Giovanni Tomasicchio campione italiano assoluto 2008

Giacomo Bruno
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Un killer, si un killer dal cuore grande come una casa.

Ci ha sempre creduto, sapeva che ce la poteva fare. Il suo momento è arrivato. Ha messo in fila la velocità azzurra per arrivare un gradino piu’ in alto. E’ lui il numero uno adesso.

La storia di questa grande vittoria è un po’ insolita. A inizio preparazione, di concerto con il suo tecnico Giuseppe Palmiotto (caposettore velocità e ostacoli Fidal Puglia) si decise di affrontare un programma piu’ estensivo in vista della stagione all’aperto.

Completati i cicli di lavoro fondamentale, Gianni entra in gara con riscontri non confortanti e in ogni modo mai al di sotto dei 6”83. Qualche perplessità comincia a nascere in Gianni sulla bontà del lavoro svolto, ma dopo l’istinto, la ragione diede un significato ben preciso a quei tempi che in condizioni normali sarebbero stati un fallimento.

Serenamente il lavoro continuava, certo, mancava la “Frizzantezza” necessaria per competere ad alti livelli alle indoor, ma bisognava essere della partita a questi campionati italiani.

E così arriviamo alle batterie della mattina, dove Gianni fa registrare 6”83, quinto tempo assoluto. Subito dopo chiama il suo tecnico per telefono dove gli confida di sentirsi meglio delle gare precedenti, in partenza soprattutto, anche se nel lanciato le sensazioni di frequenza a lui familiari non c’erano ancora.

E veniamo alla finale; schierati sui blocchi: Verdecchia (6”75); Riparelli (6”71); Torrieri (6”74); Donati (6”73). Falsa di Verdecchia; Donati alla seconda partenza commette falsa ed è tragicamente escluso dalla competizione. Si ritorna sui blocchi, ai vostri posti, lo sparo! Gianni schizza letteralmente fuori, la sua azione è infilata ma ben gestita, ai 30 metri si mette in assetto.

Le frequenze cominciano a salire, è un testa a testa con Riparelli, gli altri sono ormai fuori, resiste e taglia vittorioso il traguardo per primo. CAMPIONE ITALIANO. Gianni ha così realizzato un’impresa storica.

In Puglia mai nessuno nella velocità ha vinto un titolo indoor assoluto. Impresa ancor piu’ lodevole se si pensa che è stata realizzata da un’atleta civile. La storia di questo campione nostrano scovato dal tecnico Saverio Fiore dell’Amatori Atletica Acquaviva dieci anni fa all’IPSIA Nicola Chiarulli di Acquaviva ci riempie di gioia.

Importante l’insegnamento per i giovani: credeteci sempre, non fermatevi davanti a nulla, cercate in voi stessi la forza per schiacciare e sconfiggere ogni avversità. Gianni lo ha fatto! Grazie per le belle emozioni che ci hai regalato.

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Commenti

  • angel59 (utente non verificato)

    Complimenti vivissimi Gianni. Speriamo che il tuo successo non si fermi qui. Un grazie anche al presidentissimo Giacomo Bruno.

  • speedissimo (utente non verificato)

    scusate se m’intrometto, ma conoscendo molto bene “mimmuzzo” così chiamato al campo scuola di Rieti, vi posso garantire che non meritate un velocista così serio e molto forte e che solo i guai fisici lo hanno escluso dal fare 10″10 (parola del prof. Vittori); altro che risentimenti……io mi ci sono allenato con Nettis: un campione in tutto.

  • dom72 (utente non verificato)

    Ostacolistanato non capisco perchè ti accanisci contro di me quando ho solo semplicemente detto quello che penso e cioè che gianni è campione italiano assoluto senza se e senza ma.
    Però qualcuno dovra spiegare perchè ai mondiali indoor non viene convocato il campione italiano indoor in carica.

  • ostacolistanato (utente non verificato)

    Loro, probabilmente non guardano al passato perchè sono concentrati nel presente. Sono impegnati nel fare e non nel dire o peggio nel criticare e nel consumarsi nei risentimenti. Gioisci con loro piuttosto, se ne sei capace.

  • ostacolistanato (utente non verificato)

    Evidentemente i tempi sono cambiati. Sarebbe stato bello se questo Nettis si fosse congratulato con l’atleta. I campioni si vedono anche da questo. Quando ho visto la gara di Giovanni sul sito della Fidal Puglia, mi sono emozionato in quanto credevo che l’atletica Pugliese fosse in declino. Invece ho visto che ci sono tanti bei giovani, Giovanni, Greco, peccato che manchi qualche bell’ostacolista.
    Loro sono il presente ed il futuro.

  • ostacolistanato (utente non verificato)

    Poichè poi qualcosa di atletica ne capisco sono andato a rivedere i suoi record, rispettabilissimi, ma realizzati anche in condizioni favorevoli (altura o sulla magica pista di Rieti).Fra l’altro record che non si discostano da quelli di Giovanni che da quello che mi è sembrato di capire non ha le agevolazioni di un gruppo sportivo militare come invece le aveva Nettis.Quando vinsi il titolo italiano allievi sugli ostacoli, fu’ una festa per tutti, amici ed avversari.

  • ostacolistanato (utente non verificato)

    Hai forse in piedi qualcosa di personale con lui? Franco 78 è stato molto educato nei tuoi confronti e tu cosa gli dici?….”che è una persona non qualificata”.Ho fatto una ricerca su internet e mi sono documentato su questo Nettis Domenico ti cui parli e forse sei proprio tu dom 72, ma lasciamo perdere.Questo Nettis non ha mai vinto niente come atleta a titolo individuale.

  • ostacolistanato (utente non verificato)

    Quello che pero’ non capisco, caro dom72, è tutto questo astio, risentimento e rancore che emerge dalle poche righe che scrivi. E’ una festa per l’atletica pugliese e italiana. Viviamola cosi’. Godiamocela tutta. Ho praticato un’altra specialità da ragazzo e dell’atletica non mi interesso piu’ da tanto, ma quando ho letto che un’atleta di casa è salito ai vertici nazionale, be…mi sono inorgoglito e sono stato felice. perchè tu invece sei cosi’ risentito e sputi veleno su questo bell’atleta?

  • ostacolistanato (utente non verificato)

    per dom72….

    questo titolo che gianni ha conquistato è una grande festa per tutti, specialmente per l’atletica pugliese che da troppi anni non vedeva protagonisti atleti nostrani e fra l’altro non emigrati. L’assenza di atleti forti ha penalizzato Gianni pittosto che favorirlo, in quanto sicuramente con un’atleta piu’ veloce al fianco si sarebbe ulteriormente migliorato.

  • dom72 (utente non verificato)

    Purtroppo non hai capito niente del mio commento………per gente qualificata !!!

  • franco78 (utente non verificato)

    nessuno ha vietato ha quei atleti di partecipare, potevano combattere per il titolo anche loro invece di rimanere in poltrono a guardare….quel signor velocistadi cui parli, ha militato nella forestale potendosi allenare ranquillamente tutti i giorni, e solo alla fine della sua carriere è ritornato all’Acquaviva….un’ultra cosa…quando si è signori veri. non c’è lo si dice da solo….

  • dom72 (utente non verificato)

    Certo, un complimento va fatto e di cuore, però non bisogna dimenticare che ai campionati italiani c’erano due grandi assenze del calibro di Collio (6″55) e Cerruti (6″62); al presidente vorrei far notare che in casa abbiamo avuto un signor velocista (Nettis)…. ebbene ricordarlo ogni tanto.

  • lukyluky (utente non verificato)

    Complimenti all’Amatori Atletica Acquaviva, e al presidente. Bravissimo Giovanni Tomasicchio. Ti auguro un futuro vittorioso.

  • DavidB (utente non verificato)

    Non lo conoscevo, una mattina su raisport satellite ho visto delle gare di atletica e c’era proprio lui che all’arrivo, arrivato primo, si metteva le mani in testa incredulo…nei sottotitoli c’era scritto Tomasicchio Atletica Amatori Acquaviva….Complimenti e auguroni!!!
    ps. Non cambiare mai squadra!!!

  • ostacolistanato (utente non verificato)

    qualcuno di voi è a conoscenza del motivo per cui Gianni Tomasicchio (campione italiano dello sprint)non è stato invitato alla manifestazione “ragazzo più veloce di acquaviva”? Ci tenevo ad incontrarlo.