“Un documento, per favore”. Intervista ad una scrutatrice…

Claudio Laera

Parola a una scrutatrice: come si vivono quarantott’ore in un seggio elettorale

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Uno sguardo alle operazioni elettorali, con l’occhio di una giovane scrutatrice: intervistata da Acquavivalive.it, Stefania Talento ci racconta la due giorni elettorale appena conclusasi, tra formalità e inconvenienti, per chi sceglie di non limitarsi a tracciare una X.

Ė la prima volta che ricopre questo ruolo? Perchè questa scelta?
Sì è stata la prima volta ed ho accettato di farlo sia per una questione economica e sia perché ero curiosa di capire quali fossero i reali compiti degli scrutatori, del presidente e del segretario.

Cosa è necessario fare per ricevere l’incarico?
La prassi vuole che una volta raggiunta la maggiore età, ci si rechi presso l’ ufficio elettorale del comune di appartenenza, dove si compilerà un modulo da consegnare al funzionario preposto.
L’estrazione è a random, quindi occorre avere un pò di fortuna, io ho fatto la domanda quando ho compiuto 18 anni e sono stata estratta ora che ne ho 26.
 
Quali sono in concreto le mansioni dello scrutatore?
Gli scrutatori assieme al Presidente e al Segretario si incontrano il giorno antecedente le elezioni, in primis per confermare la loro presenza e poi per timbrare e siglare le schede elettorali in base al numero degli elettori calcolati per la propria sezione. Poi si procede con l’affissione degli elenchi degli elettori, dei tabelloni elettorali e dei manifesti contenenti le istruzioni per gli elettori.
Nei giorni delle elezioni lo scrutatore ha il compito di annotare su un registro il numero del documento di riconoscimento e la sigla dello scrutatore per confermare che l’elettore si è presentato, su un altro registro si trascrive invece il numero della scheda elettorale e il numero di riferimento nelle liste elettorali comunali.

Il giorno dello spoglio, uno scrutatore viene addetto all’apertura del box contenente le schede da esaminare una x volta ad opera del presidente che, ascoltato il parere dei rappresentanti di lista, decide l’assegnazione del voto, anche magari annotando le eventuali contestazioni. Un altro scrutatore raccoglie le schede per partito preferito, finalizzato ad un riconteggio definitivo più rapido. Infine un altro scrutatore assieme al segretario si prestano all’ufficializzazione in appositi registri le preferenze accertate per ciascun partito oltre alle schede bianche e le nulle.

Che spirito ha percepito nella gente al momento del voto?
Innanzitutto sono rimasta sorpresa dall’ affluenza rispetto alla mia impressione iniziale condizionata dalla sfiducia percepita nei confronti delle istituzioni. Difficile comunque percepire con esattezza qual è stato lo spirito reale ma da alcune espressioni, sopratutto dei più anziani, ho percepito in loro una reale speranza di cambiamento e miglioramento.

Ci sono stati casi di dichiarazione di rinuncia al voto?
Si, solo un uomo ha praticato astensionismo attivo, senza però motivarlo, non che c’è ne fosse l’obbligo. Tuttavia però abbiamo trovato numerose schede bianche, non paragonabile alla dichiarazione di non voto, ma comunque assimilabile per mancanza di identificazione in nessuna sulle proposte.

Si sono verificati problemi di qualsiasi genere?
Purtroppo si è manifestato qualche disagio in merito alla riallocazione di alcuni elettori, in occasione del trasferimento di alcuni seggi da un istituto scolastico ad altro. Molti hanno dichiarato di non aver ricevuto la comunicazione relativa allo spostamento da parte del comune . Questo ha causato un vagare alla ricerca del proprio seggio e quindi parecchio disagio che ha portato in alcuni casi alla vivace protesta nei confronti degli scrutatori visti come i responsabili.

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Commenti

  • calzone (utente non verificato)

    “L’estrazione è a random, quindi occorre avere un pò di fortuna, io ho fatto la domanda quando ho compiuto 18 anni e sono stata estratta ora che ne ho 26.” .. ma non mi fate ridere.. al massimo sarà random per qualcuno.

  • ClaudioD (utente non verificato)

    Forse è pigrizia, magari è mancanza di tempo o un misto delle predette cause. Secondo me invece è compito di ogni amministrazione migliorare costantemente i “rapporti” con il cittadino; vestendo qualche volta i loro panni, ovvero cambiando la prospettiva con cui in genere si guarda alla realtà.

  • ClaudioD (utente non verificato)

    L’esperienza della Si.ra Talento è emblematica: sono trascorsi 8 anni dal momento della sua iscrizione fino al suo effettivo sorteggio. Se una persona in questo lungo aspettare perde la speranza, va a lavorare o a studiare al Nord, trova lavoro qui al Sud o apre una sua attività e non ha tempo di salire le scale del Palazzo De Mari per comunicare all’impiegato dell’Ufficio Elettorale, non è a parer mio “mancanza di senso civico”

  • ClaudioD (utente non verificato)

    invece dell’uso presumibile di una lettera, che comunica ad un solo senso, si potrebbe chiamare l’estratto per telefono comunicandogli il suo sorteggio e chiedendo contemporaneamente la sua disponibilità. Oppure si potrebbe invece abolire la lista perenne per crearne una di volta in volta, in modo da spronare i cittadini interessati a ricandidarsi al ruolo di scrutatore.

  • ClaudioD (utente non verificato)

    x Vito Pastore. La decisione di passare dalla nomina degli scrutatori alla creazione di una lista perenne di candidati al ruolo da sorteggiare ha costituito un atto di indubbia trasparenza. Onore al merito. Forse si potrebbe migliorare questo sistema; magari rendendolo più prevedibile, ad esempio instaurando una chiamata per “anzianità” d’iscrizione e non in base a una estrazione casuale da un’urna; oppure si potrebbe mantenere questo metodo, migliorando il feedback:

  • digio (utente non verificato)

    io vorrei solo far notare che se tutti gli scrutatori d’italia non fossero pagati e facessero questo servizio solo per il bene della democrazia si risparmierebbero un mare di soldi pubblici utilizzabili molto meglio..Ed è per questo che io ho deciso di non iscrivermi alla lista..ovviamente non critico chi fa lo scrutatore,dico solo che i governatori potrebbero anche accorgersene..

  • vitopastore (utente non verificato)

    2) in quest’ultimo caso, stante la necessità di creare comunque il seggio, il presidente sceglie tra il pubblico presente alle operazioni di voto la persona più anziana di età o, in caso di assenza di più di un membro, la persona più anziana e quella più giovane. E dato questo si verifica spesso ad Acquaviva, chi conosce questa dinamica cerca di essere presente tra il pubblico. Il resto sono chiacchiere, che forse informandosi di più, si potrebbero risparmiare.

  • vitopastore (utente non verificato)

    1) ondalibera: dopo l’estrazione degli scrutatori “di ruolo”, sempre pubblicamente, sono stati sorteggiati ulteriori 30 nominativi che avrebbero coperto le eventuali assenze che si potevano, e si sono, verificate. Tutte e due le tipologie di scrutatori hanno ricevuto una notifica in cui sono stati informati del loro essere stati sorteggiati. Spesso però accade, anche per scarso senso civico, che chi non si presenta o non può fare lo scrutatore per vari motivi, non avverte l’ufficio elettorale.

  • willky (utente non verificato)

    Hi Stefania,nice to see you on the portal… well, pleased to see you again:how are U?Is everything alright?I do miss you.Best Wishes from the ESA Idhelp 😉 Baci, Laura

  • ondalibera (utente non verificato)

    vitopastore: come mai molti che hanno fatto gli scrutatori sono subentrati al momento della costituzione del seggio per l’assenza degli scrutatori sorteggiati…? qualcuno era già pronto…
    ma per favore!!!

  • DavidB (utente non verificato)

    Carina…Sei fidanzata?

  • vitopastore (utente non verificato)

    L’estrazione è avvenuta pubblicamente due settimane prima del voto. Si è tenuta, previo avviso pubblico affisso in tutta Acquaviva, nel salone delle feste, al primo piano di Palazzo di Città. Erano presenti diversi cittadini oltre alla commisione elettorale. Ricordo inoltre, ai soliti malpensanti, che la Legge, dal 2006, prevede che gli scrutatori vengano nominati. Tuttavia ad Acquaviva si è scelta la via della trasparenza e della pubblicità.

  • TestaRotta (utente non verificato)

    Probabilmente hai ragione, calzone, sopratutto per i cancellieri e i giudici che hanno contatti in corte d’appello,ma bisognerebbe provarlo prima di affermarlo

  • coccinella81 (utente non verificato)

    a proposito…sapete dirmi x caso dove sono pubblicate le foto fatte ai componenti del seggio? grazie.

  • coccinella81 (utente non verificato)

    Anch’io ho fatto la scrutatrice e posso assicurarvi che la selezione è stata fatta a random!!

  • vitopastore (utente non verificato)

    Claudio: Completamente in accordo con te per ciò che concerne il dovere di migliorare i rapporti con il cittadino. Per ciò che concerne le modifiche da te proposte, occorrerebbe una modifica alla relativa legge nazionale.tempi lunghi o forse biblici per una priorità così bassa.resta comunque il fatto che ogni anno l’albo si rimpingua con i nominativi che ne fanno richiesta, per cui diventa sempre più difficile essere estratti. Quest’anno c’erano su per giù 1648 iscritti