Vita…al mattatoio di Sammichele. L’iniziativa di alcuni giovani di Acquaviva

Elena Vitina Tocci

L’Oasi Center s.r.l. apre un’attività imprenditoriale al vecchio mattatoio.

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Promuovere attività imprenditoriali nella zona. Si può? Si, se a farlo sono alcuni giovani che caparbiamente hanno lottato perchè un vecchio mattatoio divenisse la sede della loro società.

Parliamo della Oasis Center s.r.l. , che dopo dure battaglie e tante disfatte ha ottenuto la concessione di ristrutturare e utilizzare il vecchio mattatoio di Sammichele.

Fautori di queste gesta anche alcuni giovani di Acquaviva che faticosamente hanno conquistato il loro posto in una società che necessità di nervi forti e braccia ossute.

Le attività lavorative qui ad Acquaviva così come nell’intero meridione d’Italia, si sa, scarseggiano. L’utilizzo della figura del deus ex machina è una prerogativa dei poeti e non certo degli aspiranti lavoratori.

La società si occuperà della ristrutturazione del vecchio mattatoio e lo gestirà per i prossimi anni promuovendo attività sportive.

”L’Amministrazione comunale di Sammichele – hanno affermato i soci della Oasis Center – ha captato e recepito la nostra volontà al punto tale da proporci la possibilità di rivalutare un rudere all’interno di un’area destinata alla attività sportiva.

L’affidamento di un bene comunale non è un’impresa semplice, infatti è stato pubblicato un bando di gara per l’aggiudicazione in concessione, e dopo aver sottoscritto la convenzione con il Comune di Sammichele di Bari ci siamo avventurati nella burocrazia infinita degli istituti di credito.

Il 7 aprile 2008 i lavori sono ricominciati a pieno regime e solo adesso riteniamo di poterci presentare ai lettori di Acquavivalive.it raccontando uno stralcio della nostra vita legato a questo sogno.

Ignari eravamo di quanto fosse grande e oggi, più consapevoli di ieri sappiamo che la strada da percorrere è tutta in salita. Abbiamo appena varcato la soglia di partenza della gara a cui abbiamo deciso di partecipare.

Sappiamo che da soli non arriveremo al traguardo, ma la partecipazione attiva della comunità nel condividere il nostro concetto di sport ci permetterà di valorizzare la comunità stessa.

Tutti, senza distinzione di età, sesso, ideologie di pensiero sono chiamati a partecipare attivamente affinché lo scambio reciproco possa migliorare la condizione psico – fisica.

Abbiamo uno strumento, un vecchio mattatoio, utilizziamolo per promuovere lo sport finalizzato ad uno stile di vita improntato sui valori umani quali la socializzazione, l’interazione, l’integrazione e lo star bene in un contesto sociale che spesso si muove in una direzione opposta”.

Che dire? In bocca al lupo!

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Commenti

  • marisa77 (utente non verificato)

    Bravi!Complimenti a questi giovani di Acquaviva! “Socializzazione, interazione e integrazione” gli ingredienti vincenti per un sogno che prende forma nel coraggio di chi sa di non essere solo…Finalmente un pò di luce, nel buio acquavivese!