Le precisazioni del consigliere Squicciarini sul Consiglio Comunale
Dopo la cronaca del Consiglio Comunale che si è svolto nei giorni scorsi, arrivano le precisazioni di Francesco Squicciarini, Consigliere Comunale PD.
«Si parla – spiega Squicciarini – di “anomala verifica della compatibilità dei nuovi carteggi colle prescrizioni regionali, anomala perché la predetta verifica è di competenza regionale…”.
Le funzioni di competenza del Consiglio Comunale sono ben note a tutti i Consiglieri che sono certamente consapevoli di non potersi appropriare di competenze esclusive della Regione.
Il Consiglio Comunale nella seduta del 22 ottobre 2007 aveva deliberato “ di sottoporre alla ratifica del Consiglio Comunale i nuovi elaborati costituenti il P.R.G. e conformati alle decisioni espresse dal Consiglio nelle sedute del 28/09/2007, 01/10/2007, 08/10/2007 e 22/10/2007”. A ciò era chiamato pertanto il Consiglio Comunale convocato il 5 giugno u.s..
Per verificare materialmente la conformità degli elaborati alle determinazioni assunte dal Consiglio Comunale in ordine alle prescrizioni e controdeduzioni sul PRG, la Conferenza dei Capigruppo aveva precedentemente deciso che tale lavoro fosse svolto dalla stessa Conferenza allargata a tutti i consiglieri considerato che tali verifiche afferivano, solo ed esclusivamente, la natura tecnica del provvedimento.
Il Consiglio Comunale avrebbe quindi proceduto alla presa d’atto degli elaborati. Ed è ciò che è accaduto nel pieno rispetto delle competenze assegnate all’organo consigliare.
Contrariamente, quindi, a quanto affermato nell’articolo, il Consiglio Comunale, nella seduta del 5 giugno, non ha in alcun modo proceduto ad una “…verifica della compatibilità dei nuovi carteggi colle prescrizioni regionali, anomala perché la predetta verifica è di competenza regionale…” , ma semplicemente ad una presa d’atto degli elaborati conformati, da parte dell’UTC, alle decisioni espresse dal Consiglio Comunale.
Vorrei quindi tranquillizzare lei ed i lettori che nessuna anomalia è stata consumata dal Consiglio Comunale.
Quanto riportato nell’articolo, pertanto, offre una rappresentazione inesatta di quanto accaduto in Consiglio Comunale.
Inoltre, in merito all’ordine del giorno con cui il C.C. chiede all’Assessorato all’Ambiente della Regione Puglia di rivedere la Valutazione di Incidenza sulle aree di Curtomartino, nell’articolo si afferma, in maniera del tutto errata, che con tale ordine del giorno si chiede alla Regione di sospendere l’iter del PRG.
Tale affermazione è completamente priva di ogni fondamento dal momento che con tale ordine del giorno si invita l’Assessorato preposto a rivedere la Valutazione di Incidenza entro la chiusura dell’iter del PRG.
Per opportuna conoscenza ricordo che i due procedimenti sono assolutamente indipendenti ed in nessun modo si chiede “di interrompere il procedimento relativo al Piano Regolatore”».





Commenti
Qui si gioca colle parole:se si invita a rivedere la valutazione d’incidenza entro la chiusura dell’iter, vuol dire non poter chiudere l’iter prima di una nuova valutazione.
Art.7 reg. consiliare:di ogni argomento,entro 48 ore prima della seduta,debbono essere depositati nella segreteria comunale, a disposizione dei consiglieri,la proposta di deliberazione e TUTTI I DOCUMENTI NECESSARI PER L’ESAME DELL’ARGOMENTO.
In consiglio si arriva già preparati!
A TestaRotta: in consiglio si arriva preparati….è vero e la persona che ha postato le sopra citate precisazioni è forse l’unica ad esserlo sempre(preparato!!!!). Probabilmente, una spiegazione o, meglio, una puntualizzazione era d’obbligo!!!