Servizi postali: quando la forma vale più della sostanza

Prospettive e sfide future dell’Ufficio Postale
Interventi infrastrutturali con migliorate modalità di accoglienza nella gestione delle attese e il rispetto della privacy, unite all’ampliarsi dell’attività verso settori diversi dal servizio postale di base danno oggi all’Ufficio Postale il ruolo di azienda che più ha innovato negli ultimi tempi ad Acquaviva delle Fonti.
Precisando sin dall’inizio che l’espansione nel business bancario e assicurativo non è frutto di scelta autonoma, l’aspetto importante è il fatto che nel caso specifico dell’Ufficio Postale il servizio pubblico, anche se caratterizzato dal decentramento, funziona come il privato, se non meglio. Proprio in quest’ottica diviene interessante la sfida che pone la liberalizzazione dei servizi postali di base.
Aspettando la definitiva apertura al mercato dei servizi postali, oggi nel settore delle raccomandate l’operatore privato Mail express attua una concorrenza di prezzo nei confronti dell’ Ufficio postale che già da qualche anno ha come concorrente, però sulla qualità del servizio, Mail Boxes etc nel settore corrieri e spedizioni.
Se nell’attività postale di base che, a livello nazionale costa più dei ricavi generati, ad Acquaviva l’Ufficio è sostanzialmente in un regime di monopolio, interessante è l’analisi competitiva nel settore bancario che contribuisce sempre a livello nazionale, ma immagino anche locale, al processo reddituale in maniera positiva.
La concorrenza del BancoPosta nei confronti delle numerose filiali bancarie presenti ad Acquaviva delle Fonti ha avuto successo: una fetta crescente di persone è diventata cliente del BancoPosta. Il target principale sono giovani e anziani che vedono la banca come un olimpo difficile da scalare e, gente di età media scontenta della banca.
Le banche comunque non hanno perso tutto quel “terreno” che potrebbe sembrare: nei servizi alle imprese sono ancora leader avendo prodotti e personale più specializzato alle esigenze. La presenza delle banche “diverse” come le Popolari e le Cooperative contribuisce poi, grazie alla fiducia di cui godono, ad alzare la media operativa del settore bancario ad Acquaviva. Certo è che il Bancoposta in certi servizi è un concorrente temibile anche per le banche “diverse”: per esempio nel bilancio della BCC di Cassano delle Murge e Tolve che, ad Acquaviva delle Fonti ha una presenza storica, viene fatto riferimento al BancoPosta come concorrente.
Cosicché il futuro dell’Ufficio Postale, uno dei maggiori datori di lavoro di Acquaviva, sarà in una gestione all’insegna del compendio tra le decisioni prese a livello nazionale e le necessità peculiari del territorio. Le prime porteranno ad altri numerosi cambiamenti, per esempio nel settore del BancoPosta la necessità della licenza bancaria comporterà sicuramente modifiche gestionali. Le seconde invece dovranno puntare a risolvere le inefficienze che gli utenti lamentano per esempio nel periodo estivo.
Allo stato attuale comunque una cosa è certa, l’Ufficio postale dovrà sfruttare un vantaggio competitivo importantissimo che costituisce una risorsa scarsa: la fiducia che i consumatori utenti ripongono nell’Ufficio che vale più degli stessi prodotti offerti. Uno dei pochi casi a livello commerciale in cui la forma vale di più della sostanza.





Commenti
…nonostatnte tutto il ns. ufficio postale LAVORA e questo grazie alla buona volontà dei suoi dipendenti.
Forse noi utilizzatori o clienti dobbiamo essere + “pazienti” e non avere pretese assurde, cosa ke non succede negli istituti bancari nei confronti dei quali siamo dei pecorono e ci fregano pure.
Un caldo augurio di buon lavoro alla MAGGIOR parte dei dipendenti dell’uff. postale di Acquaviva.
Vs. Politologo.
Beh.. Grosse novità nelle modalità di attesa non è che si notino tanto.. Evitare di essere presuntuosi agli sportelli serve a migliorare il servizio per le prossime volte e sicuramente aumenterebbe i ricavi di Poste Italiane!
l’ufficio postale funziona?? ma stai scherzando?