Messa in suffragio di Don Nicola Laterza
Dopo la messa del 26 marzo tenutasi in Cattedrale, ad una settimana dalla scomparsa del prete acquavivese, si terrà oggi alle ore 19.00 presso la Chiesa di San Domenico una celebrazione eucaristica in ricordo di don Nicola Laterza.
Il parroco del SS. Crocifisso di Santeramo, nato ad Acquaviva delle Fonti, era stato stroncato da un infarto lunedì 24 marzo.
Don Nicola Laterza fu ordinato sacerdote il 28 giugno del 1972 da Mons. Nicodemo Arcivescovo di Bari nella Cattedrale di Acquaviva e avrebbe compiuto il 10 aprile prossimo 60 anni.
E’ stato condirettore Generale del Seminario di Bari, Vice Parroco a S. Maria Maddalena a Bari, Vice parroco nelle comunità parrocchiali di S. Agostino e S. Domenico ad Acquaviva, poi dal 1987 è stato parroco della Parrochia del SS. Crocifisso a Santeramo. E’ stato Direttore dell’ufficio missionario diocesano, incaricato diocesano della Caritas, assistente diocesano di ACR.
“Più che per le cose che ha fatto – ha affermato il Vescovo nel corso dei funerali svolti a Santeramo il 25 marzo scorso il Vescovo – noi siamo grati a Don Nicola per quello che è stato. Don Nicola è stato un sacerdote vero, convito, consapevole, un pastore zelante. Aveva la virtù del sorriso e dell’accoglienza e amava immensamente la sua missione di sacerdote”.





Commenti
SONO SEMPRE I MIGLIORI AD ANDARSENE…PRIMA CHE UN SACERDOTE DON NICOLA è STATO UN UOMO SPERO CHE POTRà ESSERE DI ESEMPIO PER I NUOVI SACERDOTI…
Voglio,inoltre,ricordare che la Chiesa è nell’uomo,e lo ha riaffermato anche il Concilio,perchè Cristo si è incarnato,ha preso la natura umana per nobilitarla,liberarla da ogni schiavitù.E’ qui il legame tra Chiesa, mondo,uomo,salvezza ed entra in gioco la testimonianza di una vita al servizio di tutti.Dice Gesù:il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito,ma per servire e dare la sua vita per tutti.Proprio come don Nicola.
Il Concilio è distante anni luce rispetto al modo di operare di molti uomini di Chiesa, soprattutto di coloro che hanno scambiato la parola servire con comandare e dettare legge.Qui non si vuole strumentalizzare nessuno e tanto meno la figura gigantesca di don Nicola. I cristiani vivono nel mondo ma non sono cittadini del mondo, è l’attaccamento alle cose di quaggiù, il potere, i beni terreni, ecc. che è da condannare.E questo vale per tutti i cristiani.
…Comunque trovo decisamente squallido strumentalizzare Don Nicola per diffondere pensieri personali su politici e preti del nostro paese! Credo che il silenzio sarebbe l’atteggiamento più giusto e rispettoso…
Voglio ricordare che la Chiesa oggi (soprattutto dopo il Concilio), È nel mondo, È nell’uomo, NON È UN MONDO A PARTE! Alcuni sacerdoti FINALMENTE hanno compreso (COME HA FATTO GESÙ ) che la vita degli uomini le cose terrene sono, un affare che li riguarda e li interroga ogni giorno…
Riguardo ai politici non bisogna fare mai di tutte le erbe un fascio,ci sono anche le eccezioni che,però,confermano la regola.Io penso che il Signore abbia chiamato a sé don Nicola proprio per questo, perchè la sua vita sia un esempio per tutti,a cominciare dagli uomini di Chiesa e primi fra tutti i Ministri.I preti facciano i preti,curino l’uomo nel corpo e nello spirito,proprio come Gesù,le cose terrene le lascino agli uomini.
Sono pienamente daccorod con te. Ho notato che i nostri cari politici quando si parla della “pagnotta” intervengono commentano si fanno belli e fanno gli altri brutti.
Gli argomenti che non danno voti non interessano. Complimenti per l’psservazione e un saluto a Don Nicola esempio di bontà e carità.
E’ una buona occasione sia per Don Peppino Pietroforte che per il Sindaco Pistilli: FARE GLI ESIBIZIONISTI!
ORMAI NON MI SORPRENDE PIù IL COMPORTAMENTO DEI LETTORI/CITTADINI DI ACQUAVIVALIVE CHE RIEMPIONO PAGINE DI COMMENTI, QUANDO SI TRATTA DI CRITICARE IN MANIERA (IL PIU DELLE VOLTE) DISFATTISTA, LE INIZIATIVE CHE SI FANNO O NON SI FANNO E POI QUANDO SI TRATTA DI RICORDARE UN NOSTRO CONCITTADINO COME DON NICOLA LATERZA, SI RIMANE INDIFFERENTI… ALLA FACCIA DELL’ONESTà INTELLETTUALE…
…semplicemente grazie Nicola.