Francois Joel Thiollier: Rapsodie in Acquaviva

Elena Vitina Tocci

La musica internazionale incanta Acquaviva

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Con il quarto appuntamento della Stagione Concertistica 2008 si è siglata nel migliore dei modi la possibilità che l’Associazione “Giovanni Colafemmina” venga annoverata tra i più importanti festival musicali nel panorama regionale.

Sabato scorso, infatti, a sublimare la folta platea di spettatori acquavivesi è stato uno dei più celebri fra i pianisti internazionali: François-Joel Thiollier. Il musicista, vincitore di numerosi concorsi internazionali, ha incantato il pubblico per un’ora e mezza circa, presentando un repertorio assai generoso.

“Da Bach…a Gershwin”, questo il titolo della esibizione, è stata una conferenza-concerto in cui Thiollier ha spiegato brevemente, con parole accattivanti e alquanto lineari, la storia di ogni pezzo da lui eseguito. Partendo da una prima parte più seriosa ma appassionate, eseguendo musiche di Bach e adattamenti di Litz e Rachmaninov, si è divertito successivamente a rallegrare gli astanti con la perfetta frenesia di Gershwin.

Su tutte la musicalità piena de il Tempo di blues di Un Americano a Parigi e la ideale incongruenza della versione originale de la Rapsodia in Blue, brano sì fra i più viziati di popolarità ma inimitabile.

Ripercorrendo brevemente la biografia del musicista franco-americano, ricordiamo che è nato a Parigi e ha dato il suo primo concerto a New York all’età di 5 anni. Ha proseguito gli studi musicali in Francia sotto la guida di Robert Casadesus. In seguito si è perfezionato negli Stati Uniti con Sascha Gorodnitzki alla Juilliard School of Music, laureandosi con il massimo dei voti all’età di soli 18 anni. François-Joel Thiollier ha vinto 8 premi internazionali in concorsi prestigiosi, fra cui “Reine Elisabeth” del Belgio ed “Tchaikowski” di Mosca.

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