Calcio: la dirigenza dice sì, iniziano le manovre per la stagione 2008/2009

Raffaele Barberio, Segretario Generale dell’AC Acquaviva.
Sguardo al futuro e valutazione del presente con i numeri del campionato appena archiviato.
Spazzato il campo da qualsiasi dubbio: il calcio ad Acquaviva è salvo, e dalla dirigenza è trapelata chiaramente l’intenzione di allestire una squadra anche per la stagione 2008/2009.
È un’ottima notizia, oltre che per il contenuto per la tempistica: a stretto giro di posta dalla fine del campionato ecco già una pietra angolare sulla quale andare a costruire solide fondamenta, tradotte in soldoni una campagna acquisti ponderata ed incisiva.
Uomini dell’entourage rossoblu (Raffaele Barberio –nella foto- ad esempio, ha assistito domenica scorsa,in quel di Corato, al match tra i neroverdi ed il Copertino, gara di spicco del 34° turno del campionato di Eccellenza) sono già sguinzagliati tra i vari perimetri di gioco regionali tra play-off e play-out, per iniziare la certosina opera di osservazione e segnalazione di giocatori in vista di un possibile tesseramento.
Di ufficiale naturalmente ben poco, perché giocatori ed allenatori per la presente stagione agonistica sono ancora vincolati fino al 30 giugno 2008, e solo dal giorno successivo potrà prendere vita il valzer delle acquisizioni.
Per ora è stato solamente autorizzato il rientro per fine prestito, alla base Ruvo, di Verriello, al termine di un’ottima stagione disputata dal difensore, cavallo di ritorno ad Acquaviva dopo la sfortunata parentesi nel campionato 2004/2005, annata che sancì la retrocessione dei rossoblu (allenati da Santostasi prima ed Armenise dopo) dall’Eccellenza alla Promozione.
La società non ha ancora definito il futuro dell’ex Primavera del Bari, di sicuro non potrà essere ripercorsa la strada del prestito per il secondo anno consecutivo come da giurisdizione vigente (Art. 101 comma 1 e 2 delle NOIF, “norme organizzative interne”), e quindi eventualmente bisognerebbe procedere con un’acquisizione a titolo definitivo.
Futuro nebuloso anche per Zecchino e Giuliani, proprietari del loro cartellino e quindi padroni del proprio destino, alla già citata scadenza naturale del loro tesseramento i due giovani potrebbero ipoteticamente andare via da Acquaviva, sfruttando l’articolo 108 NOIF (“svincolo per accordo”).
Da ambienti vicini alla società filtrano unanimi cori di stima nei confronti dei due atleti, che ben hanno impressionato in questo torneo: il portiere reggendo tranquillamente l’urto della “porta” da titolare dopo l’abbandono del titolare Fanelli per ragioni lavorative, Giuliani conquistando caparbiamente il ruolo di esterno sinistro, e risultando prezioso anche in prospettiva futura, sia come versatile tassello, sia come under ’89.
La giostra è appena iniziata, l’Acquaviva è già salita e dalle premesse dovrebbe essere un “giro” molto spassoso.





Commenti
VAI RAFFO COMPRACI GLI ACQUAVIVESI CHE GIOCANO FUORI PAESE:LORè e RUSCIGNO su TUTTI a ALLORA SI CHE SI VINCE!!!!
raffo sei un grande……continua cosi!!!
forza acquaviva anke da udine!!sapete se ce il sito dell’acquaviva di calcio? ciaoo