Operaio acquavivese denunciato per concorso in truffa aggravata

Santeramo ed Altamura sono stati interessate da perquisizioni da parte dei Militari dell’Arma dei Carabinieri durante le quali sono stati rinvenute piantine e semi di Marijuana.
«A seguito di denuncia di truffa, – informa il Comando Provinciale dei Carabinieri di Matera – presentata presso quest’Arma da titolare di una ditta di Matera, la competente Autorità Giudiziaria, concordando con la complessa ed articolata attività d’indagine svolta al riguardo dai militari della Compagnia di Matera, ha emesso decreto di perquisizione da effettuare una nel comune di Altamura e due in Santeramo in Colle».
Il 20 maggio 2008, i militari operanti, dando esecuzione al citato decreto, rinvenivano piantine e numerosi semi di sostanze stupefacenti del tipo Marijuana; 1 coltello di genere vietato; una macchina operatrice telescopica, del valore di 30.000 euro, provento della truffa patita dalla ditta che aveva denunciato tale reato; 6 effetti cambiari, per l’importo complessivo di euro 5.300, prossimi per eventuale negoziazione illecita; numerosi titoli bancari, documentazione varia e timbri, utili per il prosieguo delle indagini.
Tutto il materiale veniva sottoposto a sequestro. Due i denunciati in stato di libertà: un uomo, classe 1981, residente in Altamura, Amministratore Unico di ditta lavorazione del ferro, per detenzione di sostanze stupefacenti, di un coltello di genere vietato e, in concorso con un secondo individuo, un 38enne, residente in Acquaviva delle Fonti, operaio della citata ditta, per truffa aggravata ai danni della ditta denunciante per aver acquistato macchinari industriali del valore di euro 50.000 mediante emissione di assegni risultati scoperti per mancanza di fondi.





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