Squicciarini: «il rinnovamento del centrosinistra»

Elena Vitina Tocci

Dopo l’elezione a segretario del PD parla il giovane esponente di centrosinistra.

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E’ di pochi giorni fa l’elezione di Francesco Squicciarini a Segretario del Partito Democratico appena costituito ad Acquaviva. Il giovane segretario viene dalle fila della Margherita ed ha le idee chiare su cosa il PD farà ad Acquaviva.

Perchè la scelta è ricaduta su di lei?
Il Partito Democratico di Acquaviva ha inteso avviare un processo di rinnovamento della classe dirigente investendo sui giovani e quindi anche sulla mia persona. Lavoreremo insieme valorizzando il contributo di idee e di disponibilità che verrà dai tanti giovani e dalle numerose donne che insieme a noi hanno condiviso e condivideranno il progetto del PD ad Acquaviva. In questo modo saremo in grado, con serietà, responsabilità e competenza di dare vita ad una politica nuova, capace di disegnare nuovi orizzonti per Acquaviva.

Cosa intende fare per prima cosa?
La prima cosa da fare è di ricomporre la situazione. Ritengo che il PD debba svolgere un ruolo fondamentale per il futuro di Acquaviva e che intorno al esso debba costruirsi l’alternativa di governo. E’ fondamentale il contributo di tutti e soprattutto dei cittadini.

Come affronterete le elezioni?
Le elezioni saranno il primo banco di prova del Partito. Suppongo che la partita si giocherà nel confronto diretto tra il PD e la PDL. Noi del Partito Democratico ci muoveremo sul solco tracciato da Veltroni.

Cosa pensa dell’amministrazione Pistilli?
Il limite di Pistilli è stato quello di non riuscire a pensare ad un grande progetto per Acquaviva. Non è riuscito a dare vita ad un programma di ampio respiro che potesse dare speranza e prospettiva a questo paese. La politica di Pistilli è fatta di tattiche e di strategie fine a se stesse. Ciò che manca alla corrente amministrazione è avere al centro la città.

Venerdì è stara ricompattata la maggioranza. Cosa ne pensa?
Credo che sia il frutto di un calcolo per perseguire interessi personali e non per un progetto in favore di Acquaviva.

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Commenti

  • lukyluky (utente non verificato)

    Caro segretario: non credi che nel momento in cui i Piconiani hanno capito che potevano essere rimpiazzati dai consiglieri d’opposizione, abbiano fatto marcia indietro? Non credi che la mossa (avventata) sua e degli altri due consiglieri abbia compattato la Maggioranza? Non credi che Pistilli vi abbia usato come collante della sua maggioranza armai scollata? Buon lavoro segretario, sia libero.

  • ondalibera (utente non verificato)

    quella del sig. nettis non era una semplice lettera ma un ricorso vero è proprio. è stato accolto?come è andata a finire?

  • tinapica (utente non verificato)

    per Digio:
    Naturalmente, fatti veri e non per sentito dire. Siccome anche Pistilli dal 2001 li sta cercando e, o non li ha trovati o, caso contrario, se ci sono sarebbe connivente. I sentito dire, le calunnie, le gelosie, fanno solo male a questo paese oltre che alle persone, chiunque esse siano, di dx o di sx. Forza Digio un pò di coraggio civile che in questo paese ne manca moltissimo.

  • tinapica (utente non verificato)

    per Digio: Lei che parla di scheletri nell’armadio, a suo dire ben nascosti, del PD (forse voleva dire della sx.), può farli conoscere anche a noi visto che tutti ne parlano e nessuno li conosce? Ho avuto modo, dialogando con un consigliere di maggioranza che poi di questi scheletri nessuno li ha ben definiti. Se Lei ne sa qualcosa, potrebbe erudirci? Grazie anticipatamente.

  • eligia (utente non verificato)

    per fransquicciarini:2 Inoltre le tattiche e le strategie politiche le state facendo voi, Basti pensare come si è svolto il congresso del PD (leggi lettera di Nettis) e a tutto cio che è successo dopo il congresso

  • eligia (utente non verificato)

    per fransquicciarini: Caro francesco ritengo che PISTILLI aveva pensato ad un grande progetto per Acquaviva e dalle varie interviste effettuate su telemajg risulta anche che era propenso a travare dei punti programmatici con Voi per il rilancio di Acquaviva.

  • digio (utente non verificato)

    in effetti i commenti sono poco adatti,ma d’altronde il forum è stato chiuso..In ogni caso non ho capito in che modo lei ritiene che io ragioni,se me lo spiega le sarei grato.In ogni caso credo che non abbia risposto al paragone che le ho proposto,e che le ripropongo:come crede che la gente non veda gli scheletri che il PD ACQUAVIVESE ha nell’armadio(neanche ben nascosti)?Io spero davvero che i partiti comincino a lavorare per Acquaviva,ma ahimè io i miei dubbi.Spero che lei li smentisca.

  • fransquicciarini (utente non verificato)

    per digio:mi consenta un utlimo commento, considerato che un confronto a mezzo commenti sia più dannoso che proficuo per i cittadini ed anche per gli interlocutori. se si continuerà a ragionare come lei fa credo che questo paese vedrà sempre più deluse le speranze di rinascita. rimbocchiamoci le maniche e cominciamo a lavorare per Acquaviva. tutto il resto non serve a nessuno.

  • fransquicciarini (utente non verificato)

    per Lukyluky:non credo che la mossa, che lei giudica avventata, sia servita a compattare la “maggioranza”. tutt’altro, e ce ne accorgeremo tra qualche settimana quando ritengo verranno fuori e definitivamente le contraddizioni di chi ha votato diversamente sul PRG, sullo staff, sul piano di lott. della cantina sociale, sul direttore generale,…

  • digio (utente non verificato)

    Mi scusi,ingegnere,ma quando lei parla di rinnovamento della classe dirigente risulta essere davvero poco credibile…sa qual è l’immagine che viene data all’esterno?Quella del Padrino che muove le marionette e,con tutto il rispetto,la marionetta è lei.Allo stesso modo risulta poco credibile anche la critica alla politica fatta all’altra “parte politica”(?).
    Conosce “Il gattopardo”? “Tutto deve cambiare perchè tutto rimanga così com’è”….

  • tinapica (utente non verificato)

    Il ricorso è andato a “brodo di ceci neri”. E’ partita la ricerca di componimento. “Chi vivrà, vedrà”. La soluzione è compito della “politica”.