Ba 2015: un progetto ambizioso anche per Acquaviva

Si discute per il futuro di Acquaviva.
Acquaviva è, come sappiamo, fra i 31 comuni che hanno aderito al Patto Metropolitano approvato alla Camera di Commercio di Bari.
Un progetto ambizioso che si pone come finalità quella di predisporre con una programmazione partecipata la copiosa mole di finanziamenti comunitari che pioveranno in Puglia nell’arco temporale 2007-2013.
Nell’incontro organizzato venerdì scorso ad Acquaviva su “Ba 2015” si è discusso appunto del ruolo, che la Terra di Bari potrebbe avere in questa iniziativa.
Erano presenti in aula l’Assessore alla Pianificazione Strategica, Elio Sannicandro, l’Ing Antonio Nicoletti dello Staff di Ricerca e Sviluppo del Piano Strategico, il Sindaco e l’Assessore all’Urbanistica di Acquaviva.
L’Assemblea, destinata ad illustrare ai cittadini il piano che vede Acquaviva fra le protagoniste ha visto fra gli astanti, gli esponenti Francesco Squicciarini e Luca Dinapoli del Pd e Vito Abrusci del Pdl. Pochi i cittadini presenti in sala.
La discussione, accesa ed interessante ha posto anche l’attenzione sulla possibili risposte che Acquaviva può dare a Ba2015 e come questo progetto può migliorare la cittadina.
La pianificazione strategica è un processo innovativo che mira a costruire il proprio futuro insieme alle istituzioni, alle parti economiche e alle parti sociali.
L’ing Antonio Nicoletti, dello Staff Ricerca Sviluppo e Comunicazione del Piano Strategico ha affermato che ci sono esempi importanti a livello europeo come Barcellona, Lione, Torino che attraverso la pianificazione strategica hanno assunto una nuova identità culturale, partecipata ed economicamente attiva.
L’economia, l’ambiente, ha affermato Nicoletti sono tutti argomenti che caratterizzano la pianificazione strategica, che, pur non essendo uno strumento di pianificazione normativo, è una cosa volontaria che viene fatta dalle comunità locali.
Lo staff del paino strategico ha iniziato a lavorare dall’agosto 2007 ma la Regione Puglia ha incentivato i processi di Pianificazione Strategica già dal 2006. Ci sono 10 aree vaste in tutta la Puglia tra cui la Metropoli Terra di Bari che sta adottando un piano strategico coinvolgendo vari comuni, varie istituzioni e i vari soggetti del territorio.
Nicoletti parla di una difficoltà ad entrare nelle città e costruire delle reti che si traducano in progetti veri.
L’ingegnere dello staff del progetto del Piano Strategico afferma che Acquaviva sembra legata molto bene all’ambiente, alla cultura e la visione futura delle città è anche vincolata a questi elementi. L’importante è, dice Nicoletti, riuscire a dialogare e che gli acquavivesi partecipino ai meccanismi che abbiamo costituito.
Per partecipare concretamente a “Ba 2015”, conclude Nicoletti, abbiamo costituito delle commissioni e dei luoghi permanenti in cui la gente si incontra proponendo dei progetti. Il Comune di Acquaviva, dice l’ingegnere crede in questo percorso e sta dando un contributo fondamentale.





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