Droga in discoteca, rispondono i giovani di Acquaviva

È necessario assumere droghe in discoteca per divertirsi? La parola ai ragazzi
E’ di pochi giorni la notizia della morte di Kristel Marcarini, diciannovenne sciatrice bergamasca, deceduta a causa dell’ecstasy assunta in discoteca.
Non è in realtà la prima notizia del genere, fa comunque discutere tanto, forse perché la giovane era una promessa dello sci italiano e nessuno si sarebbe aspettato un comportamento simile da lei. Ad ogni modo obbligata o meno a prendere la droga, il risultato è sempre quello: una ragazza è morta a causa di queste nuove droghe chimiche che girano soprattutto in discoteca.
Ma perché la cultura delle metanfetamine è così diffusa? Non si può andare in discoteca senza drogarsi o ubriacarsi? Il divertimento implica necessariamente lo sballo? A questo punto i luoghi comuni che vorrebbero tutti i discotecari drogati sarebbero veri.
Chi meglio dei giovani può rispondere a queste domande?
Non è stato facile girare per il paese e individuare a colpo d’occhio chi va in discoteca e chi no, non ce l’hanno scritto mica in faccia! Ignoro quante siano bugie e quante verità, ma molti hanno risposto che non frequentano le discoteche perché “non c’è bisogno dello sballo per divertirsi” o ancora “la musica troppo alta mi fa venire mal di testa, onestamente preferisco riuscire a parlare con la gente e non ballare tra migliaia di ragazzi sudaticci che ci provano spudoratamente strusciandosi addosso”, il tutto accompagnato da una smorfia di disgusto.
Ma la domanda è “Avete sentito parlare di Kristel, la ragazza morta per l’ecstasy? È necessario assumere droghe in discoteca per divertirsi?”.
Decisamente disarmante la risposta di un ragazzo “Io in discoteca ci vado spesso, d’estate quasi ogni sabato. Mi piace andare a ballare, lì è così. Se non bevi o non ti fai non entri nel divertimento. E intendiamoci che lì non gira solo ecstasy, anche di più. Magari a quella ragazza è andata male, mi dispiace per lei, ma chi frequenta le discoteche queste cose le sa. Ci sono poi anche quelli che ci vanno solo per ballare, ma secondo me la tendenza maggiore è quella di bere e sballarsi”.
Al che la domanda “Perché?” sorge spontanea “Bè… così, perché ti diverti, fai qualcosa di diverso”. Ancora più disarmante.
In sostanza, dal giro fatto, emerge che i più tra i cosiddetti discotecari ritengono lo sballo parte integrante della festa.
Sono davvero scomparsi i bravi ragazzi?





Commenti
non credo proprio
Secondo me, questi ragazzi dovrebbero essere mandati a calci fuori dalle discoteche.
Ma come è possibile che per divertirsi bisogna ubriacarsi e farsi di droghe?
Ma che razza di vita fate????
ANDATE A LAVORARE!!!
Ne ho visti di campioni sciroccati per la strada o in discoteca, strafatti colle mani al cielo,con quello stupido senso di libertà che provan loro, li convince di essere una voce dello stesso coro!
che rabbia e che tristezza sentire che per divertirsi bisogna rifugiarsi in un mondo che non c’è: forse qualche colpa l’abbiamo anche noi adulti che non proponiamo divertimento vero e sano e concreto
Vanno in discoteca? Assumono droghe, patikke? Cercano lo sballo altrimenti non si divertono? Lo facciano! E se poi hanno problemi, imparano!