Calcio: Risultato “ad occhiali”, ma la classifica resta cortissima

Claudio Sottile
Marco Carrano

0 a 0 a San Severo, l’importante è portare a casa punti al di là dei giustificati rimpianti.

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Pareggio a reti bianche quello visto ieri al “Ricciardelli” di San Severo, tra due squadre votate al pragmatismo alla luce della loro stagnante posizione nei bassifondi della classifica: i due undici, terrorizzati dall’idea di perdere, si sono temuti dal primo all’ultimo minuto, deludendo i cultori del buon calcio e rinviando a tempi migliori una trama di gioco quantomeno gradevole.

Gli acquavivesi partono bene già nei primi 5 minuti, grazie al vivace Ferorelli che si rende pericoloso in più occasioni senza però approfittare delle incertezze palesate dell’estremo Profilo; i padroni di casa provano a bussare un colpo con Tartaglione, che fa sentire la propria presenza bloccando uno spento Pinto.
L’Acquaviva si rilassa, e Pazienza per i granata erige un muro invalicabile dove Fanelli non può ingegnarsi; il San Severo prova a spingere e Scanzano ci prova da fuori, con la palla che termina tra le mani di Zecchino.

Loseto prova a far scorrere, intorno alla mezz’ora, un brivido al numeroso pubblico di casa, ma il suo tiro-cross va solamente a corteggiare la traversa, scavalcandola senza impensierire minimamente il sempre incerto Profilo.

Mezz’ora che invece risulta fatale per Cafagno, costretto a lasciare il campo per infortunio (convive da tempo con un fastidioso stiramento al collaterale), e la sua assenza si farà sentire per tutta la durata dell’incontro, nonostante l’applicazione del subentrante Lavermicocca.

Termina cosi il primo tempo, contraddistinto da una fase di studio che, invece di esaurirsi alle prime scaramucce, si è protratta per l’intera durata della frazione.

Nella seconda frazione di gioco Mister Clemente chiede ai suoi più pressing e velocità di esecuzione, ma il motore della partita senta a prendere i giri giusti.
La squadra di casa le prova tutte, ed al 70’ cala la carta del temibile Cartanese in luogo di Scanzano: il veloce attaccante entra subito in partita, con due velenose conclusioni pericolose quanto imprecise.

Fanelli prova a replicare da par suo, ed al minuto 75 con un tocco pregevole pesca Ferorelli, ma il biondo attaccante, solo davanti al portiere, conclude con il piede meno nobile (il destro) e manda di poco fuori.

I granata padroni di casa, scampato il pericolo, si catapultano disordinatamente alla ricerca del goal vittoria e, con l’ennesimo infortunio capitato a Coscia, il mister ospite Martino è costretto a scendere in campo, anche se paradossalmente è proprio l’Acquaviva a sciupare in contropiede, con Lavermicocca che non vede il solitario Loseto, chiudendo a doppia mandata la gara sullo 0-0.

Nonostante fosse una sfida di bassa classifica ad alto contenuto adrenalinico, la gara finisce senza alcun strascico polemico, e tra le strette di mano di un Terzo Tempo semplicemente esemplare!

Domenica 9 marzo nuova sfida per palati forti, al Giammaria scenderà il Virgilio Maroso Candela, sì maglia nera della classifica, ma ritardata di soli due punti dai rossoblu: una buona fetta di salvezza passerà da questi novanta minuti.

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