Calcio: anche il prossimo anno sarà Promozione. O no?

Claudio Sottile
Martin Giusto

0 a 0 con lo Japigia, ma la salvezza arriva dagli altri campi.

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Una partita giocata su quattro campi quella andata in scena ieri al “Giammaria”: oltre alla sfida tra i rossoblu di Acquaviva ed i biancoverdi di Bari, l’orecchio era teso per Apricena-Castellana, Terlizzi-San Severo e Ruvo-Minervino.

Mentre le ultime due sfide interessavano direttamente Giusto (nella foto) e soci, il match foggiano avrebbe avuto riflessi sul sodalizio acquavivese nel caso in cui il Castellana avesse vinto la partita, costringendo lo Japigia a rompere il patto di non belligeranza per salvaguardare la seconda piazza, utile in chiave play off.

Tutte le congetture e le classifiche virtuali hanno smesso di esistere quando da Terlizzi, Ruvo ed Apricena sono giunti gli echi delle vittorie degli undici di casa, rendendo l’ultima mezz’ora di Acquaviva un esercizio di noia e protocollo.

Già, perché per un disguido organizzativo la partita è iniziata mezz’ora dopo il canonico orario d’inizio (ore 16.00), e quindi gli uomini di Martino hanno giocato conoscendo già i finali dagli altri campi.

Eppure il primo tempo è stato ben giocato dai rossoblu, che se fossero andati al riposo sul 3 a 0 nessuno avrebbe avuto qualcosa da eccepire.

Martino per questa sfida da dentro o fuori ritorna alle due punte, anche se clamorosamente sarà proprio il reparto offensivo a tradirlo nei frangenti topici del match, assenti per squalifica Frappampina, Lavermicocca e Fanelli.

Primo sussulto al ventesimo, quando Carrano si trova libero sul secondo palo con la sfera a mezza altezza, il giovane difensore gioiese, forse sorpreso di cotanta grazia, va col piattone invece che con la testa e spedisce fuori.

Cinque minuti dopo l’occasione più ghiotta della partita: dopo scambio con Ferrorelli e rimpallo fortunoso con Piperis, Pinto si trova la sfera sul destro all’altezza del dischetto del rigore, ma anche lui sorpreso dalla facilità dell’occasione spedisce alto sulla traversa: la panchina di casa è una bolgia, e l’idioma di Martino diventa perfetto per esternare il malcontento!

Alla mezz’ora ci prova anche Ferorelli di sinistro direttamente da calcio di punizione, però anche il suo calcio si spegne innocuo sopra la traversa.

Considerando la penuria ispirativa del pacchetto d’avanguardia iniziano a provarci da fuori i centrocampisti, al 32’ è Giusto a riscaldare le mani di Leleuso; ad una manciata di secondi dal fischio di fine frazione ancora Pinto a tu per tu con l’estremo ospite, il giovane barese chiude troppo l’angolo, e il suo diagonale non può davvero far male.

L’intervallo è occasione per stilare classifiche parziali, cercando di rendere indolore il secondo tempo: missione compiuta.

Ecco uno spicchio di partita giocato per formalità, e questo stucchevole susseguirsi di passaggi orizzontali è rotto solo da Pinto, che al volo premia un lancio dell’ispiratissimo Laera finalmente convincente dopo un mese opaco, Leleuso fa buona guardia e si salva di piede in calcio d’angolo.

Nella stucchevole miriade di passaggi spiccano gli esordi assoluti degli juniores Carella e Vulpis, oltre alla standing ovation regalata a Coscia, promosso a pieni voti dopo una stagione da assoluto protagonista.

Al fischio finale rispettato in toto il canovaccio dei festeggiamenti con il lancio delle magliette ai tifosi, abbinato alle docce per dirigenti e amici negli spogliatoi.

«Ci ho sempre creduto, sempre, e finalmente ho avuto ragione» le parole a caldo di Martino</strong>; mistico Zecchino che parla di «miracolo, è davvero un miracolo», mentre Verriello, visibilmente commosso, stringe i pugni al cielo ed afferma «ce l’abbiamo fatta, siamo stati grandi!».

«Vittoria di un gruppo straordinario, un plauso ai ragazzi che hanno creduto al progetto fino alla fine e che non hanno mollato durante i mesi più duri» il commento di Raffaele Barberio, Segretario Generale dell’AC Acquaviva, che incalza: «Ora stacchiamo un po’ la spina, fra un mesetto inizieremo a valutare se ci saranno le condizioni per poter avere ancora il calcio ad Acquaviva».

La partita è appena iniziata, e stavolta non saranno gli altri campi a regalare una gioia.

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Commenti

  • gaddino (utente non verificato)

    Bene e adesso tutti a giocare a CHimienti su’.. Inizia una nuova sfida..

  • euroby (utente non verificato)

    Spero di vero cuore di tifoso che anche il prossimo anno la mitica Acquaviva riesca ad iscriversi per disputare il campionato di promozione.

    Forza ragazzi!!!!!!!!