Calcio: che colpaccio esterno!

Michele Loseto, centrocampista classe 1988
Prova di forza in casa di una diretta concorrente per la salvezza, la bagarre nei bassifondi resta però assoluta.
Una pubblicità di qualche anno fa recitava: più latte meno cacao. Lo spot dell’Acquaviva sceso in campo a Minervino recita invece: più concentrazione e tecnica meno amnesie difensive = ottimo risultato in chiave salvezza.
Un’Acquaviva versione Giano, dal doppio volto, capace di stramazzare una formazione da vertice, soccombere con la maglia nera e resuscitare, sfruttando forse l’aurea pasquale, sul campo di una diretta concorrente per il mantenimento della categoria.
I rossoblu scendono in campo non firmando per il pareggio puntando all’intera posta, ed ancora una volta la fortuna ha un occhio di riguardo per gli audaci: ora sarà importante recuperare alcuni uomini chiave, fin qui interdetti da infortuni o disposizioni di vario genere.
Partono bene gli ospiti dell’allenatore giocatore Martino, passano appena 4 minuti e Spinelli, sceso sull’out destro, lascia partire un cross, Loseto (nella foto) trova la giusta coordinazione e manda la sfera dove Conte non può arrivare, grandissimo goal ed Acquaviva in vantaggio.
Il Minervino accusa il colpo ma gli ospiti non ne approfittano: sono Spinelli, lasciato solo in area ma incapace di mettere in crisi la difesa locale, e Pinto, che non si fa trovare pronto alla deviazione finale, a far recriminare i rossoblu.
I padroni di casa appaiono sterili e poco lucidi, Zaza alla mezz’ora calcia una punizione che si perde sul fondo, risponde Loseto per gli ospiti che dal fondo lascia partire un tiro-cross dove Pinto è in ritardo, il primo tempo termina 0 – 1 per gli ospiti.
La seconda frazione di gioco risulta più vivace e ricca di emozioni; l’Acquaviva tiene il centrocampo, e proprio dalla mediana arriva il raddoppio a firma Fanelli, che dai venti metri scaglia un tiro imparabile per Conte: è il cinquantaquattresimo minuto e la partita è saldamente in mano agli acquavivesi.
Mister Francabandiera per il Minervino in dieci minuti effettua ben tre cambi, dentro Silvestri, Di Lauro e Di Matteo che permettono ai bianco-celesti di spingere, ma Martino e Verriello creano un muro invalicabile, anzi la terza marcatura sfuma di un amen dopo un ottimo contropiede degli avanti rossoblu.
Il gol murgiano arriva al minuto 35, Basso non vede una gomitata su Carrano (il difensore classe 1988 resta a terra contuso parecchi minuti), Silvestri si trova la palla sui piedi e dal limite trafigge Zecchino.
Accorciate le marcature ha inizio l’assedio finale dei padroni di casa con Ventura e Impera che impegnano la difesa rossoblù, ma termina 1 – 2 per l’Acquaviva, che passerà una Pasqua tranquilla dopo aver portato a casa una vittoria fondamentale, buon viatico in vista del trittico finale che farà le carte alla sorte rossoblu.





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