25 Aprile: 63º anniversario dalla liberazione nazifascista

La Redazione

“Celebrare il 25 Aprile è quanto mai importante”

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Una nota dei Giovani di Rifondazione Comunista.

«25 aprile 1945: Milano viene liberata dai nazifascisti. Ogni anno da allora, scegliendo proprio il 25 aprile come giorno, si celebra il ricordo della liberazione dell’Italia dal fascismo grazie all’incisiva azione dei gruppi partigiani.

Purtroppo però negli ultimi anni, in modo sempre crescente, c’è stato chi ha fatto passare il messaggio che il 25 aprile non fosse una festa italiana ma comunista, premurandosi, proprio in questo giorno, di nascondere il tricolore sventolato durante tutto il resto dell’anno e di mettere a tacere gli altoparlanti che negli altri giorni diffondono le note dell’inno di Mameli.

Occorre ricordare a chi ha fatto dell’amor di patria un punto di forza della propria attività politica, che fu proprio questo sentimento a spingere molte donne e molti uomini (appartenenti a gruppi di ispirazione politica differente e quindi non solo comunisti)a lottare contro l’invasore in una Italia allo sbando.

Per chi come noi ha sempre pensato che la Resistenza sia stata determinante per la costruzione dell’Italia libera e democratica, oltre che l’espressione più elevata dell’autodeterminazione del popolo italiano, celebrare il 25 Aprile è quanto mai importante. E quest’anno lo è ancora di più, visto l’affermarsi sulla scena politica di forze conservatrici di destra che, come detto precedentemente, hanno lavorato in questi anni per fare in modo che la celebrazione della liberazione dal nazifascismo diventasse una festa di sinistra.

A quelli che come noi credono che non si può essere pienamente italiani senza essere antifascisti, rivolgiamo l’invito a partecipare ad un corteo cittadino organizzato dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) che si muoverà dalle 10.00 dalla Piazza Comunale di Gravina».

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Commenti

  • cavallostellato (utente non verificato)

    In quei libri trovi una visione nuova e originale di alcuni concetti, quali il totalitarismo o la democrazia moderna, e una visione più critica della realtà che viviamo ancora oggi. Loro avevano qualcosa che Marx non aveva: Freud, un paio di guerre mondiali, un capitalismo che aveva sfornato i suoi migliori mostri. GLi altri che citi, per forza di cose fanno parte del mio bagaglio culturale, dato che l’unica cosa che studio a tempo pieno è la filosofia.

  • Harkkadia (utente non verificato)

    A cavallostellato: non metto in discussione la tua preparazione culturale e politica, che invece riscontro appieno e l’apprezzo… In realtà, vorrei esortarti solo ad essere più realista e meno incanalato nei soliti sermoni dalla tua propaganda. Con il presente post, rinnovo i miei sinceri saluti.

  • cavallostellato (utente non verificato)

    E sai che di resistenza tradita non se ne parla più da qualche tempo. E poi voi siete quelli che marchiano i partigiani come “infami”, traditori ecc…
    Mi sembra logico che abbia sempre ragione io, se queste sono le risposte che mi dai…

  • cavallostellato (utente non verificato)

    non parlo di assenza di morale… parlo di imposizione di una morale (anche nella vita privata) mi sembra diverso.
    Eppoi la non violenza è una pratica abbastanza diffusa tra i militanti e simpatizzanti del PRC. A Genova i violenti furono le forze dell’ordine e gli anarchici… Sorel è un pensatore che difficilmente si inquadra nella nostra eredità filosofico-politica, dovresti saperlo…

  • Harkkadia (utente non verificato)

    A cavallostellato: se non ci fosse una morale, non esisterebbe nemmeno la solidarietà al mondo operaio. Eppoi, io ho sempre torto e tu hai sempre ragione. OK. Ma non ti rendi conto che, oltre alla tua piccola violenza di linguaggio, involontariamente offri una adeguata copertura alle malefatte delle persone piu’ esaltate di sinistra?… Scartavellando archivi su archivi, ne avremmo poi da discutere: da Sorel ai repubblicani spagnoli, dalla Resistenza tradita ai No-global… CAPIRAI, AMICO MIO!

  • cavallostellato (utente non verificato)

    harkyy, non pongo te personalmente alla pari dei picchiatori, ma la tua idea politica è violenta. molti fascisti, postfascisti, neofascisti e affini sono incrini alla violenza. Il fascismo si è fatto strada con lo squadrismo. Vagheggi uno stato etico, e una valorizzazione dello Spirito…, le forme perfette di un buon regime che imponga una morale per tutti e che non tenga conto delle minoranze di pensiero.

  • Harkkadia (utente non verificato)

    A cavallostellato: Perche’ non dovrei offendermi?… Mi hai solo posto alla pari dei picchiatori!!… La Destra e’ ben altro: basta con le tue armi di distrazione di massa!… Senza Rancore.

  • cavallostellato (utente non verificato)

    Harkkadia, sai il rispetto e la stima che ho per te porto, ma alle volte (quasi sempre) non riesco proprio a capirti.
    Statti bene, e fatti vedere da qualcuno

  • Harkkadia (utente non verificato)

    A cavallostellato: Una società civile esige che ogni violenza vada cestinata. Però adesso lo abbiamo capito TUTTI: il 25 E’ solo la TUA festa… E io Non devo aggiungere nientaltro…
    Sbrigati allora! Non perdere l’ultimo treno: una finito di demolire Cuore Nero a Milano, vai a Torino ed unisciti ai tuoi compagni anti-gadlerner… Io Ho cercato finora di portarti un educato e fraterno rispetto… Vabbe’… Saluti

  • duce (utente non verificato)

    nn mi ero accorto della diatriba cavallostellato-harkkadia fino ad oggi…caro cavallostellato devi sapere ke l’italia ke abbiamo oggi è nata dalle ceneri fasciste per mano dei tuoi compagni…l’italia odierna si basa su una costituzione scritta nel 48 da gente di sinistra e, per quanto i padri costituenti abiano tentato di essere imparziali, rispecchia sempre il punto di vista prevalente nel periodo…

  • duce (utente non verificato)

    la commemorazione della resistenza è stata un atto dovuto in quel periodo…ma con il senno di poi vai bene a vedere ke meritavano di essere commemorate anke altri episodi…tipo le vittime delle foibe (grazie harkkadia)…

  • cavallostellato (utente non verificato)

    Harkky, ti rigiro l’invito.
    Duce la tua ignoranza in materia è un qualcosa di pazzesco.
    A scrivere la costituzione furono democristiani, comunisti, socialisti, liberali e repubblicani. DI parte perchè antifascista? ti sei chiesto perchè il punto di vista prevalente, anzi, assoluto in quel momento era ed è l’antifascismo?
    Facci un favore, vattene a Predappio e statti là, che è meglio.

  • cavallostellato (utente non verificato)

    Sono pienamente daccordo quando dici che bisogna guardare con occhio critico la storia, e questo significa tornare alle fonti, ai documenti, ai reperti, alle testimonianze, rileggere nella loro giusta collocazione storica ed elaborare il proprio pensiero… così solo si può abbattere un relativismo che può risultare strumentale ad altri fini. Questo è far storia, non altro che si tende spesso a fare, cioè inventare, cosa cara al nostro DVX.

  • AnAkiN88 (utente non verificato)

    cmq ti devo dare adito di aver sbagliato alla grande e di aver peccato di presunzione, sul fatto di averti criticato su una parola ke nn su un concetto. Ma il mio intento era semplicemente quello di esortare la gente a guardare con coscenza critica la realtà storica, politica ecc..cercando di abbandonare ogni forma di relativismo. Mi accorgo di aver sbagliato..ma l’ importante è ammettere i propri errori. Un saluto cavallostellato

  • AnAkiN88 (utente non verificato)

    A cavallostellato: visto i libri ke mi hai proposto nn posso farti solo ke i meiei complimenti. Da quanto ho dedotto hai un impianto culturale centrato su un marxismo revisonista(ovvero scuola critica di francoforte). Ti ripeto mii fa davvero piacere e ti rinnovo i complimenti. E se nn lo hai fatto ti invito a leggere anke autori come Simmel, Weber e vabbè anke il grande Antonio Gramsci(la loro sociologia ci spiega realmente il mondo in cui viviamo)

  • cavallostellato (utente non verificato)

    Bè, caro DVX, l’antifascismo sarà stato una presa di posizione per convenienza da parte di qualcuno… sicuramente…
    Sta di fatto che chi ha effettivamente fatto l’italia, da antifascista, è gente che non può essere sospettata di opportunismo… De Nicola o Pertini, De Gasperi o Terracini, Nenni e così via… Chiediti perchè non si commemorano le vittime della sinistra… magari trovi la riposta anche da solo.

  • Harkkadia (utente non verificato)

    A cavallostellato: involontariamente avrai sbagliato una data. Il 10 FEBBRAIO è la giornata del ricordo dell’esodo istriano e delle foibe… Cmq, l’Europa che verrà avrà come sua maestra la Storia: MAI PIU’ STRAGI, MAI PIU’ OLOCAUSTO… Vorrei che questa Europa fosse una sola Nazione federale e democratica, per i diritti, inclusi quelli dell’infanzia e con radici giudaico-cristiane. Siamo Europei, siamo la nostra storia, il nostro domani, la nostra coscienza spazio-tempo e la nostra libertà…

  • duce (utente non verificato)

    quello ke voglio far presente io è ke si commemorano in pompa magna solo le vittime del fascismo (perkè i governi costituenti erano antifascisti…ed erano antifascisti perke a quel tempo conveniva esserlo…ma in poki volevano effettivamente esserlo) e mai le vittime della sinistra e dei suoi finti eroi (vd Che)

  • Harkkadia (utente non verificato)

    A duce: ricambio. Ascolta i Sottofasciasemplice. SALUTI DA DX. Comunque: cavallostellato è stato un discreto interlocutore. Non è cosa da tutti.

  • cavallostellato (utente non verificato)

    La commemorazione della resistenza sarà sempre un atto dovuto, a chi ha versato il sangue per un Italia libera. Delle Foibe non si è parlato per molto tempo per non creare contrasti diplomatici con la Jugoslavia di Tito… Ma evitiamo di usarle strumentalmente, come tende qualcuno a fare, dato che ci sono morti Italiani, senza distinzione di bandiera.
    Fu una pulizia etnica. Sai che il 10 Gennaio è la giornata dedicata a quella tragedia?

  • cavallostellato (utente non verificato)

    trovo poco democratico lo squadrismo di verona, o quello degli amici fascisti che in questo inverno hanno compiuto all’incirca 5/6 pestaggi a Bari ai danni di giovani di sinistra. E poi deciditi Liberale o Corporativo? in qualsiasi caso sono due termini che non legano con la parola democrazia

  • Harkkadia (utente non verificato)

    A cavallostellato: La Resistenza fu anti-massimalista. Solo in questa chiave di lettura diviene allora un valore esteso a tutti gli italiani.
    Quanto all’idea liberal-nazionale, le sue radici risalgono, almeno in Italia, nel periodo compreso tra il 1993 ed il 1994. In Francia, probabilmente patria della destra gollista ed europeista, l’idea liberal-nazionale era stata gia’ introdotta sin dai primi anni ’80. L’estrema Dx europea trova maggiore consenso, oggi, presso i paesi dell’Est continentale

  • Harkkadia (utente non verificato)

    A cavallostellato: Esiste un paradosso nel mondo delle destre. Ovvero, esiste il “centro-destra”, la “destra” e la “destra radicale”. Le ultime due forze politiche, come sai, non hanno temporaneamente una poltrona a Roma.
    A differenza dalla “destra radicale”, la “destra” rimane in linea con una mentalita’ democratica poiche’ di connotazione liberal-nazionale. Morale: al pari di un tesserato di vera sinistra, Io mi dichiaro Cmq lontano dall’essere massimalista. La Resistenza fu anti-massimalista

  • Harkkadia (utente non verificato)

    A Tutti: Mentre voi scrivete fesserie, molti anni fa tanta gente e’ venuta a mancare a causa di una guerra fratricida…
    D’accordo, sono di destra: ma non bisogna dimenticare il sangue di ogni italiano: dai partigiani rossi ai bianchi, dall’esercito di badoglio a quello di Salo’. Quanto al 25 aprile, riconosco quella che e’ stata poi la magnanimità degli U.S.A.: che fra mille possibili polemiche, ha saputo a noi impartire lezioni di democrazia, allontanandoci dalla amara schiavitù sovietica.

  • cavallostellato (utente non verificato)

    Anakin, vatt e vid star wars… la storia non fa per te.
    Tutte le dietrologie che vuoi, la storia parla diversamente…

  • savonarola (utente non verificato)

    Appunto,studiate la storia.Togliatti scrisse la via italiana al socialismo nel 1943,a guerra di liberazione in corso.Prima di parlare e dire fesserie informatevi bene.Quello scritto conteneva la nuova linea politica del P.C.I che prevedeva l’avvento del socialismo nella democrazia.Ciò non è avvenuto ma il P.C.I è stato il baluardo di tutte le conquiste democratiche nel nostro Paese.Il resto sono solo interpretazioni personali e gratuite.

  • AnAkiN88 (utente non verificato)

    AI GIOVANI COMUNISTI: guardate la realtà storica con occhio critico e nn fermatevi solo all’ apperenza!!! nei piani dei comunisti ke hanno liberato l’ italia dal nazifascismo c’ era nn solo quello di deporre la ditatura fascista bensi quello di instaurare la loro dittatura su stile sovietico!!!! studiate bene la storia…ARRIVEDERCI A TUTTTTTTIIIII!!!!

  • scagliozza (utente non verificato)

    Duce vai in Caserma ed esprimi le tue opinioni: se non ti piace la nostra COstituzione hai solo un’alternativa, il carcere.

  • TestaRotta (utente non verificato)

    Vito potevi risparmiare di consumare la tastiera col tuo commento!

  • eustachio (utente non verificato)

    per duce: piazzale loreto.

  • calzone (utente non verificato)

    non me l’aspettavo

  • Harkkadia (utente non verificato)

    A Coloro che strumentalizzano parzialmente la storia: credetemi, rischiate di essere solo fraintesi…
    Se per voi e’ importante il dialogo con chi non vi somiglia (per il bene del popolo italiano e del suo domani…), allora quel sangue fraterno non sarà mai stato versato invano. Grazie. Dedicato ad ogni vittima dell’Odio, compreso quello rosso. Ogni martire è morto per il nostro presente, ha saputo fare della nostra generazione un suo raccolto: ma siamo solo noi a goderne dei suoi frutti…

  • Harkkadia (utente non verificato)

    A “Savonarola”: il 25 Ricordano gli Yankees! Eppoi Togliatti mi deve togliere ancora una curiosità…
    Sulle foibe? -“No, meglio di No”…
    Ma sui cittadini italiani scomparsi nei campi di lavoro nel regime totalitario dell’ex-URSS… Non parliamo di italiani qualsiasi, ma di comunisti italiani:
    tra questi, i reduci della guerra di Spagna. Caro “Savonarola”: esigo da te una sincera risposta onesta quanto meditata… GRAZIE

  • savonarola (utente non verificato)

    Io sono convinto che un conto sono i fatti della storia,un conto sono le speculazioni che ognuno ne fa per trarne vantaggi a danno di altri.Non c’è personaggio della storia,sin dall’antichità,che,direttamente o indirettamente,non si sia macchiato di crimini.Il 25 aprile dovrebbe essere la festa della riconciliazione di un popolo che ha acquisito nel suo DNA i valori della dignità della persona e della democrazia che sono il fondamento della nostra Costituzione.

  • Harkkadia (utente non verificato)

    A cavallostellato: la moderna destra sociale non e’ di carattere anti-democratico. Non assumendo posizioni illiberali od anti-moderate, la destra diviene conforme alla norma. Il riconoscimento della carta costituzionale, seguito all’annessione ad una idea liberal-conservatrice, comporta la perfetta legittimazione di ogni forza politica di destra. Rimanere fuori dal parlamento comporterebbe poi subire un banale pregiudizio da parte del mondo oligarchico moderato. Ti saluto con doveroso rispetto.

  • cavallostellato (utente non verificato)

    Mi fa piacere che mi critichi per aver sbagliato un termine, e non per il contenuto del mio messaggio, Oh gran luminare della storia… Ti invito a leggere “Eros e Civiltà” , “L’uomo a una sola dimensione” e “La tolleranza repressiva” di un filosofo non molto grande quanto quello che citi tu(??? che poi se ti chiedo chi è neanche me lo sai dire)…
    Harkky, l’invito vale anche per te…

  • cavallostellato (utente non verificato)

    Anakin, a prescindere dal termine sbagliato, di cui te ne do conto, data l’esistenza di una monarchia e del vaticano a porre un freno, ce tin da disc? dove sono le fesserie? Nell’invitare ad una sana vergonga chi si ritiene Fascista, ma anche democratico? Un fascista non è democratico per definizione, lo stato democratico non è lo stato Etico cui tendeva il fascismo. La resistenza è un valore e non si discute

  • Harkkadia (utente non verificato)

    A cavallostellato: se rileggi bene i miei commenti, non troverai niente di anomalo… Quanto a me, mi considero lontano dall’essere totalitarista od anti-democratico. Ma sei libero anche di non crederci… Ti saluto con stima e rispetto.

  • AnAkiN88 (utente non verificato)

    UN GRANDE FILOSOFO DICEVA KE BISOGNA PARLARE SOLO DI CIò KE SI CONOSCE..QUANDO NN SI CONOSCE é MEGLIO TACERE!!!ARRIVEDERCI A TUTTI

  • AnAkiN88 (utente non verificato)

    mi spiace cavallostellato ma da studioso della storia mi permetto di dirti ke il fascismo nn era un regime totalitario, bensi autoritario!!! Dovresti sapere ke c’è una netta differenza tra regime totalitario e regime autoritario….se nn ne sei a conoscenza ti rimando ai libri di storia(CMQ TOTALITARI SONO STATI I REGIMI DI HITLER E STALIN)!!!…mi ripeto ancora una volta se nn conoscete bene la storia nn parlatene e nn dite fesserie!!!!

  • cavallostellato (utente non verificato)

    Sai Harkkadia, non si dimentica il sangue di nessuno. Permettimi ma la storia va letta nel suo tempo, quindi non ti meravigliare se i cari fascisti di m…. sono stati uccisi dai partigiani. Come ben sai i tuoi cari amici avevano l’hobby del totalitarismo, del manganello e dell’olio di ricino…
    Comunque credo che in certe occasioni gente come te debba star zitta e vergognarsi di appoggiare certe idee.

  • AnAkiN88 (utente non verificato)

    mio caro savonarola ricorda ke la storia è scritta dai vincitori…ecco il motivo per il quale invitavo a studiare la storia per bene…ricorda ke la CULTURA nn ha nessun colore politico!!!ARRIVEDERCI E GRAZIE!!

  • duce (utente non verificato)

    IO NON SONO D’ACCORDO