L’Eni riprende le ricerche di petrolio nel sottosuolo pugliese, Acquaviva coinvolta

“Puglia Texas d’Europa”, Acquaviva interessata al progetto dell’Eni
Autorizzati i piani di ricerca del petrolio in Puglia, lo annunciano il vicepresidente del Consiglio regionale, Luciano Mineo, e il consigliere regionale Paolo Costantino. E si parla già di Puglia come del Texas d’Europa.
L’Ente Nazionale Idrocarburi entro pochi anni farà pozzi esplorativi tra Ginosa e Castellaneta e poi nella zona di Foggia e in quella murgiana.
Un altro progetto denominato “Massafra” interesserà comuni tra le province di Bari, Taranto e Matera con un investimento di oltre 6 milioni di euro. Tra questi, compresi nei 99 ettari da esplorare, c’è anche Acquaviva.
«L´annuncio di questi investimenti corposi – dichiarano Mineo e Costantino – è un dato positivo in sé, la Puglia potrebbe addirittura configurarsi a nuovo Texas d´Europa anche se questi sono solo dati futuribili, peraltro relativi a fonti fossili di incerta entità ed esistenza. L´eventuale scoperta di giacimenti fossili può aprire nuovi scenari».
Il prezzo del greggio supera i 108 dollari e il risparmio dei costi di trasporto e l’utilizzo di innovativi sistemi di estrazione, a quanto pare, renderebbero vantaggioso l’istallazione di pozzi anche dove il volume da estrarre non sono particolarmente consistenti.
Gli esperti assicurano che l’impatto sul territorio sarà molto limitato.





Commenti
speriamo non capiti la stessa cosa successa in Basilicata:nessun vantaggio per le popolazioni locali e impatto fortissimo sul territorio.
Le notizie come questa possono essere commentate in due maniere: o gettando benzina su un labile fuoco, oppure gettando acqua sulle fiamme. Visto che i commenti precedenti al mio sono essenzialmente del primo tipo, mi sento in dovere di assumere il secondo compito.
Secondo Mineo e Costantino “La Puglia potrebbe addirittura configurarsi a nuovo Texas d´Europa anche se QUESTI SONO SOLO DATI FUTURIBILI, PERALTRO RELATIVI A FONTI FOSSILI DI INCERTA ENTITA’ED ESISTENZA.”
Scusami freisinnige, dopo aver letto la seconda volta ho capito il tono del tuo commento….
3)Cari amministratori, spero che voi vi informiate sui reali vantaggi che la nostra terra può ricavare…
2)E la questione della disoccupazione non è stata per niente risolta nelle aree della basilicata, I tecnici ENI SONO TUTTI del NORD, la manovalanza è locale e precaria.I giovani sono incentivati a lasciare la loro terra. Alcune abitazioni presenti nei pressi delle trivellazioni sono quasi inagibili per le gravi lesioni riportate in seguito alle vibrazioni del sottosuolo.
Collegatevi al sito di REPORT e rivedetevi la trasmissione andata in onda nei mesi scorsi…
1)Freisinnige, la questione non è essere “comunisti disfattisti”. La questione è reale, informati sulla situazione in Basilicata, è drammatica.
REPORT lo ha documentato e raccontato attraverso un servizio giornalistico eccezionale. L’unico ente che si sta guadagnando realmente è l’ENI! I posti di lavoro sono precari. Le aziende nate per lavorare nell’indotto della raffinazione sono fallite dopo pochi mesi, perchè le raffinazioni vengono affidate ad aziende del NORD. Questa è la realta!
SIETE I SOLITI COMUNISTI DISFATTISTI!Perchè deve andare male da noi la trivellazione del sottosuolo,un sottosuolo che è già una groviera naturale grazie ai corsi d’acqua sotterranea.pensate piuttosto a come si sono arricchite le popolazioni dei paesi ricchi di petrolio come l’Iraq o la Nigeria!Uomini di poca fede!Del resto perchè sfruttare il nostro sole x produrre energia quando devastando il nostro territorio FORSE troveremo un goccio di inquinantissimo petrolio?
Ok ho già comprato il capello per il cavallo sono in trattativa, speriamo non debba comprare anche le pistole… !!
Non so se sarebbe veramente un vantagio pre Acquaviva. Dico ciò perchè qualche settimana fa alla trasmissione Report hanno parlato dei giacimenti in BAsilicata sottolineando che per la Regione o peri i luoghi interessati il vantaggio è stato poco. Esorto i nostri Amministratori a informarsi e nel caso sia possibile non commettere gli errori degli amici Lucani.
i vantaggi sono dolo delle compagnie petrolifere noi il gasolio lo paghiamo o lo fanno al nord o lo fanno al sud nn si hanno sconti per questo gli Imprenditori si chiamano tali perche fanno i soldi senza scrupoli di nessuno