Intervista: la Sinistra Arcobaleno

I giovani della sezione locale di Rifondazione hanno scelto di essere intervistati collettivamente
La Sinistra Arcobaleno risponde alle domande di Acquavivalive.it.
Abbiamo deciso di rispondere collettivamente a questa intervista perché crediamo che la forza di un gruppo politico debba essere il pensiero condiviso. Tutte e tutti devono sentirsi partecipi del processo elaborativo. La nostra struttura è sempre stata orizzontale e ci siamo sempre sentiti parte necessaria, ma non sufficiente, di un progetto più ampio per il quale lavorare tutti assieme, tutti nella stessa misura rappresentanti (quando la necessità lo chiede) e rappresentati.
Nelle precedenti consultazioni elettorali nazionali, percentuali alla mano, la sinistra pare abbia perso la capacita’ di rappresentare il mondo dei lavoratori. oltre ad un deficit di visibilita’ mediatica, si vedono altre spiegazioni?
Innanzitutto bisogna chiarire cos’è il mondo dei lavoratori. Non c’è più infatti quella classe operaia facilmente inquadrabile come in un passato non troppo remoto. Il nostro riferimento si allarga a tutte quelle categorie di lavoro subordinato afflitte da quel male sociale chiamato precariato, nuova forma di alienazione e sfruttamento del XXI secolo. I lavoratori precari non conoscono diritti e non possono progettare un futuro e questo impedisce la creazione di una coscienza e di un’identità lavorativa. Spesso nei luoghi di lavoro c’è piuttosto aspra competizione per le poche risorse disponibili, in nome della produttività e del profitto. Nessuno dei partiti presenti nell’attuale scenario riesce perciò a intercettare in toto le simpatie e il voto del mondo del lavoro. Noi sicuramente siamo la sponda più vicina. Lo dimostra il fatto che nei territori siamo un punto di riferimento, anche per i sindacati e la prova di questo è per Acquaviva, tra le altre, la questione dell’ospedale Miulli.
Nel federare la Sinistra Arcobaleno si e’ rinunciato alla falce e martello. Contingenza elettorale o superamento dell’ideologia?
La Sinistra L’Arcobaleno nasce da un’esigenza ben precisa, ossia quella di unire tutte le forze di sinistra presenti nel palcoscenico nazionale, tutte quelle forze che nel corso di questi ultimi anni hanno lavorato assieme verso uno stesso obiettivo. L’alternativa al capitalismo si muove per proteggere sia il lavoro e i diritti ad esso connessi, sia l’ambiente frustrato da un modello di sviluppo che aveva assicurato ricchezza e felicità per tutti e che ora ci fa correre il rischio di guerre per le risorse (acqua ed energia). Abbandonare la forma non significa abbandonare la sostanza. La componente comunista non perde la sua identità nel momento in cui non perde la sua progettualità. Noi continueremo le nostre battaglie in difesa del lavoro e contro le morti bianche e il precariato, per il riconoscimento delle coppie di fatto, per un piano nazionale di edilizia popolare, contro le discriminazioni sessuali, per un grosso investimento sulle energie pulite. Insomma per tutti quei motivi (troppi per essere sintetizzati in poche righe) che hanno caratterizzato la politica di Rifondazione Comunista. L’unione con i Verdi e con le compagne e i compagni di Sinistra Democratica e dei Comunisti Italiani è un incontro che non potrà che arricchirci.
La Puglia attualmente è l’unica Regione governata da un esponente della Sinistra Arcobaleno ci sono risultati che marcano questa presidenza?
In questo momento la Puglia è guardata con grande attenzione sia in Italia che in Europa per la velocità e la qualità con la quale Vendola e tutta la Giunta stanno programmando e pianificando la vita presente e futura della Regione. Alcuni esempi. La legge sul lavoro nero (28/2006), immediatamente ripresa dal governo centrale e che istituisce l’Osservatorio Regionale e la banca dati dell’emersione, rafforza l’attività ispettiva, eroga incentivi finalizzati alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro subordinato, introduce la comunicazione obbligatoria dell’assunzione almeno il giorno antecedente a quello dell’inizio del rapporto di lavoro. Bollenti spiriti e il finanziamento dei Laboratori Urbani di cui anche Acquaviva sta beneficiando per il recupero di luoghi dismessi e la creazione di centri culturali. I Contratti etici con i quali la Regione sta finanziando percorsi di specializzazione post laurea per i giovani pugliesi con il solo obbligo di prendere in considerazione l’idea di tornare in Puglia a lavorare a conclusione della formazione. L’istituzione di 12 tra parchi naturali e aree protette. La legge (L. R. 23/2006) per la promozione degli acquisti pubblici ecologici e per l’introduzione degli aspetti ambientali nelle procedure di acquisto di beni e servizi delle amministrazioni pubbliche. La legge (L. R. 15/2005) a favore del risparmio energetico.
E questo è solo una piccola parte di tutti i provvedimenti che la Giunta Vendola sta prendendo e che proiettano la nostra Regione in uno scenario euromeditteraneo di grande prestigio e innovazione. Per chiunque abbia voglia di approfondire poi, il sito della Regione è puntuale e di facile consultazione.
La politica locale di sinistra proseguirà la strada di unificazione intrapresa a livello nazionale?
Tra i due partiti presenti ad Acquaviva (Rifondazione e Comunisti Italiani) già da qualche mese ci sono contatti. Ci teniamo a sottolineare che il progetto comprende anche associazioni, movimenti e singoli che trovano nella sinistra unita un progetto valido al quale contribuire e per il quale infatti, abbiamo già ricevuto molteplici richieste di partecipazione. Le porte sono aperte a tutti e approfittiamo di questo spazio per invitare chiunque sia interessato alla costituzione de La Sinistra l’Arcobaleno anche ad Acquaviva, a venire a trovarci nella sezione di Rifondazione Comunista in piazza dei Martiri.
Cosa rispondete a chi vi attribuisce la politica dell’ambientalismo del no?
Che i nostri no sono sempre accompagnati da un progetto alternativo.
La responsabilità è di quelli che dicono no alla raccolta differenziata perché i rifiuti vorrebbero bruciarli. È di quelli che dicono no al risparmio ed alle energie rinnovabili a favore di quella nucleare. Noi abbiamo detto e continueremo a dire no agli inceneritori perché diciamo si alla diminuzione all’origine del carico dei rifiuti producibili, diciamo si a una raccolta differenziata spinta che porterebbe ad una drastica riduzione del rifiuto da smaltire in discarica azzerando inoltre la necessità di bruciare. Noi diciamo no al Ponte sullo Stretto, alla Tav per dire si alla mobilità sostenibile, ai treni per i pendolari, alle piste ciclabili, al riassetto idrogeologico del territorio.
Sarebbe impensabile per noi offrire un diniego senza quelle progettualità che hanno sempre caratterizzato la nostra idea di politica.
In conclusione l’invito a visitare il sito www.sinistrarcobaleno.it che potrà chiarire qualunque dubbio e soddisfare ogni curiosità e desiderio d’approfondimento.





Commenti
Da quanto ho potuto sinceramente capire, esistono due effettivi paradossi nella Sinistra:
da un lato esiste il vostro impegno nel rendervi autonomi dal PD, ma senza concretamente riuscirvi…
Dall’altro lato, dovete prendere in considerazione la presenza di altri concorrenti che appartengono alla vostra medesima scuola di pensiero…
Non credo nel vostro cambiamento.
DA VERA DESTRA A VERA SINISTRA,
UN SOLO APPELLO…
“FARE IL FUTURO!”
“POTERE AI GIOVANI!”
SALUTI.
INFINE, COSA DIRE…
NON C’E’ CHE UNA SOLUZIONE:
“PIU’ SPAZIO AI GIOVANI.”
SALUTI ANCHE DA DX.
“POTERE AI GIOVANI!”
Harkkadia, non abbiamo problemi di autonomia dal PD, vai a vedere il fatto che neanche lo si nomina nell’intervista. Non abbiamo mai avuto paura di correre da soli, sappiamo che in futuro si vorrebbe ritrovare con il PD un intesa programmatica, per rendere operative le nostre idee, seppur in minima parte.
Nostri diretti concorrenti sono partiti piccoli che rappresentanto se stessi, che giocano a fare i più comunisti degli altri… vedremo che fine faranno
AMMETTIAMOLO.
Ancora sentiti complimenti per i ragazzi della Sinistra Arcobaleno:
“PIU’ POTERE AI GIOVANI!”
“…SIA CHIARO: POTERE A DESTRA, COME A MANCA!!…”
Noi, a DX, non abbiamo avuto nemmeno il tempo materiale per esprimerci al meglio…
Complimenti alla qualità espressa dai vostri contenuti.
Pazienza se Noi non li condividiamo direttamente…
SALUTI.
Intanto abbiamo portato via i militari dall Iraq. In Libano non è guerra. Ahimè abbiamo ceduto sull’Afghanistan. Poi si stava aprendo finalmente la stagione di governo dedicata al mondo del lavoro, aumento dei salari, e poi magari i pacs, l’amato-ferrero sull’immigrazione, un piano di edilizia residenziale pubblica. Non ci siamo trovati costretti a formare niente, perchè l’unione a sinistra è un tema discusso da anni nei nostri ambienti.
Nonostante io sia di destra, lo ammetto: al mondo non c’e’ cosa piu’ bella nel lasciare maggiore spazio ai giovani…
Contestare le vostre idee non e’ sempre sbagliato, comunque ammiro seriamente la vostra capacità di fare gruppo…
Non solo imprecazioni, ma anche i complimenti: arrivano tutti da destra.
non condivido e perciò non avranno il mio voto, nonostante siano ideologicamente condivisibili, per il loro rifinanziamento delle missioni estere e per essere stati “casualmente costretti” a forma questa specie di partito
ma vi rendete conto ke siete obsoleti?compagni e compagne, capitalismo, falce e martello…il mondo si è evoluto belliiiiiiii! questo è il motivo per cui nn farete mai niente, soprattutto alle prox elezioni: avete un candidato premier(bertinotti) ke è stato solo un burattino nelle mani di prodi; si è preso il suo bel contentino di presidente della camera e vi ha abbandonato,nn rappresentandovi degnamente.svegliaaaaaaa!