Calcio: l’attacco crea e Coscia protegge, Castellana ko

Fondamentale successo dei rossoblu contro la quinta forza del torneo.
I rossoblu dell’A.C. Acquaviva, nonostante il pessimismo dilagante dei suoi supporters, che prospettavano una sorte grama per il loro undici, vincono la difficile sfida interna contro il Castellana, muovendo la classifica e rinsaldando il morale.
3 a 1 per i padroni di casa, e già questa è una notizia, perché mai in questa stagione i ragazzi di mister Martino (nella foto) avevano gonfiato la rete avversaria per tre volte tra le mura amiche; a stupire anche la ritrovata verve del centrocampo, filtro attento e fucina creativa al servizio di una rinvigorita coppia d’attacco.
Prima della partita, le due squadre hanno rispettato un minuto di silenzio alla memoria di Francesco, sfortunato supporter rossoblu strappato giovane alla vita da un male incurabile.
Dopo una prima mezz’ora di studio, il guizzo che incanala la partita da par rossoblu: guizzo volante di Loseto, che libera di tacco Pinto, botta respinta da Gemmati, e n°9 che ribadisce in rete di testa, indirizzando sul palo lungo: 1 a 0.
Il Castellana accusa il colpo, ed arretra pericolosamente il baricentro: dopo una serie di rinvii sciagurati di Maggipinto, Ferorelli capisce che il n°6 blu andrebbe aggredito in fase di rilancio e, dopo avergli rubato felinamente la sfera, insacca di sinistro per un 2 a 0 tanto inaspettato quanto meritato.
C’è spazio prima del doppio fischio finale per un paio di fuorigioco dubbi fischiati al n° 7 beniamino di casa, e per una bella parata in angolo di Zecchino su bordata potente, ma centrale, di Masi.
Al rientro in campo gli ospiti si presentano a trazione anteriore, pronti a risalire la china dopo un primo tempo di marza prettamente acquavivese; l’intento non riesce, perché Giusto imbecca con un assist al volo di destro Pinto, che controlla poco dentro l’area e scocca nell’angolino alla sinistra del portiere il pallone del 3 a 0.
Il Castellana è alle corde, e rischia di capitolare ancora, graziata sul più bello da un principio di appannamento degli avanti di casa: la stanchezza appanna però anche la difesa dell’Acquaviva, che si addormenta su azione da corner, permettendo la deviazione sotto misura di Ladogana, che prova a donare suspense ad un match altrimenti già archiviato: 3 a 1.
Il finale vive del monumentale Coscia che rende impermeabile la sua zona di competenza, attento nell’anticipo e sicuro nelle ripartenze, valore aggiunto in un finale di campionato che, viste le condizioni, presenta un’Acquaviva capace di lasciare le sabbie mobili dei play out.
Domenica si va a San Severo, ospiti di una squadra in salute, molto simile all’Acquaviva, pochi gol segnati, ma fase difensiva attuata fin dalla metà campo avversaria, con un pressing sistematico sui difensori rivali.





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