Miulli: sit-in di 300 lavoratori

I lavoratori al termine dell’assemblea generale, indetta dalla CGIL-CISL-UIL-FIALS-FSI-SMI, hanno occupato la sede del governatorato
Dalle 13.30 di questa mattina 300 lavoratori dell’Ospedale Miulli presidiano la sede del governatorato dell’Ospedale di Acquaviva.
Il sit-in simbolico e pacato ha avuto inizio al termine dell’assemblea dei lavoratori ed è attualmente in corso.
All’interno di una vertenza che dura ormai da tre anni e che lamenta forti problemi istituzionali, amministrative e salariali – ha riferito Pino Amatulli della CGIL Funzione Pubblica – abbiamo deciso, su mandato dell’assemblea, di fare un presidio attivo nella sede del governatorato dell’Ospedale Miulli per vincere le resistenze del management rispetto alle soluzioni delle questioni della vertenza.
“Abbiamo una situazione economica all’Ente che è critica – ha continuato Amatulli – ma a rmetterci non devono essere i lavoratori”.
Del presidio è stato informato il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, l’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Puglia Alberto Tedesco e il sindaco di Acquaviva Francesco Pistilli.
La nota stampa delle Organizzazioni Sindacali Aziendali, Territoriali e Regionali delle OO.SS. CGIL CISL UIL FIALS FSI SMI
I lavoratori dell’Ospedale Generale Regionale “Miulli” di Acquaviva delle Fonti, al termine della grande Assemblea Generale del 4.3.2008, indetta dalle Segreterie Aziendali, Territoriali, Regionali delle OO.SS. CGIL-CISL-UIL-FIALS-FSI-SMI nelle loro varie componenti mediche e non mediche, in segno di protesta rispetto alla registrata chiusura del management dell’Istituzione sulla nota vertenza Miulli (che contiene nella sua piattaforma delicati aspetti, istituzionali, organizzativi, salariali, economico-finanziari) hanno deliberato all’unanimità di:
– approvare la decisione prospettata assunta dalle OO.SS. di istituire un comitato permanente di lotta aperto al contributo di tutti e sino alla definizione della vertenza;
– riconvocare un’assemblea generale dei lavoratori per il giorno 7 Marzo 2008, dalle ore 11,30, alle ore 14,00, al fine di organizzare tutti gli aspetti logistici della mobilitazione;
– organizzare per il 17 Marzo 2008 una manifestazione pubblica di protesta presso la sede della Diocesi Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti;
– organizzare per il giorno 28 Marzo una manifestazione pubblica di protesta presso la presidenza della Regione Puglia;
– promuovere, nel contempo, iniziative finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica di Acquaviva e del circondario al fine di informare i cittadini e gli utenti del grave stato delle relazioni sindacali nel Miulli ed, in particolar misura, per mettere in evidenza la situazione di crisi in cui versa l’Istituzione;
– dare vita, sospendendo il corso dell’assemblea generale ad un pacifico sit-in di protesta, dove hanno preso parte tutti i lavoratori presenti, presso la sede del governatorato dell’Ente.
Chiediamo ai lavoratori del Miulli, ai cittadini di Acquaviva delle Fonti e agli utenti tutti, di partecipare con la dovuta generosità ed attenzione i prossimi eventi e le prossime iniziative sindacali che saranno assunte nel solo interesse della salvaguardia dell’Ospedale Miulli e del mantenimento dei livelli occupazionali, per scongiurare una crisi sempre più evidente e conclamata.





Commenti
e quali sarebbero le questioni della vertenza?….ma lo avete capito voi sindacati che non siete più credibili?..andate a lavorare e producete…forse c’è da sistemare qualcuno vero?……BASTA!!!!!!
direi che ci sono colpe da entrambe le parti..ma dire che il Vescovo sia scappato in modo sprezzante è una falsità,e chi c’era lo sa benissimo..il comitato cittadino alcune volte esagera..
Dell’avvenimento sono state subito avvertite le autorità e tutti gli organi di stampa locale, ma solo acquavivalive ne ha dato tempestivamente notizia. Questa è la prova dell’asservimento ai potenti di quella stampa che vergognosamente oscura i diritti e minimizza sulle legittime istanze dei lavoratori del Miulli e sulle prerogative della nostra Città nei confronti di chi ce lo ha scippato in violazione di tutte le leggi dello stato italiano
la manifestazione di protesta è stata promossa da circa 300 lavoratori al termine di un’assemblea molto partecipata, sentitamente ignorati e offesi dall’atteggiamento arrogante ed elusivo del Governatore e del suo delegato. Il sit-in si è prolungato fino a sera e ha registrato la presenza continua di circa 30, 40 lavoratori.
Vi prego di informarvi.La vertenza Miulli è una questione molto seria, è a rischio il futuro dell’Ospedale, sono a rischio centinaia di posti di lavoro. Non si parla con leggerezza di una questione serissima che l’attuale dirigenza del Miulli non è in grado di gestire.Se volete informarvi leggete i punti della vertenza e tutta la documentazione che troverete sul sito http://www.progettocomune.135.it
MI piacerebbe avere un chiarimento circa il numero dei partecipanti al sit-in:in questo articolo si parla di 300, l’emittente Telemajg parla di 25 dipendenti. C’è una bella differenza!! Ma la verità qual è?
skini, la vertenza dei sindacati riguardo le fasce è cosa nota e lunga che và avanti da anni…..chiediti perche si fà avanti e indietro….si fanno agitazioni e poi tutto và nel dimenticatoio….PERCHE’????!!!!!
lunapop, dato che non sai nulla sulla vertenza…ti consiglierei di informarti prima di scrivere un commento!
VABBE’ma pistilli potevate non avvisarlo tanto……………..
Buona Pasqua a tutti.
Avv. F. Miulli