Fratres Acquaviva: intervista al Presidente Flippo Tribuzio

Claudio Laera

I soci acquavivesi sono circa 1200

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La Fratres è un’associazione di volontariato nata in Italia nel 1971, con l’obiettivo di promuovere la donazione del sangue, informando e aiutando a superare dubbi e resistenze, aprendo gli occhi della gente ad un gesto di semplice generosità.

Ad Acquaviva la Fratres ha appena terminato una serie d’incontri nelle scuole superiori e il suo Presidente, Filippo Tribuzio, per questa occasione ci ha incontrato per parlarcene.

In quali scuole avete portato la vostra proposta?
Linguistico, commerciale e l’istituto “Chiarulli”.

I ragazzi come hanno vissuto l’iniziativa?

I ragazzi l’hanno vissuta con entusiasmo. La donazione non può essere un fatto legato a un’imposizione, va vissuta tranquillamente, serenamente e il contesto di gruppo ha sicuramente aiutato: per esempio mentre una ragazza sta donando magari la sua compagna di banco la assisteva e viceversa.

Generalmente al momento della vostra proposta quali sono le reazioni negative più frequenti?

Uno dei casi più frequenti è legato ai figli di testimoni di geova, ma trattasi in questo caso di scelte legate al prooprio credo. Onestamente l’adesione dei gruppi classe è stata quasi totale, tenendo comunque conto dei casi di esclusione automatica.

Quali sono le cause di esclusione automatica?

I ragazzi al di sotto dei 50 chili, tra l’altro numerosissimi.Chi ha fatto un piercing o un tatuaggio da meno di sei mesi, il c.d. periodo finestra.Le trasfusioni ricevute anche se i centri trasfusionali in Italia hanno raggiunto livelli di prestazione ottimali e le prestazioni dentistiche, tutti casi in cui il sangue entra a contatto con agenti esterni.Altra causa di esclusione per le ragazze è il ciclo mestruale, dai due giorni precedenti fino ai due successivi.

In termini quantitativi come definirebbe le adesioni raccolte nelle scuole superiori?

Favoloso, se lo stesso discorso si facesse un gruppo quantitativamente identico di quarantenni, magari anche individualmente, verrebbero fuori percentuali d’adesione molto inferiori. L’approccio da noi utilizzato, con successo, è quello di proporre al gruppo-classe un’esperienza che rimarrà per tutta la vita.

Ad Acquaviva la Fratres quanti componenti attivi conta?

I soci sono circa 1200, ma ritengo necessario specificare che l’appartenenza richiede anche solo una donazione.

La partecipazione oltre al momento della donazione in cosa altro si concretizza?

Noi proponiamo delle iniziative in scuole,parrocchie,studi medici, che comportano ovviamente la loro organizzazione.

Negli ultimi anni a che quota si attestano le donazioni ad Acquaviva?

Abbiamo superato le ottocento donazioni annuali,ovvero il 3,8/4 % della popolazione. Quest’anno il nostro obiettivo è arrivare al migliaio.

Domanda retorica: le attuali donazioni sono sufficienti?
Numericamente direi di si, qualitativamente no; al di là della questione periodica di un’alta adesione nel periodo natalizio e un preoccupante calo nel periodo estivo. Il nostro impegno nell’informazione è un fattore molto incisivo, attraverso incontri cartoline ed eventi socializzanti in generale.Il problema sono le emergenze, quali un incidente stradale, in cui possono essere necessarie parecchie trasfusioni e molto spesso a causa dell’urgenza, si utilizza il sangue gruppo zero negativo, adatto a qualsiasi gruppo sanguigno, esaurendolo e paventando il rischio dell’indisponibilità alla trasfusione ai pazienti del gruppo predetto per mancanza di sangue.

Per concludere, approfittando anche di questo spazio informativo, vuole cogliere l’occasione per un ennesimo invito alla donazione?
L’invito è semplicemente quello di donare una volta l’anno che non costa niente. Anzi dà molte soddisfazioni, noi siamo sempre disponibili. Organizziamo anche incontri serali in maniera tale da permettere a chi lavora di non stravolgere la propria giornata, e nel periodo estivo di evitare i momenti più caldi della giornata che potrebbero arrecare disagio.

Per approfondimenti consultare il sito web www.fratres.org

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Commenti

  • eustiolenoci (utente non verificato)

    Complimenti al mitico Prof. Tribuzio e a tutti i componenti e donatori del gruppo Fratres!!!!

  • sologiu (utente non verificato)

    Da quasi 30 snni la FRATRES e’ l’associazione che quotidianamente e con successo continuo svolge la sua attività ad Acquaviva. Il grande successo è legato alla tenacia del suo Presidente Filippo Tribuzio, a quella di altri dirigenti come Vito, Carlo i soci giovani che ne costituiscono questo gruppo. Forza FRATRES, un grazie dal mondo degli ammalati, nel ricordo della frase che fa parte dellaPreghiera del Donatore, “FA CHE IL NOSTRO GESTO SIA GENEROSO, UMILE E SILENZIOSO.Buon Lavoro Pino Solazzo