Da soli si fa poco, insieme si fa molto. Successo per la Festa della Solidarietà

Ad organizzarla le Scuole “Luciani” e “De Amicis”.
Come si può sognare la realtà? O come si può avere una realtà da sogno?…Unendo divertimento e cooperazione. È ciò che è avvenuto, venerdì scorso, durante la Festa della Solidarietà.
Da sette anni, le Scuole Luciani e De Amicis, tengono fede all’appuntamento che in quest’occasione si è svolto di pomeriggio ed è stato animato dall’Associazione di volontariato “La Fabbrica di Alessandro“.
Uno squadrone di cappellini rossi in preda ai furori di fine anno, ha accompagnato con musica e grida il mercatino di beneficenza. In apertura, la “Poesia dell’arcobaleno”, che diventerà il manifesto del plesso, ha riportato alla mente come ci possa essere unità nella diversità dei colori, mentre la “Danza del Sole” ha espresso il senso di apparteneza. L’idea che il sole sia di tutti, prenderà presto vita con dei girasoli dipinti sulle pareti della scuola.
Don Enrico Colafemmina, impegnato in Guatemala, e i responsabili della missione in Congo, potranno tirare un sospiro di sollievo grazie ai fondi raccolti dalla vendita di oggetti e dolci. La partecipazione entusiasta dei genitori e l’impegno motivato delle insegnanti – in particolare delle referenti Giuseppina Pietroforte e Francesca Mastrorocco – hanno trasformato dei buoni propositi in risorse tangibili.
Quale modo migliore per trasmettere valori positivi, se non quello di unire l’insegnamento al gioco? Se, da un lato, la TV passa immagini di guerra a oltranza, dall’altro, genitori e docenti insegnano ai bambini che ci sono soluzioni alternative alla passività. Col tempo, non solo impareranno a conoscere i propri diritti naturali, ma sapranno come attivarsi per rendere fattibile un’idea.
Le tinte vivaci dei palloncini e della cartapesta fanno riflettere noi adulti su come si possa vedere la realtà a colori, piuttosto che in bianco e nero. Facendo un inventario dei mezzi a disposizione, è facile rendersi conto che non siamo alla deriva. In questo senso, il web è un grande supporto per accorciare le distanze e far si che la nostra mano tesa tocchi presto quella del prossimo.
Una giornata così rimarrà impressa nella memoria lucida e presente dei piccoli, e occuperà di sicuro un posto nella loro collezione di attimi.





Commenti
…. è VAI!!!!! SONO FELICE X QUESTE MANIFESTAZ. PECCATO PERO’ SE TUTTO FINISCE QUI! I GENITORI, LA POLITICA, E LA SOCITA’ CIVILE DEVE ALIMENTARE TUTTI I GIORNI QUESTO SPIRITO DI SOLIDARIETA’ ,DI RISPETTO RECIPROCO E DI EDUCAZIONE CIVICA. BRAVI AGLI ORGANIZZATORI.
VS.politologo.