L’annullamento del mio matrimonio? Perchè il giudizio della Chiesa? Ma quanto mi costa?

La Redazione

L’articolo dell’Avvocato Antonella Angelillo, matrimonialista riassume alcune interessanti nozioni in merito a questi procedimenti.

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E’ da diversi anni che come avvocato matrimonialista sono al fianco di molte coppie che vivono situazioni di crisi coniugale e che scelgono la strada della separazione e/o divorzio e, spesso dell’annullamento del loro matrimonio dinanzi ai Tribunali Ecclesiastici.

In particolar modo sulla realtà dei processi di nullità del matrimonio, a partire dal mio piccolo paese, Acquaviva delle Fonti, si diffondono insinuazioni non assolutamente rispondenti alla realtà, è per questo che sento il dovere di aiutare chi si trova in una situazione di difficoltà coniugale e che spesso ha bisogno di “veri” e disinteressati chiarimenti.

Il giudizio di nullità matrimoniale non è legato all’ordinamento civile, se per lo Stato il matrimonio può finire con la separazione ed il divorzio, per la Chiesa il Sacramento del matrimonio non “finisce” mai: o c’è da sempre o non c’è mai stato.

Un processo di dichiarazione di nullità matrimoniale non è un “divorzio ecclesiastico”, in quanto si traduce in una ricerca sincera delle intenzioni con cui le parti hanno espresso il loro “ SI’ ”.

Lo strumento processuale è l’unico mezzo autorevole, imparziale e sicuro per pronunciare un giudizio secondo verità che dichiari la validità o l’invalidità di un matrimonio, vale a dire di una realtà che dà vita alla famiglia e che interessa sia la Chiesa che la società civile.

Il giudizio canonico di nullità non è una valutazione sulle persone e sul loro operato: è un giudizio che riguarda il matrimonio, non le persone. I coniugi, ministri del Sacramento del matrimonio, sono i destinatari del dono di grazia del suddetto Sacramento, del quale non possono disporre a loro piacimento, per cui quando si dovesse mettere in discussione questo evento e le vicende che lo hanno contrassegnato, la Chiesa, custode della grazia sacramentale, ha il ruolo di accertare la verità pronunciando al termine una parola autorevole sulla scelta di vita dei due coniugi, non per mortificare la dignità delle persone o mettere in dubbio quanto detta la coscienza, ma per non trasformare in una questione privata un capitolo della propria storia di vita.

Infine appare chiaro che la nullità di un matrimonio è da intendersi sotto l’aspetto giuridico canonico e non esistenziale: nessuna sentenza potrà mai cancellare, come un semplice colpo di spugna, il proprio passato, il periodo della vita matrimoniale, le vicende vissute, le gioie e, purtroppo, anche le sofferenze ed i dolori trascorsi.

Sui Tribunali ecclesiastici e sui costi dei processi di nullità di matrimonio, di recente sono emerse false insinuazioni; in realtà per una maggiore trasparenza la CEI con un apposito Decreto impone costi (da un minimo di €.1.550 ad un massimo di €.2.850) di gran lunga inferiori a quelli dei giudizi civili!!

Per contatti antonellaangelillo@inwind.it

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Commenti

  • anbeo (utente non verificato)

    Il mio miglior Avvocato sulla piazza..

  • sologiu (utente non verificato)

    Non penso che informare signfichi farsi pubblicità, anzi è utile a chi non sapendo cosa fare, quando il suo matrimonio finisce, magari preso dalle voci di tanti soloni, o dalle grinfir di alcuni (per fortuna non moltissimi) avvocati spregiudicati, finiscono per distruggere la propria vita (fisica ed economica) al momento della separazione, e questo se non ci sono figli, altrimenti poi si rischia di entrare in guerra. Ben venga l’informazione precisa e puntuale e grazie Antonella. Pino Solazzo

  • languilla (utente non verificato)

    coppy_7100 “26 maggio 2008 @ 17.05languilla vedo che sei molto aggiornato su questo argomento !?! Complimenti !!!” Basta navigare un pochino e ne scopri delle belle.

  • gianmaria (utente non verificato)

    giusto…era proprio questo il fine ultimo della dott.avv.frasi pubblicità…e brava…

  • coppy_7100 (utente non verificato)

    languilla vedo che sei molto aggiornato su questo argomento !?! Complimenti !!!

  • yakika (utente non verificato)

    l’anguilla hai sbagliato sito, forse volevi andare su anticlericale.it 🙂

  • TestaRotta (utente non verificato)

    E alla fin della fiera la dottoressa si è fatta un pò di pubblicità.

  • valeria65 (utente non verificato)

    ..languilla..??..ti consiglio un colloquio con l’avv. Angelillo, forse cambierai idea in merito a questo argomento…

  • cordotta_10 (utente non verificato)

    “languilla”…è vero prima l’annullamento lo ricevevano solo persone nobili,nn solo x i costi elevati ma anke perchè erano al centro dei pettegolezzi cittadini e nn volevano apparire “peccatori” davanti alla plebe….mentre il cittadino normale nn chiedeva questo processo perchè nn era considerato…
    Ora invece le cose sono cambiate..l’annullamento si fa x FEDE e i COSTI SONO INFERIORI a molte cause banali (come multe,lite condominiali,sinistri stradali,ecc..)

  • languilla (utente non verificato)

    D’Onofrio ha avuto l’annullamento dalla Sacra Rota.
    Casini, vive con la compagna Azzura Caltagirone, madre della sua terza figlia. L’ex presidente della camera attende l’annullamento della Sacra Rota del suo primo matrimonio con Roberta Lubitch. Viva L’Italia.

  • languilla (utente non verificato)
  • languilla (utente non verificato)

    Ricorrere al tribunale ecclesiastico conviene perché non si pagano gli alimenti, spendi meno di un divorzio, e te la cavi in tempi rapidi. Infatti per ottenere un divorzio oggi devono passare 3 anni dalla separazione civile per dare tempo alla coppia di ripensarci ed eventualmente ricomporre l’unione. Il compito del tribunale ecclesiastico invece è quello di chiarire in fretta se il matrimonio non è valido per dividere 2 persone che sarebbero concubine.

  • languilla (utente non verificato)

    Il Tribunale della Sacra Rota ha annullato il matrimonio celebrato nel 1960 tra Francesco Cossiga e Giuseppa Sigurani. La decisione è arrivata dopo sette anni di istruttoria
    Da “Repubblica”
    Per lo stato italiano, dunque, un matrimonio durato 33 anni, con prole, risulterà non essere mai esistito. In compenso, per lo stesso stato italiano, un atto di battesimo, impartito a un neonato di pochi giorni, non è cancellabile. Grottesco.

  • languilla (utente non verificato)

    L’avvocato d’ufficio, non poteva che dire queste cose. Sappiamo che la realtà e ben altra, tanto è vero che l’annullamento l’hanno avuto dei ricchissimi anche dopo tantissimi anni di matrimonio.

  • lula73 (utente non verificato)

    Brava Anto … c’è sempre bisogno di chiarezza!

  • valeria65 (utente non verificato)

    L’avv.Angelillo, veramente brava e coscienziosa, attenta alle necessità di chi vive queste situazioni. Ne ho avuto bisogno per la separazione da mio marito e ne sono fiera!

  • coppy_7100 (utente non verificato)

    Veramente interessante questo articolo, molti sono i commenti sbagliati su questo argomento!! Finalmente una chiarezza sui costi! Non pensavo ci fosse un avvocato canonico nel nostro paese. Serve proprio a me, vi farò sapere…….Grazie Acquavivalive!!

  • valeria65 (utente non verificato)

    Essere informati non costa niente…se tutti avessero questa idea e se pensassero meno alle dicerìe della gente il nostro mondo sarebbe migliore!!! Provare per credere! Io, caro sologiu, sto vivendo una situazione di separazione e so quanto sono vere le tue parole! Ma, devo dire, non tutti gli avvocati permettono di fare la guerra…meno male!!