Alcool e minori: appello dell’Amministrazione agli esercenti

Con una lettera il Sindaco e l’Assessore alle Politiche Sociali intendono porre l’attenzione sulla vendita ai minorenni dell’alcool
Con una lettera indirizzata agli esercenti di attivita’ commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande, il Sindaco Pistilli e l’Assessore ai Servizi Sociali Rossella Carnevale intendono porre all’attenzione degli stessi il sempre piu’ grave e serio problema del consumo di alcool fra i minorenni di Acquaviva delle Fonti.
Nella missiva, inviata anche al Comando della Stazione dei Carabinieri, al Comandante dei VV. UU., alla Vigilanza prvata La Fonte e alla Vigilanza Campestre di Acquaviva delle Fonti, il Sindaco prende posizione circa la crescita delle vendite e di somministrazione di alcool, durante le ore serali, a giovani minoremmi.
L’allarme riguarda, afferma il capo dell’Amministrazione acquavivese, la vendita ed il consumo incrociato di altre sostanze rivenienti dalle sigarette, cannabis, hashish, cocaina o eroina che, con il primo, concorrono ad amplificare il rischio di eventi acuti come aritmia e fibrilliazione striale con danni a volte irreparabili per la salute.
Si vuole ricordare che il codice penale, all’articolo 689 prevede che l’esercente di una osteria o un altro pubblico spaccio di cibi o di bevande, il quale somministra in un luogo pubblico bevande alcoliche ad un minore di 16 anni ( e’ gia’ passato al senato l’aumento a 18 anni ) o a persona che appaia affetta da malattia di mente, sia punito con l’arresto fino ad un anno. se dal fatto deriva, poi, l’ubriachezza, la pena e’ aumentata. la condanna importa la sospensione dell’esercizio. per le contravvenzioni di competenza del giudice di pace, ai sensi dell’art. 4, comma 1°, lett. b, del d.l. 274/2000, si applica la pena pecuniaria dell’ammenda da €. 516,00 ad €. 2.582,00 o la pena della permanenza domiciliare da 15 a 45 giorni.
Vi chiediamo – conclude la nota – la vostra attiva collaborazione perche’ siamo convinti che, come noi, anche voi avete a cuore il futuro, la salute e la sana crescita psicofisica dei nostri figli oltre che della vita altrui .





Commenti
Finalmente qualcuno si è accorto di quello che succede: bande di ragazzini che di notte passano da una “SALUMERIA” ad un fast food, da un bar all’altro. Se i genitori hanno le loro responsabilità, è anche vero che in questo c… di paese non esiste assolutamente niente che possa permettere ai ragazzi di combattere la noia sempre incombente a quella età!
tutta propaganda politica..ci si muove tre giorni prima delle elezioni e tre giorni dopo..
concordo con terryon83.se davvero l’amministrazione fosse intenzionata a limitare l’uso di alcolici e quant’altro potrebbe promuovere campagne di sensibilizzazione e prevenzione nelle scuole;non solo per l’alcol,ma anche per l’alta velocità,per l’ecologia.Potrebbe intraprendere iniziative sportive e sociali e aprire un centro informagiovani.invece l’amministrazione dorme alla grande.
secondo me qualke bella sbronza prima ke si prenda la patente fa bene…ti rende cosciente degli effetti che l’alcool produce sull’organismo. nn facciamo come in america dove prima si prende la patente e poi si può iniziare a bere…i giovani americani bevono e si mettono alla guida ubriachi cn le conseguenze ke ne possono derivare, perkè nn hanno esperienza, nn sanno ke l’alcool ti altera vista, percezioni e riflessi.
i giovani italiani invece potendo già bere prima della patente, ai 18anni sapranno come comportarsi, sapranno gli effetti dell’alcool sul loro corpo, su come questo reagisce…quindi nn facciamo i buonisti moralisti come è nostro solito (pistilli-carnevale)
appello dei cittadini all’amministrazione:
Tornate a dormire che è meglio!
i problemi acquavivesi non sono l’alcol, ma ben altro…è tutto fumo
W L’ALCOL
Gli operatori sanitari del Sert Acquaviva AUSL Bari, via Milano 21/E
Tel.0803077052
informano la cittadinanza che esiste nella medesima via citata, un Servizio GRATUITO per i problemi alcool correlati.