Talenti in musica per Acquaviva

Tiziana Dinapoli

Stavolta è rap.

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“Braccia rubate all’agricoltura”.

No. Non è uno scherzo, non si tratta di contadini in sciopero per mancanza di ingaggi; sono Leaf, all’anagrafe Arcangelo, di Acquaviva, Oobaloco cioè Ubaldo e Boom Franco che invece sono di Cassano.

Questa è la formazione di un gruppo di giovani emergenti che domani sera, alle 21.30 suoneranno all’associazione culturale Urlo.

I giovani, tra i 18 e i 19 anni, si conoscono da due anni, mentre il gruppo è venuto a formarsi gradualmente e da qualche settimana è uscito il loro demo autoprodotto, “Boom (braccio onesto oltraggioso e massiccio)”.

Quello dei BRA è un collettivo che si rifà alle basi della cultura hip-hop, composta da quattro arti principali: mcing, cioè il rap, il djing, il writing ossia i graffiti e il break dancing.

Spiegano ‹‹Il nostro è un approccio un po’ particolare alla cultura hip-hop perché siamo in due a cantare, Leaf e Oobaloco, quindi rappresentiamo l’mcing, mentre Boom dipinge, rappresenta il writing. La parte musicale e la creazione delle basi sono principalmente di Oobaloco, anche se nel disco appena uscito le basi sono di canzoni esistenti perché questo è un disco per farci conoscere››.

La prima domanda ovviamente sorge spontanea: da dove deriva questo nome particolare?

‹‹La cosa è iniziata quasi per scherzo, perché tra noi c’era la mania di dire sempre bra, inteso come bravo. Poi però ci venne in mente che poteva essere acronimo di braccia rubate all’agricoltura, quindi decidemmo di chiamare il gruppo così. Inoltre vuole ricordare le nostre origini, l’attaccamento alle nostre radici, alla tradizione contadina. Vogliamo specificare che a primo impatto il nome può sembrare demenziale, ma la musica che facciamo è tutt’altro››
.

Che tipo di musica fate?
‹‹Facciamo principalmente rap, ma nei nostri pezzi è forte anche l’influenza reggae. Bisogna dire che nel nostro space c’è scritto che facciamo anche pop e pop coreano; in realtà si tratta di uno scherzo di Oobaloco››.

Cosa offrite ad Acquaviva con la vostra musica e cosa offre Acquaviva a voi?
‹‹Noi cerchiamo di non far cristallizzare l’attenzione della gente in degli schemi, ma di aprire la mente a tutto ciò che c’è intorno, ad esempio il fatto che noi facciamo rap non presuppone un nostro ascolto esclusivo di questo genere, anzi ascoltiamo di tutto. Vista la chiusura di Acquaviva e di tanta gente che da sempre cerca di metterci i bastoni fra le ruote sarebbe bello infrangere le regole create da chissà chi, regole che fanno andare in giro pieni di pregiudizi verso la musica rap››.

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Commenti

  • Silla (utente non verificato)

    Credetemi meritano di essere ascoltati ! Perciò approfittatene del live di domani sera presso l’associazione urlo ( pizza dei martiri, Acquaviva ) e fateci un salto, alla fine non vi costa nulla !
    Penso che promuovere la musica locale sia una delle migliori cose da fare, diamo spazio ai nuovi gruppi, e per una volta lasciamo i pregiudizi alla gente ignorante e apriamo le nostre orecchie a nuovi generi musicali! Questi ragazzi vi sapranno sorprendere. lunga vita ai B.R.A. 😀 un saluto da Silla.

  • bobbi (utente non verificato)

    Vorrei precisare che “Francodio” rappresenta il “writing” solamente disegnando sul proprio banco scolastico invece di dedicare le proprie attenzioni ed energie alla lezione. Detto ciò, invito i lettori a considerarlo un emerito fannullone (t vogghj ben u fràà :D)

    Concluderei invitando i bra a tenersi lontano da ogni quercia dalle grandi dimensioni per avere una performance per lo meno sobria!

    Un abbraccio dal vostro morbo

  • eustachio (utente non verificato)

    silla sei il PR di questi qua?

    “cos’era Giulio Cesare se non un altro bro, ucciso da Brù?… molliamo questo ***** di posto, e andiamo a vivere a Bra”

  • Vidar (utente non verificato)

    Peeeeeeez