Sequestrati video-games e slot machine

Operazione della Guardia di Finanza a contrasto dei giochi illeciti.
Militari della Tenenza Guardia di Finanza di Gioia del Colle, nell’ambito dell’attività dei servizi extratributari a tutela del monopolio statale dei giochi, dopo una preliminare attività d’indagine, hanno proceduto all’ispezione di un deposito riconducibile ad un noto distributore del settore, finalizzata ad accertare l’esatto adempimento delle disposizioni in materia di apparecchi elettronici da divertimento ed intrattenimento, accertando diverse irregolarità inerenti l’installazione e la conduzione degli stessi congegni.
All’esito dell’attività ispettiva, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo ad Acquaviva delle Fonti presso la sede di un noto distributore ben 17 congegni da divertimento del tipo slot-machine, già posti in funzione presso diversi pubblici esercizi della Regione, sebbene in assenza del prescritto collegamento alla rete telematica.
Nello specifico è stato accertato che per gli apparecchi in argomento era intervenuta una risoluzione contrattuale, per inadempienza dell’obbligo del versamento del prescritto tributo “Prelevamento Unico Erariale” da parte del suddetto soggetto incaricato alla raccolta.
Sotto il profilo amministrativo sono state elevate sanzioni a carico dell’esercente e del gestore dei giochi; in capo agli stessi sono state elevate sanzioni pecuniarie variabili da un minimo di € 17.000,00 ad un massimo di € 102.000,00, per violazione alle norme del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
I congegni da divertimento illegali sottoposti a sequestro, a norma dell’art. 20 della Legge 689/1981 possono, altresì, formare oggetto di confisca amministrativa.
Occorre precisare che i nomi dei soggetti e delle attività commerciali coinvolte non sono pubblicati perchè non sono state rese note dalle stesse forze dell’ordine.





Commenti
per la redazione: è mai possibile, che per questo tipo di articoli, non si sa mai a chi ci si riferisce?
di chi si parla? un noto distributore del settore, CHI?…l’ importante è la norma dell’art. 20 della Legge 689/1981!!
Lasciamo al vociferare paesano, lo sviluppo della notizia.
w l’omertà…. accssì ama shi nanz?
son d’accordo con comelapenso, è più facile sapere chi è il “Solente” che ruba 400 litri di vino e non chi propone ai suoi clienti, generalmente minorenni, giochi illeciti.