Parola di farmacista

Alessia Cimmarrusti

“I clienti migliori sono quelli che non vengono mai”.

0 commenta

Introduciamo con ironia, un argomento serio e d’interesse pubblico: lo stato del servizio farmaceutico ad Acquaviva.

Quali sono le norme vigenti? Vengono rispettate? Per verificare, ci siamo recati nei cinque esercizi attivi in paese.

Abbiamo scoperto che i cittadini sono soddisfatti. Le lamentele sono relative più all’attesa dal medico che alla cassa. Gli orari di apertura sono esaurienti così come la competenza dei medici.

L’attività di consiglio e consulenza prevista dall’art.12 del codice deontologico, è ampiamente rispettata e a volte va aldilà della vendita del prodotto, sfociando in suggerimenti sullo stile di vita.

Spesso capita che il cliente si presenti senza ricetta. Il farmacista raccomanda di rintracciare nell’immediato il medico curante o, in alternativa, il medico di guardia. Solo in casi di estrema necessità il farmaco viene rilasciato. Si segue lo stesso iter per le preparazioni magistrali.

In tutte le farmacie si rileva la pressione sanguigna. Solo in alcune si può usufruire di servizi extra come: prenotazione di esami clinici, misurazione di glicemia e colesterolo, test di intolleranza alimentare, visita di un audioprotesista.

Come dispone l’art 6 della Legge Regionale N. 19 del 22.07.1998, viene assicurato il servizio di notte. I nostri farmacisti effettuano il turno a chiamata (quindi non a battenti chiusi) una settimana ciascuno. Ovviamente, il cittadino dev’essere munito di ricetta dichiarata urgente dal medico.

Si riserva una particolare severità alle richieste singole e cumulative (previste dal D.P.R. n. 309/1990) di “sostanze stupefacenti o psicotrope”…Ahimè, non sporadiche!

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!