Inaugurata l’unità di senologia al Miulli

Flora Caporusso

Il Miulli inaugura il nuovo ambulatorio di senologia per la prevenzione dl carcinoma grazie alla collaborazione della Banca Popolare di Bari.

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Riapre i battenti l’unità operativa di senologia diagnostica del Miulli. Un moderno mammografo e l’opportunità di dotarsi anche di altri macchinari d’avanguardia sono resi possibili grazie all’intervento della Banca Popolare di Bari.

Il nuovo ambulatorio di diagnosi senologica è stato inaugurato ieri mattina presso l’Ospedale. Si tratta di un centro realizzato nell’ambito di un progetto per la diagnosi precoce del carcinoma mammario, in collaborazione con il Policlinico di Bari.

La cerimonia di inaugurazione si è svolta presso la Biblioteca dell’ospedale, alla presenza del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

Mons. Mario Paciello, governatore dell’ente ecclesiastico, ringraziando il governatore Vendola, ha comunque sottolineato quella che è ormai, secondo lui, una necessità: equiparare il Miulli alle strutture pubbliche.

Il prof. Lattanzio direttore del Saris, centro di riferimento regionale, metterà a disposizione della nuova unità del Miulli, la sua esperienza e professionalità.

All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, Alberto Tedesco, assessore regionale alla Sanità, Marco Jacobini, amministratore delegato della Banca Popolare di Bari, Vincenzo Lattanzio, direttore del ‘Saris’, centro di riferimento regionale, e il presidente regionale del Codacons, Alessandro Amato.

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Commenti

  • duce (utente non verificato)

    nichi vendola stava là per raccimolare voti, visto ke si dimette da presidente della regione per essere eletto in parlamento (sai ke coppia con luxuria), il vescovo come al solito malato di protagonismo spara ca…te: equiparare il miulli alle strutture pubbliche (ma intascarsi tutti i ricavi ke ne derivano…questo nn lo ha detto ma lo ha pensato…astuto nn c’è ke dire…)

  • eustachio (utente non verificato)

    duce sei proprio un fine umorista ahahah (“sai ke coppia con luxuria”) ahahaha non è che sei geloso? ahahahha
    cmq sei trp, trp, trp SIMPA! hahahah

  • fico1967 (utente non verificato)

    che vergogna non è stato invitato neanche un rappresentante del Ns. Paese.
    Allora è proprio vero che alla dirigenza dell’Ospedale Miulli non interessa nulla del Ns Paese….
    Popolo di Acquaviva fatevi sentire una volta per sempre……

  • lukyluky (utente non verificato)

    duce comm.1
    “sai ke coppia con luxuria” intendevi un omosessuale e un transgender. Se ti riferivi alla sessualità (come credo) dei due protagonisti, il tuo commento è il più squallido mai arrivato ad acquavivalive.

  • duce (utente non verificato)

    lukyluky sempre pronto a fare del facile moralismo…la mia è una battuta…se nn ti piace sei libero di non leggerla…

  • supernova (utente non verificato)

    Perchè gli Amm.del Miulli mandano via medici che poi in altre strutture diventano primari?Perchè non utilizzano il personale interno? e ne hanno ve lo assicuro.Perchè una convenzione esterna e con quanti soldoni e distribuiti come?Non costerebbe meno assumere,al limite,altro personale invece di ingrassare i soliti…..? continua….

  • supernova (utente non verificato)

    Perchè la convenzione invece di utilizzare il personale interno e ce nè?Perchè mandare via medici che poi in altre strutture diventano primari?Quanto costa e chi ci guadagna? Non sarebbe stato meglio,al limite, assumere altro personale ed utilizzare un’apparecchiatura all’avanguardia a pieno regime invece che per 3 pomeriggi la settimana?Alla faccia dell’abbattimento delle liste di attesa.
    Farà la fine di tante altre attrezzature poco o quasi mai utilizzate e divenute nel frattempo obsolete.

  • LoupGarou (utente non verificato)

    Come mai il nostro sindaco ha perso questa ghiotta occasione mediatica?… Ah si, forse non è stato invitato!!!