (?), peraltro incapace di apportare un contributo propositivo ad una equa soluzione delle prescrizioni e modifiche poste dalla Regione.

Certo, si poteva fare meglio qualitativamente e quantitativamente e l’impegno di tutti e che lo si farà subito; comunque oggi Acquaviva ha posto perlomeno dei punti fermi per avviare un armonico sviluppo urbanistico ed economico del territorio.

In conclusione invitiamo seriamente i nostri concittadini ad interrogarsi su un tema che è oramai vitale per questo paese:

E’ dannoso che il Sindaco e la sua maggioranza presentino il PRG, la minoranza con argomenti fondati e puntuali ribaltino i piani del Sindaco e questi non trae le dovute conseguenze?

E’ ancora tollerabile che il sindaco di fatto sfiduci ed umili l’Assessore all’Urbanistica di sua nomina, il quale ha riconosciuto “il meritorio lavoro dei consiglieri che ha cercato di migliorare un PRG oramai datato e lacunoso”.

E’ significativo che il Consigliere Regionale Surico, della sua stessa parte politica plauda “con grande entusiasmo al lavoro dei consiglieri che con grande senso di responsabilità hanno approvato questo documento essenziale per il rilancio della città inginocchiata dagli otto lunghi anni di amministrazione Pistilli”?

E’ credibile che questo sindaco-guitto, dato quanto premesso, sia rappresentante di una parte politica o piuttosto rappresenti solo la sua vanità egocentrica e il bisogno “de campà”?

E a tutti facciamo notare con orgoglio che i consiglieri di cui sopra sono la cosidetta minoranza di questo Consiglio».

avatar

Commenti

  • leofane (utente non verificato)

    Bravo Luchetto!!! però potevi evitare di chiamare guitto il nostro sindaco. perchè non eviti le offese personali? proprio non riesci a farne a meno?
    P.S.: ma spazio ai giovani quando???

  • Pasquale1984 (utente non verificato)

    Grazie al CENTRO SINISTRA di Acquaviva delle fonti, e sottolineo CENTRO SINISTRA, finalmente qualcosa in questo paese dopo 7 anni di buoi si sta muovendo… Si potrà progettare, potremmo rivalorizzare il nostro paese… Manca un’ultima cosa per far rialzare definitivamente questo paese, mandare a casa il sindaco Pistilli che con la sua maggioranza non ha prodotto niente, ha affossato un intero paese e non riesce a combinare niente di buono.

  • Pasquale1984 (utente non verificato)

    L’unica cosa che la maggioranza e Pistilli riescono, e su questo credete sono imbattibili, è lo sperpero, lo spreco di denaro pubblico che questa amministrazione ha prodotto e continua a produrre… Adesso si sprecheranno altri soldi per questo Staff che selezionerà tramite bando… Vogliamo scommettere che verranno assunti sempre i soliti “TALEBANI” di Palazzo de Mari?
    Invito tutti i ragazzi di Acquaviva a partecipare a questa selezione… Vedremo….
    http://WWW.PDACQUAVIVA.IT

  • nuovo_07 (utente non verificato)

    …se soltanto fosse meno prolisso…puzza di naftalina…