Raccolta dei rifiuti: un groviglio di responsabilità

Comune Provincia Regione Stato e… Ato
Uno dei principi cardine del corretto funzionamento del decentramento fiscale e amministrativo è la trasparenza nel rapporto tra il potere politico-amministrativo e il contribuente-elettore.
Quest’ultimo, se conosce i poteri dei diversi livelli di governo, sa di chi è la responsabilità amministrativa e ne valuta l’esercizio con il voto, premiando o meno l’uso che gli amministratori locali fanno dei tributi.
Spesso però, nel nostro sistema federale, il contribuente-elettore è “disorientato”. Nonostante molti atti amministrativi siano a disposizione di chiunque abbia interesse (art. 10 d.lgs. 267/2000), l’asimmetria informativa e l’esistenza di enti molteplici con medesimo ruolo, fanno sì che non emergano chiaramente i livelli di governo e di responsabilità, creando meccanismi di distorsione nel voto.
Un’ esempio concreto è la gestione pubblica dei rifiuti.
L’art. 13 T.U.E.L. co. 1) assegna al Comune1 , che finanzia il costo del servizio principalmente colla TaRSU, la gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti. Anche la Provincia in base all’art. 19 co. 1 lett. a) e g) ha dei compiti2 in tal senso. Partecipa alla gestione dei rifiuti pure la Regione che, finanziandosi anche con la tassa speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, ha il compito di coordinare gli altri enti territoriali avendo, in base all’art. 117 della Costituzione competenza concorrente con lo Stato in materia di Igiene.
Precisando che le norme disegnano compiti diversi, il groviglio si crea per le aree di sovrapposizione delle competenze e per l’assenza o l’insuccesso di coordinamento.
Comunque sia, tutti i livelli di governo si occupano di rifiuti e nel caso di Acquaviva delle Fonti e di altri 20 paesi del sud-est barese con bacino di 405.000 abitanti anche un quinto ente se ne occupa: l’ATO.
L’ATO è un consorzio di cui non si capiscono il bisogno, natura e responsabilità: per alcuni, sembra indispensabile attuare una politica concertata con l’ente e quindi con diversi comuni; per altri appartenenti allo stesso ATO/ BA5 invece, sembra che questo non esista.
Infatti la SPES S.p.A., società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per il comune di Gioia del Colle, nel bilancio d’esercizio 2005 si vanta di aver incrementato già al primo anno operativo la raccolta differenziata di un + 1,9% su base annua. Su un totale di 14.069 tonnellate di rifiuti (464 in più dell’anno precedente a gestione AMIU), circa 2.927 sono differenziati. Dal documento contabile risulta che “registrando il miglior risultato dell’area BA/5, il Comune di Gioia si candida ad un ruolo primario all’interno dell’Autorità di Bacino”. Come se non bastasse la società “persevera”, avendo intenzione di investire negli anni seguenti in automezzi e contenitori per rinnovare il parco aziendale e garantire migliori capacità di raccolta rifiuti e condizioni di lavoro.
Il nostro Comune nella RPP3 del 2004 programma le funzioni relative la gestione del territorio e dell’ambiente in parte con iniziative autonome, in parte con iniziative a supporto dell’ASL e della ditta concessionaria del servizio. In particolare si punta all’incentivo della raccolta differenziata perché bisogna “diminuire il divario tra Nord e Sud in materia di utilizzo dei rifiuti riciclabili, determinando altresì una riduzione dei costi”. Tra gli obiettivi anche la riduzione dei rifiuti: si prevedono il passaggio dalle 8,7 tonnellate del 2004 di rifiuti prodotti alle 7,5 del 2006 e la diminuzione del gettito TaRSU che, nel 2004, era previsto per importo pari a 1.903.585 € con una percentuale di copertura del servizio pari al 93,57 %.
La RPP 2007 indica gli stessi obiettivi da raggiungere4 , mancano però i dati sulla raccolta in termini di peso dei rifiuti. Emerge comunque che dalla TaRSU si prevedono entrate pari a 2.254.585 € con copertura dei costi del servizio pari all’ 88,83 %.
Fatto particolare è che l’ATO, consorzio di 21 comuni, nella RPP 2007 viene citato esclusivamente per un finanziamento alla realizzazione di migliorie alla rete fognaria.





Commenti
Volevo complimentarmi con la semplicità tecnica di Rocco Passerotto, nel scrivere articoli così giusti e dettagliati, senza renderli noiosi. Sei davvero in gamba continua così. MR l’amico del rosso