Pistilli: «che succede al Miulli?»

La Redazione

Il sindaco torna sulla questione Miulli.

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Riceviamo e pubblichiamo una nota del Sindaco Pistilli sul Miulli.

«Arrivano notizie di dipendenti in difficoltà nei rapporti con la Dirigenza» scrive il primo cittadino in una nota ufficiale.

«Di un clima poco sereno se non addirittura di terrore. Vengono, infatti, piazzate le telecamere vengono licenziati in tronco i dipendenti e non sappiano se vi sia la giusta causa; è difficile far valere i propri diritti; si sono chiamate le forze dell’ordine per una pacifica occupazione del governatorato ecc.. Ma cosa sta succedendo?

E’ evidente l’effetto di una gestione “autoritaria” dell’Ospedale, come fosse “cosa propria” di chi lo dirige, dimenticando che non sono soldi suoi, ma pubblici finanziamenti di cui dare conto, come dare conto dell’intera gestione del servizio pubblico offerto dall’Ospedale.

Se i dipendenti lamentano l’insalubrità dello stato dei luoghi o le precarie condizioni microclimatiche ambientali che possono determinare gravi ripercussioni sulla salute e la sicurezza dei lavoratori e degli utenti, non si danno i dovuti chiarimenti e si impedisce perfino al Sindaco di verificare, come è suo dovere, lo stato tecnico ed effettuale delle situazioni. Non si fano vedere le carte, non si dà conto a nessuno.

Si dice che chi cerca di reagire perché chiede un compiuto controllo sul rispetto degli indici e standard previsti dalle vigenti normative relative al settore ospedaliero ed al rispetto della legge, viene tacitato, se non minacciato di licenziamento.

Si sta determinando uno stato di forte tensione che si trasforma in timore nel personale più debole ed esposto. Cosa c’è di concordia, di collaborazione, di rispetto delle persone in queste modalità di amministrazione dell’ospedale?

Per la prima volta vi è stato lo scorso anno uno sciopero generale all’interno del Miulli e per la prima volta, qualche mese fa, è stato pacificamente occupato il Governatorato, con la reazione eccessiva della dirigenza di chiamare le forze dell’ordine come se fossero delinquenti i Sindacalisti che volevano solo comunicare con il Governatore, come è dovere del loro ruolo sindacale.

Per queste ragioni si esprime la massima solidarietà al personale ed ai dipendenti del Miulli, che sono da una parte i veri artefici delle ottime prestazioni professionali dell’Ospedale e dall’altra sono costretti a vivere in un clima poco sereno e poco rispettoso delle regole democratiche e delle stesse relazioni sindacali.

Il Sindaco è pronto ad ascoltare tutti i dipendenti e soprattutto i Sindacati ed a mettersi a disposizione per qualsiasi battaglia che possa far tornare nell’Ospedale lo spirito di corale adesione alla causa ed alla missione del Miulli, che lo ha portato da alcuni decenni ai livelli della eccellenza del servizio e gli ha guadagnato la stima e la gratitudine di tantissimi pazienti ed il rispetto degli operatori del settore e dell’intero sistema sanitario pugliese.

A questo personale si deve il massimo rispetto e la massima valorizzazione, umana e professionale, per il bene dell’Ospedale e dei suoi pazienti. Non servono stili di gestione autocratica ed autoritaria, per nulla idonei ai tempi e ad una visione cristiana del potere che è sempre svolto come servizio e non dominio o oppressione.

Facciamo una bella battaglia per ripristinare nel Miulli la serenità, la collaborazione corale di tutti, il rispetto del lavoro e delle persone: ne guadagnerà moltissimo il servizio ed il prestigio del nostro Ospedale».

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Commenti

  • capitankid (utente non verificato)

    Ma perchè il sindaco invece di preoccuparsi di governare la città ogni giorno si sveglia la mattina sollevando inutili polemiche?
    Oramai è diventata un barzelletta: o parla del’ospedale, o dell’opposizione di centrosinistra o dei poteri forti alias dinastie esistenti ad acquaviva.
    E’ il primo sindaco della storia che fa opposizione nonostante sia in maggioranza! per la serie…the show must be go on…

  • digio (utente non verificato)

    invece di pensare a cosa succede al miulli…”cosa succede..cosa succede in CITTA’?c’è qualche cosa..qualcosa che non va!Guarda lì,guarda là,che confusione!Guarda lì,guarda là,che maleducazione!”..Strade rotte(l’avrà notato anche lei,magari quando trascinava il carro di Sant’Eustachio:-)),bambini che sfasciano panchine e cassarmonica,fontane stupende(risata..),paralisi commerciale,vita sociale inesistente..esci alle 10 e sembra di stare nella casa di riposo di nonno Simpson..Pensiamo a questo

  • carmy (utente non verificato)

    Carissimi cittadini nuoviamoci. LA COSA PIU’ IMPORTANTE A CUI PENSARE E’ IL PRONTO SOCCORSO. Ma vi rendete conto che se ci succede “un piccolo infortunio” dobbiamo fare i salti mortali per percorre 5 km di una strada tortuosa per raggiurere i primi soccorsi?
    IL PRONTO SOCCORSO (o primo soccorso almeno)deve tornare ad Acquaviva.
    Su questo bisogna battersi no sulle cazzate! BISOGNA LOTTARE CON FORZA E DETERMINAZIONE.

  • espaniko25 (utente non verificato)

    (2^ parte) …….e tu vuoi difendere i dipendenti degli altri enti.
    Pensa piuttosto a risolvere i problemi veri della nostra PUBBLICA amministrazione gestita fino ad oggi in modo privatistico. Non ti ergere a paladino o Don Ghisciotte delle situazioni; non sei capace di risolvere i problemi del Municipio, figuriamoci i problemi degli altri.

  • miulli (utente non verificato)

    Ma chettefrega del Miulli a Te?
    So’ c… nostri!

  • mexes86 (utente non verificato)

    PISTILLI MA PENSA AD AMMINISTRARE IL PAESE PERKè QUESTO DOVREBBE ESSERE IL TUO COMPITO….E POI AL MIULLI MOLTISSIMI DIPENDENTI (INFERMIERI IN PARTICOLAR MODO)PRENDONO SOLDI PER STARE A FUMARE SIGARETTE…QUINDI VEDIAMO DI RINNOVARE QUESTA CLASSE DI DIPENDENTI E DIAMO LAVORO A GENTE (RAGAZZI)CHE DAVVERO VOGLIONO LAVORARE ED IMPEGNARSI PIUTTOSTO CHE FUMARE BEATAMENTE SEDUTI ALLE PANCHINE

  • iter (utente non verificato)

    ……COME GIA’ DETTO IN PIU’ OCCASIONI “ATTENZIONE” RISCHIAMO DI PERDERE IL MIULLI (con tutte le conseguenze). CREDO KE IL RISCHIO SIA MOLTO ALTO.

  • robbinson (utente non verificato)

    Digio purtroppo sono daccordo anch’io…
    …purtroppo per noi

  • carmy (utente non verificato)

    “IUNE IE’ TENDE E LU UALTE IE’ CALLER” recita un antico proverbio acquavivese.
    Uno è il Sindaco l’altro è il Vescovo. Don Camillo e Peppone.
    Il Sindaco dovrebbe preoccuparsi di più delle strade rotte, della sicurezza ecc… e Monsignore della Chiesa, del restauro della Festa Patronale ecc……

  • tinapica (utente non verificato)

    Ci scriva qualcosa, sig. Sindaco, per la difesa, il decoro ed il prestigio del nostro Corpo dei Vigili Urbani. Grazie.

  • digio (utente non verificato)

    ..EPPURE SE SI DIMETTESSE E RICANDIDASSE VINCEREBBE DI NUOVO…

  • diogene (utente non verificato)

    praticamente ciò che succede negli uffici comunali!! perchè il Sindaco non si preoccupa allo stesso modo di ciò che accade tra i suoi dipendenti???
    Noi esprimiamo la massima solidarietà ai dipendenti comunali.
    Facciamo una bella battaglia per ripristinare negli uffici comunali la serenità, la collaborazione corale di tutti, il rispetto del lavoro e delle persone.

  • languilla (utente non verificato)

    Caro capitankid.Ma perché il sindaco fa anche l’opposizione?Forse perché in questo paese gli si lascia anche questo spazio.E perché?Forse perché l’opposizione è influenzata dalle dinastie esistenti ad Acquaviva?Che l’imbracano e la immobilizzano.Sai per caso,per esempio,qual è la posizione del PD sul Miulli?E poi il malessere denunciato dal Sindaco è reale?Esprimiamoci su questo. Se è così ben fa a denunciarlo. Se non è così l’opposizioni denunci pubblicamente il Sindaco. Il resto è aria fritta.