Quale futuro per i servizi socio-sanitari territoriali?

Elena Vitina Tocci

L’ATSM a confronto con le istituzioni

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“Non esiste imprevedibilità in questa malattia. Con strutture e mezzi adeguati la malattia mentale si può curare”. Con queste parole la dott.ssa Pia La barile Viaggiano, presidente dell’ ATSM (Associazione per la Tutela della Salute Mentale) ha esordito, durante la riunione che pochi giorni fa si è svolta in via Trento ad Acquaviva delle Fonti.

L’associazione, nata ad Acquaviva 15  anni fa, opera nel territorio fungendo da punto di riferimento per chiunque, intervenendo con azioni di carattere sociale, psicologico, assistenziale, sanitario e culturale.

Il tema dell’incontro “Quale futuro per i servizi socio-sanitari?” è stato sviluppato oltre che dalla prof.ssa Viaggiano, anche dalla dott.ssa Patrizia Fracchiolla, psicologa dirigente del CSM-2 e dalla dott.ssa Rossella Carnevale, Assessore alle Politiche Sociali di Acquaviva.

La focalizzazione è ricaduta sull’esigenza, mossa da tutte le famiglie che condividono una situazione di disagio mentale, di organizzare costruire sul territorio acquavivese un  centro socio-educativo permanente. La spinta alla realizzazione di questa struttura deriva dall’esigenza di avere a disposizione un luogo dove tutti coloro che vivono questa problema possano trovare un punto fermo dove socializzare riabilitarsi.

La dott.ssa Fracchiolla ha poi affermato che il centro diurno Auxilium è una realtà che si è voluta fortemente ad Acquaviva me che è necessario avere un centro che permanentemente possa occuparsi delle persone con malattia mentale al fine di permettere una più completa riabilitazione.

L’attenzione si è spostata infine sui finanziamenti dei Piani di Zona, che, secondo quanto affermato dall’assessore alle politiche sociali Carnevale, potrebbero servire a costruire, a patto che ci siano a disposizione delle strutture, un centro permanente di salute mentale.

Noi, dal canto nostro, speriamo che ciò accada e che queste famiglie, così come affermato, vengano aiutate quanto prima dall’Amministrazione.

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