Diritti degli animali, una realtà difficile. Il video

E’ la storia di tanti cani abbandonati o che hanno subito maltrattamenti, che hanno trovato una speranza grazie al compito svolto dai ragazzi dell’Associazione ARCA che gestiscono il canile comunale
Accanto alle attualissime questioni legate alla politica e alle elezioni, che hanno catturato completamente il nostro interesse in questo periodo, vogliamo, per un attimo, spostare l’attenzione su una questione un po’ diversa.
Per questa ragione vi proponiamo questo video che non è un “video denuncia”ma, al contrario, è la dimostrazione di quello che gli uomini possono fare quando seguono il cuore..
Parliamo della storia di Stephanie, una cagnolina trovata per strada nel mese di dicembre mentre partoriva. Rischiava di morire per delle complicazioni. Adesso sta bene e i suoi cuccioli sono stati tutti adottati;
Oppure la storia di Palmina, uno splendido cane adesso, ma in gravi condizioni quando fu trovato mentre girava per le strade di Acquaviva. Aveva un tumore e si supponeva fosse in metastasi. Bisognava sopprimerlo!
Invece, era presente Antonio Fraccascia, responsabile del canile comunale, che ha insistito per visitarlo. Aveva ragione! Non era un tumore in metastasi, ma solo localizzato in un punto dove è stato possibile rimuoverlo completamente con un intervento.
La situazione apparentemente disperata, di questo cane, era causata da fratture allo sterno, probabilmente perchè picchiato, ed era stato numerose volte impallinato. Ma Palmina non voleva morire e ha lottato con tutte le sue forze per sopravvivere finchè ha incontrato Antonio.
E allo stesso modo la storia di tanti altri cani abbandonati o che hanno subito maltrattamenti, gli stessi che hanno trovato una speranza grazie al compito svolto dai ragazzi dell’Associazione ARCA che gestiscono il canile comunale di Acquaviva.
Ma occuparsi di questa struttura non è semplice. Oggi questo luogo ospita più del doppio dei cani che potrebbe contenere e non è possibile l’ingresso di nessun altro animale. Casi come quello di Stephanie e Palmina hanno potuto accedere al canile solo grazie ad un’autorizzazione speciale emessa dall’amministrazione comunale che si è mostrata sensibile a questi casi.
Un diritto che purtroppo non è possibile garantire a tutti i randagi. Ma questa è un’altra storia.
Interessante è la realtà vissuta in questo luogo. Le difficoltà affrontate per gestire la struttura. E noi abbiamo voluto dare una sbirciata. Date un’occhiata anche voi.





Commenti
Video interessante e ben fatto. Viene voglia di adottare un cane…Complimenti!
qualcuno sa dirmi cosa posso fare per adottare un cane randagio e/o abbandonato? quale prassi bisogna seguire per evitare l’indebita appropriazione?